INDIANAPOLIS, DOPPIETTA FERRARI CON MICHAEL SCHUMACHER CHE TORNA ALLA VITTORIA. OTTIMA GARA DEGLI ITALIANI FISICHELLA, TRULLI E LIUZZI

Micheal Schumacher, su Ferrari, vince a Indianapolis, Indiana

Indianapolis, Indiana, ancora una vittoria per Michael Schumacher sulla pista americana. La corsa è stata controllata per tutto il tempo dalle due Ferrari, che si sono alternate al comando. La vittoria del tedesco della Ferrari riapre il campionato anche grazie alla prestazione incolore di Fernando Alonso, che non è riuscito a tenere il passo nemmeno del compagno Giancarlo Fisichella, che invece, riesce a portare la sua Renault sul terzo gradino del podio.

Gara fantastica di Jarno Trulli, che con la tattica di un solo pit stop, riesce a rimontare fino al quarto posto dopo essere partito dai box. Bene anche Felipe Massa, che insidia la prima posizione a M.Schumacher ad inizio gara e poi riesce a finire secondo contribuendo alla rincorsa della Ferrari sulla Renault.

Ottima prestazione per Vitantonio Liuzzi, che riesce a conquistare un punto dopo un ottimo sorpasso su Nico Rosberg. Gara sfortunata per Raikkonen, Montoya, Heidfeld, Speed, Montagny, Klien e Webber, tutti coinvolti in uno spettacolare incidente scatenato dal tamponamento tra le due McLaren alla prima curva, dove la BMW di Heidfeld si è capovolta più volte prima di fermarsi nella sabbia.

Alla partenza Felipe Massa scatta bene superando il compagno Micheal Schumacher; Alonso, invece, parte bene riuscendo a sopravanzare Fisichella e ad affiancare M.Scumacher senza però riuscire a superarlo. Alla prima curva i primi riescono a passare indenni, ma Montoya tampona pesantemente il compagno Raikkonen, i due coinvolgono Button, che finisce contro la vettura di Heidfeld al suo fianco. Il tedesco aggancia le ruote della Honda e si capotta più volte, mentre dietro, a causa dell’ingorgo, restano coinvolti anche Montagny, Webber, Speed e Klien.

Tutti i piloti coinvolti, tranne Button, si ritirano subito, mentre l’inglese raggiunge i box, ma senza poter riuscire in pista a causa dei danni. La gara viene congelata dalla safety car. Al sesto giro si riparte, ma alla prima curva Sato finisce addosso ad Albers. Il giapponese continua la gara, ma il pilota della Midland deve fermarsi ai box con una fiancata squarciata.

Al quindicesimo giro Fisichella supera il compagno Alonso che non riesce ad eguagliare le prestazioni dell’italiano, mentre le due Ferrari fanno il vuoto dietro di loro con Massa che mantiene un secondo circa di vantaggio su Michael Schumacher.
Jacques Villeneuve deve ritirarsi con il motore in fumo, mentre Barrichello entra per primo ai box.

Le soste si susseguono con i big che si fermano uno dietro l’altro. M.Schumacher è il primo ad entrare e alla fine del primo giro di pit stop riuscirà a passare davanti al compagno Massa. Gli unici due piloti che ritardano fino ad oltre metà gara la sosta sono Coulthard e Trulli.

A questo punto della gara le prime dieci posizioni vedono M.Schumacher seguito da Massa, Fisichella, Trulli, R.Schumacher, Alonso, Barrichello e Coulthard. Liuzzi, dopo aver lottato a lungo con Coulthard, si ritrova dietro Nico Rosberg, ma l’italiano riesce a superarlo con una manovra magnifica alla fine del rettilineo d’arrivo, con Rosberg che tenta invano di resistergli .

A dieci giri dalla fine le speranze della Toyota di vedere due vetture a punti svanisce a causa della rottura di un cuscinetto del freno anteriore destro sulla vettura di R.Schumacher. Il ritiro del tedesco favorisce Alonso, che guadagna una posizione, ma anche Liuzzi, che riesce a rientrare nella zona punti.

La gara finisce senza ulteriori colpi di scena; la gara non ha mostrato grandi duelli, ma per i colori italiani è stata sicuramente molto redditizia con le due Ferrari e Fisichella sul podio, Jarno Trulli quarto e Vitantonio Liuzzi ottavo.

L’ordine d’arrivo:

  1. Michael Schumacher, Ferrari, 73 giri in 1h34′35"199
  2. Felipe Massa, Ferrari, a 7"9
  3. Giancarlo Fisichella, Renault, a 16"5
  4. Jarno Trulli, Toyota, a 23"6
  5. Fernando Alonso, Renault, a 28"4
  6. Rubens Barrichello, Honda, a 36"5
  7. David Coulthard, RedBull Racing-Ferrari, a 1 giro
  8. Vitantonio Liuzzi, Scuderia ToroRosso-Cosworth, a 1 giro
  9. Nico Rosberg, Williams-Cosworth, a 1 giro
  10. Ralf Schumacher, Toyota, ritirato
  11. Christijan Albers, MF1-Toyota, ritirato
  12. Jacques Villeneuve, Sauber-BMW, ritirato
  13. Tiago Monteiro, MF1-Toyota, ritirato
  14. Takuma Sato, Super Aguri-Honda, ritirato
  15. Jenson Button, Honda, ritirato
  16. Kimi Räikkönen, McLaren-Mercedes, ritirato
  17. Nick Heidfeld, Sauber-BMW, ritirato
  18. Juan Pablo Montoya, McLaren-Mercedes , ritirato
  19. Mark Webber, Williams-Cosworth, ritirato
  20. Scott Speed, Scuderia ToroRosso-Cosworth, ritirato
  21. Christian Klien, RedBull Racing-Ferrari, ritirato
  22. Franck Montagny, Super Aguri-Honda, ritirato

La classifica piloti:

  1. Fernando Alonso, punti 88
  2. Michael Schumacher, 69
  3. Giancarlo Fisichella, 43
  4. Kimi Räikkönen, 39
  5. Felipe Massa, 36
  6. Juan Pablo Montoya, 26
  7. Jenson Button, Rubens Barrichello, 16
  8. Nick Heidfeld, 12
  9. David Coulthard, 10
  10. Ralf Schumacher, Jarno Trulli, 8
  11. Jacques Villeneuve, 7
  12. Nico Rosberg, 4
  13. Christian Klien, Vitontonio Liuzzi, 1

La classifica costruttori:

  1. Renault, punti 131
  2. Ferrari, 105
  3. McLaren-Mercedes, 65
  4. Honda, 32
  5. Sauber-BMW, 19
  6. Toyota, 16
  7. RedBull Racing-Ferrari, 11
  8. Williams-Cosworth, 10
  9. Toro Rosso-Cosworth, 1

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