Hungaroring, gli orari del weekend e la storia del GP di Ungheria

Gli occhi increduli di Jenson Button dopo la sua prima vittoria in Formula 1 in Ungheria nel 2006

Budapest, Ungheria, la Formula 1 arriva all’appuntamento del GP di Ungheria dopo la 4 giorni di test di Jerez che hanno visto andare molto forte la Red Bull e la Toro Rosso, ma i veri protagonisti dell’Hungaroring saranno i soliti tre, Lewis Hamilton, Felipe Massa e Kimi Raikkonen. Sono solo 7 i punti che li dividono in classifica piloti, ma ora la McLaren Mercedes sembra aver spostato l’equilibrio delle forze a suo favore dopo un inizio stagione dal punto di vista tecnico dominato dalla Ferrari, ma non sfruttato in pista dai piloti.

Le Rosse di Maranello devo dunque reagire ad un momento molto difficile della stagione con una prestazione convincente da parte dei suoi due piloti e da parte del muretto box che non possono più sbagliare, ma, anzi, devono dimostrarsi i campioni del mondo in carica. Il primo passo verso il recupero del gap tecnico, la Ferrari lo ha fatto vedere a Jerez introducendo un nuovo cofano motore a pinna che dovrebbe migliorare le caratteristiche areodinamiche della vettura. Raikkonen e Massa, invece, dovranno tentare in tutti i modi di mettere pressione a Hamilton, perchè questo è l’unico modo che hanno per farlo sbagliare.

L’inglese, infatti, sta dimostrando di andare fortissimo senza commettere errori quando questi non riescono a tenergli testa e se Lewis riuscirà ad allungare in campionato sarà difficile sperare nel miracolo come lo scorso anno. Inoltre qui in Ungheria la Ferrari deve rifarsi da tre edizioni disastrose, soprattutto quella dello scorso anno in cui le McLaren dominarono e solo la penalizzazione di Fernando Alonso in qualifica tenne giù dal podio lo spagnolo. La BMW Sauber, invece, sembra aver abbandonato definitivamente i sogni di gloria per il 2008, nonostante Robert Kubica sia a soli 10 punti dalla vetta. Il polacco arriva da due gare da dimanticare mentre il suo compagno di team Nick Heidfeld è tornato ad andare forte dopo un lungo periodo sottotono. Il team svizzero-tedesco, è però ormai concentrato sul 2009 e questo è dimostrato dal debutto del KERS a Jerez, anche se i problemi di sicurezza non hanno permesso neppure di iniziare il programma prefissato.
Gli orari del weekend ungherese:

  • Venerdi:
    • Libere 1 (10:00 - 11:30) - Sky Sport
    • Libere 2 (14:00 - 15:30) - Sky Sport
  • Sabato:
    • Libere 3 (11:00 - 12:00) - Sky Sport
    • Qualifiche (14:00 - 15:00) - Sky Sport, Rai
  • Domenica:
    • Gara (14:00) - Sky Sport, Rai

La storia del GP di Ungheria

La storia del GP di Ungheria inizia nel 1986 e da quell’anno il circus non ha più lasciato la pista dell’Hungaroring. Il circuito ha caratteristiche simili a quelle di Montecarlo, dove i sorpassi sono pressochè impossibili, e così la pole position vale già mezza vittoria. Per questo motivo non ci sono state edizioni molto esaltanti dal punto di vista dello spettacolo e dei sorpassi, anche se ricordiamo il bel duello tra Nelson Piquet e Ayrton Senna nel 1986. I team più vincenti qui sono McLaren e Williams con 7 vittorie, mentre la Ferrari è ferma a 5 anche a causa del dominio dei due team inglesi negli anni ‘80 e ‘90.

Michael Schumacher è il pilota più vincente con 4 successi contro i tre di Senna, mentre se guardiamo le pole position la Ferrari è prima con 7 partenze al palo contro le 6 di Williams e McLaren. Tra i piloti Schumacher domina con 7 pole contro le sole 3 di Senna. Tra i colori italiani non ci sono vittorie ma solo 2 pole postion e 2 podi di Riccardo Patrese. Come detto non sono molte le edizioni da ricordare per questo gran premio, ma nella storia dei GP più imprevisti troviamo quelle del 1997 e del 2006. Nel ‘97 Damon Hill sfiorò un clamoroso e inaspettato successo con la Arrows Yamaha, sfuggitogli solo per qualche noia meccanica che lo costrinse a lasciare il passo all’ex compagno di team Jacques Villeneuve.

Nel 2006, invece, Jenson Button vinse il suo primo ed unico gran premio sfruttando la pioggia e gli errori degli altri. In quell’anno i due pretendenti al titolo finirono fuori gioco in modo incredibile, con Alonso costretto al ritiro dopo aver perso una gomma posteriore fissata male dopo il pit stop, mentre Schumacher nel tentativo di difendere una 3° posizione dagli attacchi di Heidfeld finì per scontrarsi con il connazionale rompendo così il tirante della ruota anteriore che lo costrinse a finire 9°. Quella fu sicuramente la gara che costò al tedesco il suo 8° titolo piloti.

