FORMULA1 2007: HAMILTON CHIUDE IL MONDIALE IN GIAPPONE, MA LO RIAPRE CLAMOROSAMENTE IN CINA

30 settembre, Fuji, GP del Giappone
Il campionato continua portandosi dietro gli strascichi di polemiche sulla spy story e sulla incredibile decisione della FIA di mettere online i documenti segreti della Ferrari che costituivano le prove del processo alla McLaren. In giappone, intanto, si torna al Fuji e la pioggia è la protagonista assoluta. Venerdì vengono annullate le prime prove libere e domenica mettono in pericolo anche il gran premio. In prova le McLaren conquistano la prima fila con Hamilton davanti ad Alonso, mentre le Ferrari sono subito lì in seconda fila. La gara parte sotto regime di safety car per le condizioni impietose della pista, le Ferrari sono costrette a rientrare ai box per cambiare le gomme perchè una mail dei commissari, che costringeva tutti a montare le gomme da pioggia pesante, arriva solo dopo il via. Le rosse finiscono così in fondo al gruppo e alla ripartenza tentano un disperato recupero. Hamilton vola via e Alonso, per cercare di tenere il passo dell’inglese, dopo il primo pit commette un errore e va a distruggere la sua vettura contro le barriere di protezione. Lo spagnolo esce deluso e arrabbiato, ma completamente illeso. Raikkonen recupera fino alla 3° posizione, ma poi non riesce a passare Kovalainen all’ultimo giro e così si deve accontentare dell’ultimo gradino del podio.
Hamilton è praticamente campione del mondo ormai il suo vantaggio è rassicurante e tutti preparano la festa all’inglese per il GP della Cina sette giorni dopo.
La classifica vede: Hamilton 107, Alonso 95, Raikkonen 90, Massa 80.

7 ottobre, Shanghai, GP della Cina
Il campionato più sorprendente degli ultimi vent’anni è anche il più bersagliato dalle polemiche. La FIA indaga su un comportamento scorretto di Hamilton durante il regime di safety car a metà del gran premio del Giappone, a causa del quale Webber e Vettel si sarebbero scontrati. Alla fine, tra le polemiche di tutti i piloti, Hamilton è assolto ed ormai solo 56 giri lo dividono dal titolo. In prova l’inglese si aggiudica la pole giusto per frenare ogni possibile entusiasmo degli avversari. La gara è ancora bagnata e dopo un dominio iniziale dell’inglese le gomme cominciano a tradirlo e Raikkonen gli recupera uno o due secondi ad ogni giro. Dopo aver perso la prima e la seconda posizione Hamilton è costretto a tornare ai box, ma proprio all’ingresso della pit lane commette il suo primo errore di guida e si insabbia nella via di fuga. È ritiro e nessuno crede ad una riapertura così clamorosa del campionato. Raikkonen va a vincere mentre Alonso non permette a Massa di sopravanzarlo dopo l’ultimo pit ed è così secondo.
Alonso riapre il campionato, mentre Raikkonen si porta a 7 lunghezze da Hamilton, matematicamente è ancora in gioco, ma le sue possibilità di vincere il titolo sono davvero poche.
La classifica vede: Hamilton 107, Alonso 103, Raikkonen 100, Massa 86.
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