Istanbul, Turchia, Jenson Button e la Brawn GP non smettono di vincere e agguantano un altro pezzo di titolo iridato dopo i disastri di Sebastian Vettel e Rubens Barrichello. Il tedesco della Red Bull deve fare il mea culpa per il gravissimo errore al secondo giro, che ha rovinato la tattica a tre soste e regalato di fatto la vittoria all’inglese. Barrichello, invece, ha sofferto di problemi al cambio, che prima lo hanno fatto sprofondare a centro gruppo in partenza quando è rimasto piantato sulla griglia, e poi lo hanno costretto al ritiro, il primo di una Brawn GP in questo 2009.
Se quindi non bastasse la perfezione della vettura e della guida dello stesso Button, a rendergli tutto più facile ci si mettono anche gli avversari, che nel caso di Vettel si può ancora parlare di immaturità a lottare per il titolo, mentre per Barrichello è inutile parlare di sfortuna dopo un’altra stagione buttata con la migliore vettura del lotto. Le Ferrari, invece, non si sono mai viste e l’illusione di vederle combattere per il podio è svanita dopo il primo giro quando Felipe Massa si è fatto passare da Rosberg, dopo aver lasciato indietro il compagno, e quando lo stesso Kimi Raikkonen ha perso posizioni e competitività fin dalla prima curva.
Il passo in avanti rispetto a Montecarlo non c’è dunque stato, ma, anzi, le Rosse sono tornate dietro, non solo rispetto alle Brawn GP e alle Red Bull, ma anche rispetto a Toyota, Williams e BMW-Sauber. Il podio così è stato completato da Mark Webber, secondo al traguardo, anche per scelta del team e ha portato via due punti a Vettel dopo una prova regolare e senza errori, al contrario del tedesco. Jarno Trulli e la Toyota, invece, si rifanno del disastro di Montecarlo conquistando la 4° posizione pienamente meritata. Meritata anche la 5° posizione di Nico Rosberg, con la Williams, che ha anche sfiorato il 4° dopo una partenza perfetta e un ritmo costante.
La Williams si mette così dietro la Ferrari, segno che anche il team di Frank Williams può puntare alla zona punti in modo costante. Solo 6° Massa, che dopo tre anni va via dalla Turchia sconsolato e deluso per un risultato molto al di sotto delle aspettative dopo le libere. Peggio di lui fa Raikkonen, 9°, dietro anche a Robert Kubica e Timo Glock. Il polacco conquista i primi punti della stagione con una vettura tornata a livello delle migliori inseguitrici di Brawn GP e Red Bull, e questo può essere l’inizio di una nuova stagione del team svizzero-tedesco sparito in fondo al gruppo dopo Melbourne.
Glock, invece, chiude a punti portando anche la seconda Toyota tra i primi otto e lasciando fuori il più favorito Raikkonen, che, come un anno fa su questo circuito, ha avuto un rendimento al di sotto di qualsiasi aspettativa. Peggio della Ferrari, naturalmente tra i big team, solo Renault e McLaren. Il team francese ha lottato in zona punti con Fernando Alonso per circa metà gara, poi il ritmo dello spagnolo è calato e ha dovuto dire addio a migliorare la 10° posizione finale. La McLaren, invece, si è vista solo con Heikki Kovalainen, nelle fasi iniziali quando ha difeso l’11° posizione da Barrichello. Lewis Hamilton torna a casa con un deludentissimo 13° posto, davanti al compagno solo grazie alla tattica a un solo pit stop.
A questo punto non si vedono avversari che possano togliere i titoli alla Brawn GP e a Button, e l’inglese sembra imbattibile anche nella singola gara dove solo la pioggia e la prudenza della Cina gli hanno tolto il singolare record di vincere 7 gran premi su 7. Vedremo quindi se l’inglese riuscirà a battere i record di Michael Schumacher e Nigel Mansell capaci di vincere il titolo con quasi mezza stagione di anticipo.
L’ordine d’arrivo:
| 1 |
 |
GBR
|
| 22 |
| Jenson Button |
| Brawn GP |
| 58 giri in 1h26’24”848 |
|
| 2 |
 |
|
| 3 |
 |
|
| 4 |
 |
ITA
|
| 9 |
| Jarno Trulli |
| Toyota |
| a 27”8 |
|
| 5 |
 |
|
| 6 |
 |
|
| 7 |
 |
|
| 8 |
 |
GER
|
| 10 |
| Timo Glock |
| Toyota |
| a 46”9 |
|
| 9 |
 |
FIN
|
| 4 |
| Kimi Raikkonen |
| Ferrari |
| a 50”2 |
|
| 10 |
 |
ESP
|
| 7 |
| Fernando Alonso |
| Renault |
| a 1′02”4 |
|
| 11 |
 |
|
| 12 |
 |
|
| 13 |
 |
|
| 14 |
 |
|
| 15 |
 |
|
| 16 |
 |
|
| 17 |
 |
|
| 18 |
 |
|
| 19 |
 |
BRA
|
| 23 |
| Rubens Barrichello |
| Brawn GP |
| Ritirato |
|
| 20 |
 |
|
La classifica piloti:
| 1 |
 |
|
61 punti |
| 2 |
 |
|
35 punti |
| 3 |
 |
|
29 punti |
| 4 |
 |
|
27,5 punti |
| 5 |
 |
|
19,5 punti |
| 6 |
 |
|
13 punti |
| 7 |
 |
|
11,5 punti |
| 8 |
 |
|
11 punti |
| - |
 |
|
11 punti |
| 10 |
 |
|
9 punti |
| - |
 |
|
9punti |
| 12 |
 |
|
6 punti |
| 13 |
 |
|
4 punti |
| 14 |
 |
|
3 punti |
| 15 |
 |
|
2 punti |
| - |
 |
|
2 punti |
| 17 |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
La classifica costruttori:
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on Sunday, June 7th, 2009 at 16:49 and is filed under FORMULA1.
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