HOCKENHEIM, MICHAEL SCHUMACHER PRIMO, FELIPE MASSA SECONDO, UNA DOPPIETTA CHE RIAPRE IL CAMPIONATO

Michael Schumacher Ferrari

Hockenheim, Germania, seconda doppietta in tre gare per la Ferrari, che approfitta al massimo della crisi Renault. Proprio come a Indianapolis, in occasione del primo uno-due delle Rosse, le vetture di Maranello hanno dominato senza problemi. Per la Renault un’ altra domenica da dimenticare, con prestazioni molto lontane da quelle di inizio stagione.

Alonso ringrazia la sua buona stella, che mette fuori gioco due avversari davanti a lui e rallenta il compagno di squadra, limitando così la perdita di punti su Michael Schumacher. Il tedesco nelle ultime gare è riuscito a riaprire il campionato riportandosi a soli undici punti dallo spagnolo, e già tra sette giorni si torna a correre su uno dei tracciati più caldi della stagione, che quindi metterà le Renault nuovamente in crisi.

Alla partenza scatta molto bene Alonso, che passa le Honda e tenta, invano, di infilare alla prima curva Fisichella. Lo spagnolo commette però un errore al tornantino permettendo a Button di ripassare, mentre nello stesso punto Ralf Schumacher tampona Coultard, rischiando di farlo capottare. All’entrata del motodrome Rosberg va in testacoda concludendo la corsa nelle barriere a bordo pista. Al secondo giro Button supera anche Fisichella e una tornata più tardi Yamamoto, che partiva dai box, e De La Rosa si ritirano per problemi al motore.

Al decimo giro si ferma per la prima sosta Raikkonen, che perde secondi preziosi a causa di un problema alla posteriore destra, uscendo così ottavo dietro a Barrichello, mentre anche Heidfield si ritira per problemi al pedale del freno. Sei tornate più tardi Barrichello passa Webber e si mette alla caccia di Alonso, più lento di lui. Intanto Button si ferma ai box, uscendo dietro Raikkonen, e Trulli guadagna la decima posizione ai danni di Liuzzi. Al ventesimo giro iniziano le soste delle Ferrari con Massa che entra per primo, mentre Barrichello si ritira per la rottura del propulsore appena uscito dal pit stop.

Al ventiduesimo giro al comando troviamo Michael Schumacher seguito da Massa, Webber, Button, Raikkonen, Klien, Fisichella, Trulli, Alonso, e Liuzzi. Webber e Trulli si fermano per il loro pit stop alla ventinovesima tornata in contemporanea con la seconda sosta di Raikkonen. Villeneuve esce all’ultima curva del trentaquattresimo giro finendo nelle protezioni, mentre viene dato un drive through a Ralf Schumacher per aver superato il limite di velocità nella pitlane.

Le Ferrari conducono in solitario la corsa con oltre venti secondi dal primo inseguitore, mentre dietro Fisichella accusa dei problemi alle gomme e viene superato da Webber, l’italiano rientrerà ai box insieme a Button. Quando tutti hanno concluso il secondo pit stop, Michael Schumacher è sempre leader della corsa insieme a Massa, seguono poi Raikkonen, Button, Webber, Alonso, Fisichella, Trulli, Klien e Coultard. Raikkonen si ferma per l’ultimo e terzo pit stop uscendo tra Button e Webber. L’inglese della Honda è più lento del finlandese e così quest’ultimo in soli due giri trova il varco per passare in terza posizione.

A dieci giri dalla fine il motore della Williams di Webber comincia a perdere colpi lasciando all’australiano solo il tempo di rientrare ai box per ritirarsi. La crisi della Renault si fa vedere alla sessantaduesima tornata quando Alonso commette un errore all’entrata del motodrome, rischiando di perdere la posizione, ma Fisichella non lo attacca e, anzi, gli copre le spalle nel finale dall’arrivo di Trulli più veloce di loro. Al termine della corsa dietro al duo Ferrari passano sul traguardo Raikkonen, Button, Alonso, Fisichella, Trulli, Klien, Ralf Schumacher e Liuzzi.

L’ordine d’arrivo:

  1. Michael Schumacher, Ferrari, 67 giri in 1h27′51"693
  2. Felipe Massa, Ferrari, a 0"7
  3. Kimi Räikkönen, McLaren -Mercedes , a 13"2
  4. Jenson Button, Honda, a 18"8
  5. Fernando Alonso, Renault, a 23"7
  6. Giancarlo Fisichella, Renault, a 24"8
  7. Jarno Trulli, Toyota, a 26"5
  8. Christian Klien, RedBull Racing-Ferrari, a 48"1
  9. Ralf Schumacher, Toyota, a 60"3
  10. Vitantonio Liuzzi, Scuderia ToroRosso-Cosworth, a 1 giro
  11. David Coulthard, RedBull Racing-Ferrari, a 1 giro
  12. Scott Speed, Scuderia ToroRosso-Cosworth, a 1 giro
  13. Christijan Albers, MF1-Toyota, a 1 giro
  14. Tiago Monteiro, MF1-Toyota, a 2 giri
  15. Mark Webber, Williams-Cosworth, ritirato
  16. Takuma Sato, Super Aguri-Honda, ritirato
  17. Jacques Villeneuve, Sauber-BMW, ritirato
  18. Rubens Barrichello, Honda, ritirato
  19. Nick Heidfeld, Sauber-BMW, ritirato
  20. Pedro De La Rosa, McLaren-Mercedes , ritirato
  21. Sakon Yamamoto, Super Aguri -Honda, ritirato
  22. Nico Rosberg, Williams -Cosworth, ritirato

La classifica piloti:

  1. Fernando Alonso, punti 100
  2. Michael Schumacher, 89
  3. Giancarlo Fisichella, 49
  4. Kimi Räikkönen, 49
  5. Felipe Massa, 50
  6. Juan Pablo Montoya, 26
  7. Jenson Button, 21
  8. Rubens Barrichello, 16
  9. Nick Heidfeld, Ralf Schumacher, 13
  10. David Coulthard, 10
  11. Jarno Trulli, 10
  12. Jacques Villeneuve, 7
  13. Mark Webber, 6
  14. Nico Rosberg, 4
  15. Pedro De La Rosa, Christian Klien, 2
  16. Vitontonio Liuzzi, 1

La classifica costruttori:

  1. Renault, punti 149
  2. Ferrari, 139
  3. McLaren-Mercedes, 77
  4. Honda, 37
  5. Toyota, 23
  6. Sauber-BMW, 20
  7. RedBull Racing-Ferrari, 12
  8. Williams-Cosworth, 10
  9. Toro Rosso-Cosworth, 1

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