Formula 1 2008: Alonso torna grande a Singapore e Giappone mentre i leader pasticciano

28 Settembre 2008, Singapore, GP di Singapore
La Formula 1 arriva a Singapore per disputare il primo GP della storia in notturna con Lewis Hamilton e Felipe Massa divisi da un solo punto. Per la Ferrari c’è bisogno di tornare a vincere con il brasiliano sperando nell’aiuto di un Kimi Raikkonen risorto a Spa e ritramontato a Monza. La McLaren, invece, cerca la vittoria con Lewis Hamilton dopo 4 gran premi all’asciutto, anche a causa della penalità in Belgio. Sotto le luci artificiali del sabato la pole position è conquistata da Massa proprio davanti a Hamilton, Raikkonen e Robert Kubica. In gara Massa scatta al meglio e va subito al comando con un ritmo insostenibile dal rivale della Mclaren. L’uscita della safety car per l’incidente di Piquet jr, però, costringe la maggior parte dei piloti a rientrare ai box anticipando il pit stop e proprio in queste fasi la Ferrari commette un errore imperdonabile con Massa. Ancora una volta il semaforo che indica al pilota di ripartire segnala il verde quando il bocchettone della benzina è ancora inserito e il brasiliano riparte portandosi dietro parte del tubo. La Ferrari numero 2 perde così l’ennesima possibilità di vincere e scavalcare Hamilton mentre Fernando Alonso conquista la prima posizione che conserverà fino alla fine davanti al bravissimo Nico Rosberg, con la Williams, e allo stesso inglese della McLaren.

12 Ottobre 2008, Fuji, GP del Giappone
Dopo l’ennesimo episodio sfortunato ai danni di Massa, la Ferrari deve puntare alla doppietta per recuperare i 7 punti di distacco che dividono il brasiliano da Hamilton. La McLaren, invece, punta ad incrementare il vantaggio per disputare con meno pressione le ultime due prove di campionato in Cina e Brasile. Il sabato è proprio l’inglese a conquistare la pole position davanti alla Rossa di Raikkonen, mentre Massa è solo 5° dietro anche a Kovalainen e Alonso, ma davanti a Kubica. La domenica, però, riserva molti colpi di scena con una partenza confusa a causa dei lunghi di Hamilton e Kovalainen che, dall’interno, portano fuori pista le due Ferrari lasciando a Kubica e Alonso le prime posizioni. Al secondo giro, poi, avviene il fatto che metterà la parola fine ai sogni di vittoria per Massa e Hamilton. L’inglese, infatti, attacca con decisione il brasiliano in difficoltà nell’ultima esse del circuito, il ferrarista, però, tenta un’inutile resistenza e finisce per toccare la McLaren dell’avversario mandandola in testacoda. Hamilton ripartirà dal fondo tentando un impossibile recupero, mentre Massa verrà penalizzato per la scorrettezza con un drive through che gli farà perdere molte posizioni. In testa, invece, un grande Alonso si sbarazza di Kubica durante le fasi dei pit stop e va a vincere il secondo gran premio stagionale dopo quello di due settimane prima a Singapore. Kubica chiuderà secondo resistendo agli attacchi di Raikkonen, mentre Massa conquisterà l’8° posizione, diventata poi 7° dopo la penalità, anche questa molto discussa, di Sebastien Bourdais.
La classifica piloti:
- Hamilton, punti 84
- Massa, 79
- Kubica, 72
- Raikkonen, 63
- Heidfeld, 56
- Kovalainen, 51
- Alonso, 48
- Trulli, Vettel, 30
- Webber, 21
- Glock, 20
- Piquet jr, 18
- Rosberg, 17
- Barrichello, 11
- Nakajima, 9
- Coulthard, 8
- Bourdais, 4
- Button, 3
La classifica Costruttori:
- Ferrari, punti 142
- McLare-Mercedes, 135
- BMW-Sauber, 128
- Renault, 66
- Toyota, 50
- Toro Rosso-Ferrari, 34
- Red Bull-Renault, 29
- Williams-Toyota, 26
- Honda, 14