LA NUOVA FERRARI F2007 E’ STATA PRESENTATA IERI A MARANELLO
Saltata la tipica presentazione, ieri la Ferrari ha mostrato al pubblico la nuova monoposto, denominata F2007, direttamente nella fabbrica di Maranello, dove viene assemblata. Dalle foto spicca la colorazione, che come un tempo, torna tutta rossa. Oltre al colore i principali cambiamenti dalla 248 F1 sono la sospensione anteriore, rivista dopo le noie aerodinamiche della soluzione 2006 e i radiatori, con la conseguente modifica delle prese d’aria laterali e delle uscite dei radiatori.
Anche alcuni particolari del motore, che per regolamento deve rimanere quello presentato alla FIA ad ottobre 2006, sono stati modificati per ottimizzare la coppia a 19.000 rpm, la rotazione massima del motore imposta dai regolamenti. Sono in arrivo anche modifiche alle sospensioni posteriori per sfruttare al meglio le nuove coperture del 2007, mentre, sempre la parte posteriore, ha una forma più rastremata dove è alloggiato il nuovo cambio a sette rapporti con innesti rapidissimi.
Ecco alcune battute, della conferenza stampa post-presentazione, di Kimi Raikkonen: “Ho appena visto la F2007 in sala montaggio, è molto bella e sarà molto eccitante vederla correre domani (oggi ndr) in pista. Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione che mi aspetto sarà dura, anche se penso che saremo in lizza per il campionato. Sono stato accolto molto bene qui e ho ottime sensazioni, è bello stare in Ferrari e non voglio fare confronti con il passato, è tutta un’altra storia. Diciamo che a Maranello è come mi aspettavo che fosse.
Avere del tempo libero in questi mesi non è stato male, anche se ovviamente la pausa forzata non aiuta a ritrovare facilmente il ritmo. Ora riprenderò a salire in macchina e inizierò il mio periodo di adattamento. Dovremo lavorare insieme e dare tutti il massimo. Domani sarò qui per vedere la F2007 correre, è sempre interessante vedere una nuova monoposto compiere i suoi primi giri. La cosa più importante per andare forte è avere un buon feeling con la vettura. Qui è tutto diverso rispetto a quanto ho visto finora nella mia carriera, è un team che ha saputo accogliermi in modo molto caloroso, penso di avere preso un buona decisione quando ho scelto di approdare in Ferrari.
Cercherò sicuramente di imparare l’italiano perché è molto importante per inserirsi al meglio nell’ambiente. Certo, come tutte le cose ci vorrà del tempo, poco a poco arriverò anche a questo. Non so esattamente quando guiderò la nuova macchina, domani al termine dello shake down ne sapremo di più. Non penso che la mono-gomma Bridgestone rappresenteraà un vero vantaggio per noi perché le gomme sono comunque differenti rispetto alla passata stagione. Il prossimo anno le gomme saranno uguali per tutti e spetta a noi fare in modo di trarne il massimo. Per quanto riguarda me, aspetto il primo test prima di dire qualcosa di preciso su questo argomento.”
Felipe Massa replica così al nuovo compagno di squadra: “Avevo già visto la macchina in galleria del vento prima di Natale e oggi l’ho rivista in sala montaggio. La vettura è molto bella, ha tanti dettagli in più della monoposto 2006, come la sospensione anteriore. Ci sono tanti elementi positivi e sono molto motivato per iniziare a girare.
Su questa vettura ci sono sicuramente molte cose che derivano dal lavoro fatto nel finale della scorsa stagione. È cambiato un po’ l’angolo di guida ma ho già provato il sedile e devo dire che non sarà un problema adattarsi perché la variazione è minima. Avendo girato tantissimo con la 248 F1 all’inizio avrò la responsabilità di dare informazioni chiare di raffronto ai tecnici. Domani già vedremo se tutto funziona per poi portare la vettura al Mugello e continuare a svilupparla. Sicuramente la continuità è importante.
Ho sempre avuto dei buoni compagni di squadra e la cosa migliore che posso avere è un compagno veloce con cui potermi confrontare. Con Michael ho imparato tantissimo e soprattutto nella seconda parte dell’anno sono cresciuto tanto. D’altra parte è un piacere lavorare con Kimi, collaboreremo per rendere la macchina vincente. Dobbiamo ancora conoscerci bene perché ci siamo incontrati solo la scorsa settimana: mi sembra una persona con la quale potrò lavorare bene. Arrivare in una squadra nuova non è mai facile perché bisogna costruire la confidenza ma qui sono riuscito a raggiungere subito un buon livello di competitività. È solo questione di avere tanta voglia e tanta motivazione per lavorare tutti insieme, che è quello che Kimi sta facendo.
