ISTANBUL, LIBERE 2, RAIKKONEN IN TESTA AL GRUPPO DOPO I PROBLEMI DELLA MATTINA
Istanbul, Turchia, Kimi Raikkonen prende il controllo della classifica alla fine della seconda sessione di libere dopo aver perso tutta la prima sessione a causa di un problema al cambio. La situazione sembrava volgere al peggio per il campione del mondo, poichè la pioggia aveva fatto la sua comparsa tra le due sessioni di prove odierne rendendo ancora una volta viscido l’asfalto. Poi la pioggia ha smesso di scendere e la pista si è asciugata abbastanza in fretta permettendo al finlandese di scendere in pista e convincere subito sia con gomma morbide, che dure, sia con assetto da qualifiche, che con il serbatoio pieno.
A causa della pioggia e del vento la pista non è mai nelle condizioni migliori e gli errori in pista sono numerosissimi; a farne le spese è Mark Webber, il quale, dopo aver sbagliato l’impostazione della curva 7, entra nella otto troppo largo. A centro curva la sua monoposto è troppo larga e tocca la striscia di erva oltre il cordolo perdendo aderenza con il posteriore; a quel punto la Red Bull, ormai incontrollabile, sbatte violentemente con il muso contro il guard rail e si disintegra nella parte posteriore.
Danni solo per la monoposto, poichè Webber scende senza difficoltà dal relitto, ma con un certo nervosismo per aver perso la possibilità di provare in pista. La bandiera rossa conseguente all’incidente fa perdere cinque minuti, ma poi tutti possono tornare in pista. A questo punto Lewis Hamilton riesce a piazzarsi secondo tra le due Ferrari, mentre David Coulthard chiude in un’ottima quarta posizione a soli due decimi dalla prima.
Alla fine della giornata lavorativa in pista si può dedurre che praticamente nessuno è soddisfatto in pieno dal lavoro svolto; Raikkonen non ha svolto tutto il programma previsto a causa delle noie al cambio, Hamilton è ancora alle prese con una McLaren molto nervosa, anche se il suo stile di guida è spesso aggressivo e poco fluido, Massa, dopo la prima sessione in cui ha chiuso primo, si è trovato a fare i conti con la pista non al 100%, mentre il resto del gruppo, Coulthard a parte, non pare in grado di avvicinare i primi tre.
In fine l’ultima nota per Giancarlo Fisichella; l’italiano domani perderà tre posizioni sulla griglia di partenza come punizione per essere sceso in pista all’inizio della prima sessione di stamane due secondi prima che scattasse il semaforo verde. La svista, pur essendo grave, non è comparabile a quando in gara un pilota non rispetta il segnale luminoso, poichè per il pilota non c’è nessun vantaggio, quindi sarebbe stato più equo punire Fisichella con un’ammenda.
I tempi della seconda sessione di prove libere:
- Kimi Raikkonen - Ferrari - 1′27"543
- Lewis Hamilton - McLaren Mercedes - a 0"036
- Felipe Massa - Ferrari - a 0"139
- David Coulthard - Red Bull Renault - a 0"220
- Heikki Kovalainen - McLaren Mercedes - a 0"411
- Robert Kubica - BMW Sauber - a 0"888
- Jarno Trulli - Toyota - a 1"076
- Kazuki Nakajima - Williams Toyota - a 1"121
- Fernando Alonso - Renault - a 1"138
- Nick Heidfeld - BMW Sauber - a 1"274
- Jenson Button - Honda - a 1"283
- Timo Glock - Toyota - a 1"306
- Nico Rosberg - Williams Toyota - a 1"364
- Giancarlo Fisichella - Force India Ferrari - a 1"465
- Rubens Barrichello - Honda - a 1"481
- Nelson Piquet jr - Renault - a 1"669
- Sebastian Vettel - Toro Rosso Ferrari - a 1"919
- Sebastien Bourdais - Toro Rosso Ferrari - a 2"087
- Mark Webber - Red Bull Renault - a 2"090
- Adrian Sutil - Force India Ferrari - a 3"289
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