NNO VITTORIA 2° POSTO 3° POSTO POLE
1986 Nelson Piquet (Williams - Honda) Ayrton Senna (Lotus - Renault) Nigel Mansell (Williams - Honda) Ayrton Senna (Lotus - Renault)
1987 Nelson Piquet (Williams - Honda) Ayrton Senna (Lotus - Renault) Alain Prost (McLaren - TAG) Nigel Mansell (Williams - Honda)
1988 Ayrton Senna (McLaren - Honda) Alain Prost (McLaren - Honda)
Thierry Boutsen (Benetton - Ford) Ayrton Senna (McLaren - Honda)
1989 Nigel Mansell (Ferrari) Ayrton Senna (McLaren - Honda) Thierry Boutsen (Williams - Renault)
Riccardo Patrese (Williams - Renault)
1990 Thierry Boutsen (Williams - Renault) Ayrton Senna (McLaren - Honda) Nelson Piquet (Benetton - Ford) Thierry Boutsen (Williams - Renault)
1991 Ayrton Senna (McLaren - Honda) Nigel Mansell (Williams - Renault) Riccardo Patrese (Williams - Renault) Ayrton Senna (McLaren - Honda)
1992 Ayrton Senna (McLaren - Honda) Nigel Mansell (Williams - Renault) Gerhard Berger (McLaren - Honda) Riccardo Patrese (Williams - Renault)
1993 Damon Hill (Williams - Renault) Riccardo Patrese (Benetton - Ford)
Gerhard Berger (Ferrari)
Alain Prost (Williams - Renault)
1994 Michael Schumacher (Benetton - Ford) Damon Hill (Williams - Renault) Jos Verstappen (Benetton - Ford) Michael Schumacher (Benetton - Ford)
1995 Damon Hill (Williams - Renault) David Coulthard (Williams - Renault) Gerhard Berger (Ferrari) Damon Hill (Williams - Renault)
1996 Jacques Villeneuve (Williams - Renault) Damon Hill (Williams - Renault) Jean Alesi (Benetton - Renault) Michael Schumacher (Ferrari)
1997 Jacques Villeneuve (Williams - Renault) Damon Hill (Arrows - Yamaha)
Johnny Herbert (Sauber - Petronas) Michael Schumacher (Ferrari)
1998 Michael Schumacher (Ferrari) David Coulthard (McLaren - Mercedes) Jacques Villeneuve (Williams - Mecachrome)
Mika Hakkinen (McLaren - Mercedes)
1999 Mika Hakkinen (McLaren - Mercedes) David Coulthard (McLaren - Mercedes) Eddie Irvine (Ferrari) Mika Hakkinen (McLaren - Mercedes)
2000 Mika Hakkinen (McLaren - Mercedes) Michael Schumacher (Ferrari) David Coulthard (McLaren - Mercedes) Michael Schumacher (Ferrari)
2001 Michael Schumacher (Ferrari) Rubens Barrichello (Ferrari) David Coulthard (McLaren - Mercedes) Michael Schumacher (Ferrari)
2002 Rubens Barrichello (Ferrari) Michael Schumacher (Ferrari) Ralf Schumacher (Williams - BMW) Rubens Barrichello (Ferrari)
2003 Fernando Alonso (Renault) Kimi Raikkonen (McLaren - Mercedes) Juan Pablo Montoya (Williams - BMW) Fernando Alonso (Renault)
2004 Michael Schumacher (Ferrari) Rubens Barrichello (Ferrari) Fernando Alonso (Renault) Michael Schumacher (Ferrari)
2005 Kimi Raikkonen (McLaren - Mercedes) Michael Schumacher (Ferrari) Ralf Schumacher (Toyota)
Michael Schumacher (Ferrari)
2006 Jenson Button (Honda) Pedro de la Rosa (McLaren - Mercedes) Nick Heidfeld (Sauber - BMW) Kimi Raikkonen (McLaren - Mercedes)
2007 Lewis Hamilton (McLaren - Mercedes) Kimi Raikkonen (Ferrari)
Nick Heidfeld (Sauber - BMW) Lewis Hamilton (McLaren - Mercedes)

In breve:

Maggior numero di vittorie piloti:
4 Michael Schumacher;
3 Ayrton Senna;
2 Nelson Piquet, Damon Hill, Jacques Villeneuve, Mika Hakkinen;
1 Nigel Mansell, Thierry Boutsen, Rubens Barrichello, Fernando Alonso, Kimi Raikkonen;
1 Jenson Button, Lewis Hamilton.

Maggior numero di vittorie costruttori:
7 Williams, McLaren;
5 Ferrari;
1 Benetton, Renault, Honda.

Maggior numero di pole position piloti:
7 Michael Schumacher;
3 Ayrton Senna;
2 Riccardo Patrese, Mika Hakkinen;
1 Nigel Mansell, Thierry Boutsen, Alain Prost, Damon Hill, Rubens Barrichello, Fernando Alonso, Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton.

Maggior numero di pole position costruttori:
7 Ferrari;
6 Williams, McLaren;
1 Lotus, Benetton, Renault.

Maggior numero di podi piloti:
8 Michael Schumacher;
7 Ayrton Senna;
5 Damon Hill, David Coulthard;
4 Nigel Mansell;
3 Thierry Boutsen, Nelson Piquet, Gerhard Berger, Jacques Villeneuve, Rubens Barrichello, Kimi Raikkonen;
2 Alain Prost, Riccardo Patrese, Mika Hakkinen, Fernando Alonso, Ralf Schumacher, Nick Heidfeld;
1 Jos Verstappen, Jean Alesi, Johnny Herbert, Eddie Irvine, Juan Pablo Montoya, Jenson Button, Pedro de la Rosa, Lewis Hamilton.

Maggior numero di podi costruttori:
17 Williams;
16 McLaren;
9 Ferrari;
6 Benetton;
3 Sauber;
2 Lotus;
1 Arrows, Renault, Toyota, Honda.

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