Le nuove gomme cambiano radicalmente il modo di guidare. C’è molto meno grip e penso di essermi già adattato molto bene a questa nuova situazione, grazie anche al lavoro della squadra, con la quale abbiamo studiato nuovi assetti. Sarà diverso per tutti, partiamo tutti dalle stesse condizioni comunque. Michael sarà utile sia a me che a Kimi. Lui è molto contento di poter aiutare la squadra, per entrambi sarà importante la collaborazione di una persona come lui, in grado di dare tante indicazioni.”
Ad aprire la conferenza stampa, però, sono stati i due tecnici Aldo Costa, responsabile autotelaio, e Gilles Simon, responsabile motori. Costa ha descritto le nuove soluzioni aerodinamiche e telaistiche della vettura: “La macchina è all’insegna della continuità come metodologia di progetto e di sviluppo. Già lo scorso anno avevamo adottato un atteggiamento aggressivo e quest’anno avremo lo stesso ritmo di sviluppo del 2006. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo centrato.
La veste aerodinamica è stata completamente rivista, soprattutto alla sospensione anteriore, gli imbocchi delle pance. Il retro-treno inoltre è molto più chiuso e rastremato, sfruttando anche la nuova forma del cambio. Sulla scocca si è lavorato molto visti i nuovi crash test, ora molto più severi. Con soddisfazione possiamo dire di aver ottenuto ottimi riscontri dal punto di vista della sicurezza. Le sospensioni sono riviste anche in ottica delle nuove gomme e il cambio ha un sistema di quick shift che evita perdite di tempo tra una cambiata e l’altra. Questo sistema annulla il tempo di cambiata, lavora in tutte le marce e in tutte le condizioni. Abbiamo anche variato la disposizione e l’inclinazione delle masse radianti. Per quanto riguarda la sospensione posteriore abbiamo evoluzioni in corso.
Nel gruppo autotelaio lavorano circa 200 persone: un gruppo splendido e molto affiatato. Si lavora con determinazione e rispetto, è sicuramente un grande lavoro di team. Non posso ovviamente citare tutti ma sicuramente bisogna ricordare Nikolas Tombazis, il nostro chief designer; Tiziano Battistini, responsabile dell’ufficio tecnico, John Iley, responsabile dell’aerodinamica, supportato da Marco de Luca; Marco Fainello, responsabile del gruppo car performance; Simone Resta, responsabile del gruppo R&D e infine Davide Perletti responsabile dei crash test.
La macchina odierna è quella del debutto e ha ali uguali a quelle del 2006. Quella che andrà al primo Gran Premio avrà ali ottimizzate, mentre questa è una versione provvisoria. La F2007 è comunque definitiva nelle parti strutturali.
Nella realizzazione di questa monoposto e per il suo sviluppo è importantissimo il centro ricerche Fiat che ci dà un grande supporto. Abbiamo lavorato tantissimo sul simulatore che hanno sviluppato negli ultimi anni e continueremo su questa strada.”
Gilles Simon parla invece del motore: “Il motore 056 è rimasto uguale per regolamento, ma abbiamo potuto effettuare alcuni adeguamenti per adeguarci al regime massimo consentito che è di 19.000 rpm. Abbiamo rivisto la camera di combustione, le valvole, gli assi a camme e il pistone così da ottimizzare la potenza disponibile prima di questo limite. Abbiamo poi lavorato per integrare il motore in macchina: sono stati infatti rivisti ingressi di acqua, olio e il posizionamento di certi accessori per adattarli al retro-treno molto compatto della 658.
Abbiamo una forte collaborazione con Shell, gli sviluppi sulle benzine sono continui. Per le benzine sono anni che abbiamo progressi continui e i lubrificanti ci aiutano da tempo sull’affidabilità mentre abbiamo in programma da marzo in avanti di cercare anche miglioramenti di performance.
Il primo di marzo consegneremo un motore sigillato sul quale non potremo più fare nulla. Proveremo a lavorare sugli accessori, il cassetto di aspirazione e, come ho appena detto, su benzina e lubrificanti.”