MICHAEL SCHUMACHER NELLA COMMISSIONE CHE DECIDERA’ COME SPENDERE LA MULTA DELLA McLAREN PER LA SPY STORY

Il Consiglio Mondiale degli Sport Motoristici si è riunito oggi a Parigi per discutere sull’utilizzo dei 60 milioni di dollari incassati dalla FIA la scorsa stagione dalla McLaren come multa per il caso spy story, che ha coinvolto la casa della stella a tre punte e la Ferrari. Nella riunione è stata formata la Commissione del Motor Sport Safety Devolopment Fund e ne sono stati nominati i membri: Max Mosley, presidente della FIA, Michael Schumacher, Nick Craw, presidente dell’Automobile Competition Committee USA, Jean Todt e Norbert Haug rappresentanti dei costruttori coinvolti nella spy story.
La Commissione ha tre primcipali obiettivi: quello di investire i milioni in attività di apprendimento della sicurezza per i giovani piloti, in un programma per aggiornare le conoscenze dei commissari di sicurezza presenti in pista in fatto di sicurezza ed, infine, migliorare la sicurezza delle piste; l’idea è quella di portare a termine i progetti in cinque anni. La scelta di Michael Schumacher sembra azzeccata, dato che il tedesco è stato a lungo presidente della GPDA, il comitato dei piloti che si occupa, appunto, di sicurezza.