ISTANBUL, FELIPE MASSA INARRESTABILE, SECONDA DOPPIETTA FERRARI

Felipe Massa, vincitore ad Istanbul, Turchia

Istanbul, Turchia, Felipe Massa vince per la seconda volta consecutiva sul tracciato turco gestendo una corsa perfetta, senza mai lasciare la testa se non durante le soste ai box; la Ferrari, inoltre, non ha lasciato speranze alla McLaren balzando subito in testa, lasciando indietro le vetture di Woking.

Kimi Raikkonen, secondo, ha tentato di mantenere il ritmo di Massa, ma il brasiliano era sempre più veloce di lui, anche se il finlandese ha strappato il giro veloce proprio all’ultimo giro. Il finlandese ha tentato il sorpasso come in Francia alla seconda sosta, ma senza riuscirci.

Terzo posto per Fernando Alonso; il campione del mondo in carica parte malissimo perdendo due posizione a favore delle BMW, ma poi guadagna la terza posizione grazie alle tattiche al box e ai problemi del compagno. Lewis Hamilton, infatti, chiude solo quinto a causa di un improvviso dechappamento dell’anteriore destra, che lo costringe a compiere mezzo giro su tre ruote.

Di questo ne approfitta anche Nick Heidfeld, ottimo quarto all’arrivo, mentre Rober Kubica sbaglia la tattica ai box giungendo ottavo al traguardo. Bene Heikki Kovalainen, in gran forma e sempre davanti a Giancarlo Fisichella; il finlandese chiude sesto, davanti a Nico Rosberg.

Da dimenticare la gara di Jarno Trulli, partito bene, è stato tamponato da Fisichella alla prima curva; il pescarese è tornato in gara, ma ultimo e questo lo ha penalizzato moltissimo. Nel finale di gara ha ragione su Rubens Barrichello, con il quale ha combattuto per tutta la gara. Alla fine arriva sedicesimo.

Alla partenza le Ferrari scattano benissimo con le gomme morbide; Raikkonen supera Hamilton, mentre Alonso viene risucchiato dalle due BMW ritrovandosi sesto. Trulli, riesce a scattare bene, ma alla prima staccata viene tamponato da Fisichella finendo in testacoda. Il gruppo si sgrana bene, con le Ferrari che fanno da lepre strappandosi i giri veloci a ripetizione, mentre Hamilton perde poco a poco terreno e Alonso è imbottigliato dietro le BMW.

Lo spagnolo non riesce ad avvicinare Heidfeld davanti a lui, finchè al dodicesimo giro Kubica si ferma per il primo pit , seguito dal compagno al 17° passaggio, lasciando Alonso libero di spingere quel poco che basta per passarli entrambi; ormai, però si trova a più di quindici secondi dal terzetto di testa.

Le soste dei primi arrivano al 18° giro, le Ferrari continuano con le morbide, le McLaren con le dure, ma le rosse sono più veloci. Massa allunga anche sul compagno, che però si rifà sotto prima della seconda sosta, mentre dietro di loro si accende un duello tra Rosberg e Kubica.

Le due Ferrari si riavvicinano al 37° giro tra i doppiati; i due si fermano al pit tra il 40° e il 41° giro prima con Raikkonen e poi con Massa. Le posizioni, però, non cambiano e il brasiliano resta davanti. Al 42° giro, quando è in programma la sosta per Alonso, Hamilton finisce nella via di fuga della curva 9 a causa dell’anteriore destra completamente distrutta.

L’inglese riesce ad arrivare al pit subito dopo Alonso e a cambiare gomme, rientrando in gara al quinto posto. La gomma ha leggermente danneggiato l’ala anteriore, che non permette al leader di classifica di guidare al meglio, così Kovalainen cerca di raggiungerlo negli ultimi giri, ma invano.

A questo punto le due Ferrari sono al comando con più di 20” su Alonso e quindi tirano i remi in barca con le posizioni congelate, portando a casa la seconda doppietta dopo la Francia e dando inizio ad una difficile rimonta nelle classifiche piloti e costruttori.

L’ordine d’arrivo:

  1. Felipe Massa - Ferrari - 58 giri in 1h26′42"161
  2. Kimi Räikkönen - Ferrari - a 2"2
  3. Fernando Alonso - McLaren Mercedes - a 26"1
  4. Nick Heidfeld - BMW Sauber - a 39"6
  5. Lewis Hamilton - McLaren Mercedes - a 45"0
  6. Heikki Kovalainen - Renault - a 46"1
  7. Nico Rosberg - Williams Toyota - a 55"7
  8. Robert Kubica - BMW Sauber - a 56"7
  9. Giancarlo Fisichella - Renault - a 59"4
  10. David Coulthard - RBR Renault - a 71"0
  11. Alexander Wurz - Williams Toyota - a 79"6
  12. Ralf Schumacher - Toyota - a 1 giro
  13. Jenson Button - Honda - a 1 giro
  14. Anthony Davidson - Super Aguri Honda - a 1 giro
  15. Vitantonio Liuzzi - STR Ferrari - a 1 giro
  16. Jarno Trulli - Toyota - a 1 giro
  17. Rubens Barrichello - Honda - a 1 giro
  18. Takuma Sato - Super Aguri Honda - a 1 giro
  19. Sebastian Vettel - STR Ferrari - a 1 giro
  20. Sakon Yamamoto - Spyker Ferrari - a 2 giri
  21. Adrian Sutil - Spyker Ferrari - a 5 giri
  22. Mark Webber - RBR Renault - Ritirato

La classifica piloti:

  1. Hamilton, punti 84
  2. Alonso, 79
  3. Massa, 69
  4. Raikkonen, 68
  5. Heidfeld, 47
  6. Kubica, 29
  7. Kovalainen, 19
  8. Fisichella, 17
  9. Wurz, 13
  10. Rosberg, 9
  11. Webber, Coulthard, 8
  12. Trulli, 7
  13. Schumacher, 5
  14. Sato, 4
  15. Button, Vettel, 1

La classifica costruttori:

  1. McLaren, punti 148
  2. Ferrari, 137
  3. BMW Sauber, 77
  4. Renault, 36
  5. Williams Toyota, 22
  6. Red Bull Renault, 16
  7. Toyota, 12
  8. Super Aguri Honda, 4
  9. Honda, 1

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