FUJI, HAMILTON A UN PASSO DAL MONDIALE. ALONSO OUT RAIKKONEN TERZO

Lewis Hamilton, vincitore a Fuji, Giappone

Fuji, Giappone, Lewis Hamilton ipoteca il mondiale piloti dopo una corsa incredibile dominata dalla pioggia, dagli errori di molti piloti e dagli incidenti clamorosi. L’inglese della McLaren ha sfruttato al meglio il ritiro di Fernando Alonso a causa di un incidente e gli errori di tattica della Ferrari, costretta a fermare le Monoposto di Kimi Raikkonen e Felipe Massa per tre volte.

I colpi di scena non sono mancati fin dall’inizio: si comincia dietro la safety car per la pioggia battente, poi le due Ferrari costrette a rientrare subito al pit perchè montavano gomme irregolari, poi il drive through di Massa, il recupero di Raikkonen, i problemi delle due McLaren tamponate da Sebastian Vettel e da Robert Kubica, ma non è finita qui.

Alonso, in difficoltà dopo il pit stop, sbatte violentemente ritirandosi, durante la safety car Mark Webber viene buttato fuori da Vettel quando i due erano secondo e terzo, Raikkonen recupera ancora dopo la terza sosta fino ad ingaggiare un duello con Heikki Kovalainen, ma alla fine è il finlandese della Renault a spuntarla. Poi, all’ultimo giro, Massa e Kubica si prendono a ruotate per la sesta posizione.

Adesso in classifica piloti Hamilton comanda con 12 punti su Alonso e 17 su Raikkonen a due gare dal termine, ma è ancora più importante notare che il giovane pilota inglese ha portato a termine una corsa durissima vincendola con grande autorità senza farsi spaventare dalla pioggia, dagli incidenti e dagli avversari.

Splendida seconda posizione per Kovalainen; il pilota Renault ha cosro benissimo e alla bandiera a scacchi è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Raikkonen, molto aggressivo negli ultimissimi giri. Raikkonen ha concluso una gara durissima finendo terzo dopo essere sprofondato in 21° posizione, ma forse a questo punto questo risultato non vale molto.

Bella gara anche per David Coulthard, impotente quando Raikkonen lo ha superato a fine gara, lo scozzese, insieme a Liuzzi, ottavo, hanno salvato la faccia di Red Bull e Toro Rosso, autoeliminatesi con Webber e Vettel. Quinto e sesto sono Giancarlo Fisichella e Massa; l’italiano ha sofferto nel finale, mentre Massa ha dovuto rifornire a pochi giri dal termine quando era terzo.

Kubica chiude settimo, dopo i botti con Massa, ma anche lui ha corso bene, nonostante i molti problemi della BMW, ritiratasi con Nick Heidfeld. Bene anche Adrian Sutil, addirittura nono al traguardo, davanti a Barrichello suicidatosi a fine gara con un pit stop a pochi minuti dalla fine.

La gara parte con la safety car in pista per ben 18 giri. mentre il gruppo prosegue lento Massa va in testa coda; il brasiliano si ferma al pit al secondo giro, seguito da Raikkonen al terzo, ma la sosta è forzata dai giudici perchè le Ferrari montano gomme da pioggia normali, mentre alla partenza erano state imposte quelle da pioggia pesante. Risultato: le due Ferrari ultime sullo schieramento.

A Massa viene notificato un drive through per aver superato un’altra monoposto in reginme di safety car. Al sesto giro Raikkonen va in testacoda alla curva 10, ma riparte, mentre Liuzzi, Yamamoto, Wurz, Barrichello, Sato, Trulli, ancora Massa e lo stesso Raikkonen si fermano per un rabbocco prima del restart.

Al 19° giro si parte per la gara vera e propria; Hamilton e Alonso staccano subito il gruppo, mentre dietro Massa viene investito dalla Williams di Wurz finito in testacoda alla prima frenata. Il brasiliano riparte, ma ancora più arretrato, mentre l’austriaco si ritira. Sempre in partenza Heidfeld viene tamponato pesantemente da Button, che perde l’ala anteriore, finendo 11°.

Massa si ferma per il drive through al 20° giro, mentre Button e Sato si fermano con le ali anteriori distrutte. Il giapponese riparte dai box con la vettura in fiamme, ma il fuoco si spegne da solo dopo qualche secondo. Nel frattempo Rikkonen è già dodicesimo; al 25° giro si sbarazza di Schumacher con un sorpasso molto deciso, dopo una resistenza caparbia del tedesco. Al 27° giro Alonso rifornisce per l’unico pit della giornata, rientrando in pista proprio davanti a Heidfeld, Sutil e Raikkonen.

Il finlandese della Ferrari passa la Spyker e si lancia all’attacco di Alonso, che dopo il pit quasi finisce in testacoda. Hamilton rifornisce al 28° passaggio, mentre Kubica passa Fisichella e Kovalainen salendo al 4° posto. Vettel, salito in testa alla gara, rifornisce al 32° giro, mentre Heidfeld supera Alonso al 33° giro.

Al passaggio successivo Hamilton viene tamponato da Kubica, finendo in testacoda; l’inglese si riprende subito e quasi sorpassa il polacco sul rettilineo, ma alla fine desiste. Anche Alonso finisce fuori a causa di un tamponamento di Vettel. Il campione del mondo perde due posizioni a vantaggio del tedesco e di Raikkonen.

