ISTANBUL, VITTORIA ECCEZIONALE PER FELIPE MASSA CON LA FERRARI. SECONDO FERNANDO ALONSO, TERZO MICHAEL SCHUMACHER

Felipe Massa

Istanbul Turchia, Felipe Massa conquista la sua prima vittoria nel campionato di Formula 1 con la sua Ferrari 248F1. Il pilota brasiliano ha mantenuto la testa della corsa preticamente per tutti i 58 giri tenendo agevolmente a bada sia Fernando Alonso che Micheal Schumacher.

Grande occasione persa per M.Schumacher, che nonostante la supremazia della Ferrari sulla Renault e delle gomme Bridgestone sulle Michelin, non riesce a battere il diretto avversario nel mondiale perdendo due punti. La gara del tedesco è stata fortemente condizionata dall’ingresso della safety car prima e da un errore di guida poco prima del secondo pit stop quando era già dietro ad Alonso.

La gara, comunque, è stata ricca di duelli e sorpassi. Ottima gara di Jenson Button e Pedro de la Rosa, che chiudono quarto e quinto subito dietro i migliori. Gara con handicap per Giancarlo Fisichella che ha causato un incidente al via coinvolgendo Nick Heidfeld.

Alla partenza parte bene Massa, mentre M.Schumacher deve difendersi dalle due Renault; arrivati alla prima curva Fisichella perde il controllo della vettura finendo in testacoda colpendo Heidfeld. Nelle retrovie Scott Speed tocca la gomma posteriore sinistra di Kimi Raikkonen, che si affloscia; il finlandese non se ne accorge subito e va in testacoda pochi metri dopo l’urto.

A questo punto sono fuori dai giochi sia Fisichella, che Raikkonen, i quali si fermano ai box per le riparazioni. Il pilota della McLaren riparte, ma alla curva otto perde il controllo della vettura finendo violentemente contro le barriere. In pista si formano gruppi di auto in lotta, mentre le due Ferrari fanno il vuoto con Massa più veloce di M.Schumacher.

Trulli, Liuzzi, che è partito benissimo, Coulthard e Barrichello si contendono la decima posizione, Kubica sorpassa Rosberg per la sesta, mentre M.Schumacher abbassa il record della gara per 4 giri di fila. Al dodicesimo giro la monoposto di Vitantonio Liuzzi grippa l’asse posteriore lasciando il pescarese fermo in pista di traverso. La direzione gara è costretta a mandare in pista la safety car.

A questo punto tutti i primi si fermano ai box contemporaneamente. Le due Ferrari sono una dietro l’altra in pit lane e M.Schumacher deve attendere che Massa finisca la sosta, mentre Alonso si ferma senza attesa. Risultato: Alonso riesce a sopravanzare M.Schumacher e guadagna la seconda posizione.

Al sedicesimo giro la gara riparte con Massa, Alonso, M.schumacher, Button, Rosberg, Klien, de la Rosa, Trulli, Barrichello e Coulthard tra i primi dieci. Massa ricomincia a girare velocissimo, seguito da Alonso che perde manciate di decimi ogni giro e da M.Schumacher, il più lento del terzetto.

Il tedesco della Ferrari ha imbarcato più carburante e per questo fatica a tenere il passo dello spagnolo, ma riuscendo a limitare lo svantaggio a pochi decimi ad ogni giro, finchè non ha commesso un errore alla difficile curva 8 finendo largo nella via di fuga asfaltata. In questa occasione M.Schumacher ha perso quasi 4" in un colpo solo; secondi che saranno decisivi più avanti.

Intanto nelle retrovie sia Fisichella che de la Rosa che Barrichello offrono spettacolo superando molti concorrenti, mentre Rosberg si ritira per una rottura dell’impianto di raffreddamento del motore. Al trentanovesimo giro iniziano le seconde soste ai box dei primi, con Massa e Alonso che si fermano insieme. M.Schumacher, invece, rimane in pista per tre giri in più cercando di essere il più veloce possibile.

Al giro quarantadue M.Schumacher si ferma ai box, ma la sosta lo riporta dietro ad Alonso di pochi decimi. Senza l’errore fatto in precedenza sarebbe riuscito a superare lo spagnolo senza problemi. A questo punto i due si ritrovano vicini per tutti i quindici giri rimanenti, ma il tedesco della Ferrari non è mai riuscito a tentare un vero e proprio attacco nonostante la sua vettura fosse più veloce della Renault, tanto è vero che il giro veloce della gara appartiene proprio al tedesco ed è stato registrato e tre giri dalla fine in 1′28"005.

Di questa situazione si avvantaggia Massa, che riesce a chiudere in solitaria la gara, mentre dietro i tre protagonisti Button riesce a chiudere quarto con 33" di vantaggio su de la Rosa. Grande prestazione di Massa, che aveva bisogno di questo risultato per rivalutarsi agli occhi del team per la prossima stagione.

L’ordine d’arrivo:

  1. Felipe Massa, Ferrari, 58 giri in 1h28′51"082
  2. Fernando Alonso, Renault, a 5"5
  3. Michael Schumacher, Ferrari, a 5"6
  4. Jenson Button, Honda, a 12"3
  5. Pedro de la Rosa, McLaren-Mercedes, a 45"9
  6. Giancarlo Fisichella, Renault, a 46"5
  7. Ralf Schumacher, Toyota, a 59"3
  8. Rubens Barrichello, Honda, a 60"0
  9. Jarno Trulli, Toyota, a 1 giro
  10. Mark Webber, Williams-Cosworth, a 1 giro
  11. Christian Klien, RBR-Ferrari, a 1 giro
  12. Robert Kubica, Sauber-BMW, a 1 giro
  13. Scott Speed, STR-Cosworth, a 1 giro
  14. Nick Heidfeld, Sauber-BMW, a 2 giri
  15. David Coulthard, RBR-Ferrari, a 3 giri
  16. Christijan Albers, MF1-Toyota, Ritirato
  17. Takuma Sato, Super Aguri-Honda, Ritirato
  18. Nico Rosberg, Williams-Cosworth, Ritirato
  19. Sakon Yamamoto, Super Aguri-Honda, Ritirato
  20. Vitantonio Liuzzi, STR-Cosworth, Ritirato
  21. Kimi Räikkönen, McLaren-Mercedes, Ritirato
  22. Tiago Monteiro, MF1-Toyota, Ritirato

La classifica piloti:

  1. Fernando Alonso, punti 108
  2. Michael Schumacher, 96
  3. Felipe Massa, 62
  4. Giancarlo Fisichella, 52
  5. Kimi Räikkönen, 49
  6. Jenson Button, 36
  7. Juan Pablo Montoya, 26
  8. Rubens Barrichello, 22
  9. Nick Heidfeld, 19
  10. Ralf Schumacher, 18
  11. Pedro De La Rosa, David Coulthard, 14
  12. Jarno Trulli, 10
  13. Jacques Villeneuve, 7
  14. Mark Webber, 6
  15. Nico Rosberg, 4
  16. Christian Klien, 2
  17. Vitontonio Liuzzi, 1

La classifica costruttori:

  1. Renault, punti 160
  2. Ferrari, 158
  3. McLaren-Mercedes, 89
  4. Honda, 58
  5. Toyota, 28
  6. Sauber-BMW, 26
  7. RedBull Racing-Ferrari, 16
  8. Williams-Cosworth, 10
  9. Toro Rosso-Cosworth, 1

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