Hamilton è in difficoltà e dopo il tamponamento perde altre due posizioni a causa di un errore, facendosi infilare da Fisichella e Coulthard e scendendo al terzo posto. Chi non si è ancora fermato inizia a rifornire, ma anche Raikkonen deve sostare poichè il carburante imbarcato non gli basta per finire la gara; Kubica sconta un drive through per il tamponamento a Hamilton, ma al 41° giro accade l’impensabile: Alonso, che fino a pochi minuti prima stava insidiando Raikkonen, sbatte violentemente contro le barriere.

La McLaren numero 1 si ferma distrutta in pista, ma senza danni per il pilota, quindi la safety car ritorna in pista. In questo momento Hamilton comanda, con Webber e Vettel alle sue spalle. Al 45° giro, però, Vettel tampona incredibilmente Webber causando il ritiro di entrambi e buttando al vento l’occasione di finire a punti. Il giovane tedesco tornerà ai box in lacrime.

La corsa riparte al 48° passaggio; Raikkonen si sbarazza subito di Heidfeld e Fisichella risalendo la quarto posto dietro a Coulthard, che a sua volta segue Massa con Kovalainen secondo. Hamilton stacca tutti con facilità, mentre Raikkonen tallona Coulthard.

Il finlandese aspetta qualche giro e poi supera lo scozzese all’esterno della curva 5; un tratto dove la Ferrari è molto veloce rispetto agli avversari. A questo punto le due Ferrari sono l’una dietro l’altra, ma Raikkonen sbaglia una frenata e rischia il controsorpasso da parte di Coulthard, che però non ne approfitta.

Al 58° giro Massa rientra al pit per rifornire, perdendo la terza posizione a vantaggio di Raikkonen, il quale si lancia all’inseguimento di Kovalainen. Il ferrarista segue da vicino la Renault, ma non riesce a trovare lo spunto per superarla. Raikkonen si avvicina nella parte mista, ma perde sul dritto.

Al penultimo giro Raikkonen prova il tutto per tutto e attacca il connazionale; la Ferrari passa seconda, ma Kovalainen esce meglio dalla curva 5 e ripassa la rossa di Maranello; Raikkonen a questo punto è troppo staccato e quindi non può replicare l’attacco. Nel frattempo Hamilton vince la gara, ma dietro succede l’incredibile: Massa raggiunge Kubica, lo affianca e lo colpisce spedendolo fuori pista, il polacco non molla e riaffianca la Ferrari spedendola fuori a sua volta. Massa non molla, i due percorrono appaiati l’ultima curva toccandosi ancora, Massa esce largo, ma apre prima il gas, bruciando la BMW sul traguardo.

L’ordine d’arrivo:

  1. Lewis Hamilton - McLaren Mercedes - 67 giri in 2h00′34"579
  2. Heikki Kovalainen - Renault - a 8"3
  3. Kimi Räikkönen - Ferrari - a 9"4
  4. David Coulthard - RBR Renault - a 20"2
  5. Giancarlo Fisichella - Renault - a 38"8
  6. Felipe Massa - Ferrari - a 49"0
  7. Robert Kubica - BMW Sauber - a 49"2
  8. Vitantonio Liuzzi - STR Ferrari - a 55"6
  9. Adrian Sutil - Spyker Ferrari - a 1′00"1
  10. Rubens Barrichello - Honda - a 1′28"3
  11. Jenson Button - Honda - a 1 giro
  12. Sakon Yamamoyo - Spyker Ferrari - a 1 giro
  13. Jarno Trulli - Toyota - a 1 giro
  14. Nick Heidfeld - BMW Sauber - ritirato
  15. Takuma Sato - Super Aguri Honda - ritirato
  16. Ralf Schumacher - Toyota - ritirato
  17. Anthony Davidson - Super Aguri Honda - ritirato
  18. Nico Rosberg - Williams Toyota - ritirato
  19. Sebastian Vettel - STR Ferrari - ritirato
  20. Mark Webber - RBR Renault - ritirato
  21. Fernando Alonso - McLaren Mercedes - ritirato
  22. Alexander Wurz - Williams Toyota - ritirato

La classifica piloti:

  1. Hamilton, punti 107
  2. Alonso, 95
  3. Raikkonen, 90
  4. Massa, 80
  5. Heidfeld, 56
  6. Kubica, 35
  7. Kovalainen, 30
  8. Fisichella, 21
  9. Rosberg, 15
  10. Wurz, Coulthard, 13
  11. Webber, 10
  12. Trulli, 7
  13. Schumacher, 5
  14. Sato, 4
  15. Button, 2
  16. Vettel, Liuzzi, 1

La classifica costruttori:

  1. Ferrari, punti 170
  2. BMW Sauber, 92
  3. Renault, 51
  4. Williams, 28
  5. Red Bull Renault, 23
  6. Toyota, 12
  7. Super Aguri Honda, 4
  8. Honda, 2
  9. STR Ferrari, 1

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One Response to “FUJI, HAMILTON A UN PASSO DAL MONDIALE. ALONSO OUT RAIKKONEN TERZO”

  1. xoomer.alice.it/grandchelem Says:

    Indipendentemente dal regolamento, partire con le intermedie e pensare di farcela nel diluvio era assurdo.

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