MONTE CARLO, VITTORIA SCHIACCIANTE DI FERNANDO ALONSO E DELLA McLAREN MERCEDES

Fernando Alonso su McLaren MP4/22 vincitore a Monte Carlo

Monte Carlo, seconda vittoria stagionale per la McLaren e Fernando Alonso; il campione del mondo in carica si porta così in testa al mondiale a pari merito con il compagno di squadra Lewis Hamilton, mentre Felipe Massa resta al terzo posto. Tutto facile oggi per i due piloti della squadra di Woking; in testa fin dalla partenza Alonso e Hamilton hanno subito staccato il gruppo e alla bandiera a scacchi avevano doppiato tutti tranne Massa.

Massa, dal canto suo, ha portato a casa un terzo posto importantissimo per il mondiale, raccogliendo il massimo da un gran premio ostile per la Ferrari; anche Kimi Raikkonen, partito 15°, è riuscito ad arrivare a punti, ma il finlandese non è riuscito a compiere nemmeno un sorpasso, nemmeno nel finale di gara, a gomme fresche, contro Alexander Wurz. Per lui un ottavo posto che vale un punto, ma le chances per vincere il mondiale sono molto poche.

Ottima prestazione per Giancarlo Fisichella, giunto quarto al traguardo; anche se il romano è stato doppiato, è riuscito a conquistare punti importanti per se e la Renault. Dietro di lui si sono classificati Rober Kubica e Nick Heidfeld; i due piloti BMW, partiti con molto carburante, sono riusciti a risalire qualche posizione.

Alla partenza il gruppo si sgrana bene, con solo qualche piccolo contatto; ad averne la peggio e Vitantonio Liuzzi, il quale perde parte dell’estrattore. Un’altra vittima dei contatti è Mark Webber, che rovina l’ala anteriore in un tamponamento. Fin dal primo giro le McLaren si staccano dal gruppo, imprimendo un ritmo insostenibile per chiunque.

Raikkonen, riesce a scattare bene salendo 12°, ma si ritrova dietro a Jenson Button, che lo rallenterà non poco per metà gara. A causa della perdita dell’estrattore, Liuzzi sbatte all’esterno della curva del Casinò, dovendosi ritirare, mentre al 19 giro, è Webber a fermarsi definitivamente ai box per problemi al cambio.

La corsa è priva di emozioni e la pista stretta non consente nessun sorpasso; si arriva così ai pit stop. Le tattiche ai box sono molto differenti da pilota a pilota, tanto è vero che le due McLaren optano per due stint iniziali con gomme dure, metre Massa cambia le dure con le morbide fin da subito. Raikkonen, invece, si ferma una volta sola al 49° giro.

La tattica di una sola sosta è seguita anche dalle BMW e dalle Honda; purtroppo per il team nipponico la strategia non va in porto, poichè entrambi i piloti sono costretti ad una seconda sosta, molto vicina alla prima, per il degrado degli pneumatici. Il problema delle Honda favorisce Raikkonen, il quale riesce a passare le due monoposto rivali e a entrare nella zona punti.

Il finlandese, inoltre, si ritrova dietro a Wurz, molto più lento di lui, ma nonostante il divario nelle prestazioni, il finlandese non riesce a compiere nemmeno un accenno di attacco. Probabilmente Raikkonen ha pensato di non rischiare di buttare via il singolo punto fino a quel momento insperato con un attacco impossibile per le strette vie del principato.

La corsa non offre nessuno spunto particolare e nessuna emozione degna di nota. Le due McLaren arrivano a doppiare tutto il gruppo ad eccezione di Massa, che comunque accusa un ritardo sotto la bandiera a scacchi di oltre il minuto. La vittoria schiacciante di Alonso e la prestazione maiuscola di Hamilton fanno pensare ad un salto di qualità della McLaren, ma il particolare tracciato di Monte Carlo non è un banco di prova valido; tutto rimandato a Montreal tra quindici giorni.

L’ordine d’arrivo:

  1. Fernando Alonso - McLaren Mercedes - 78 giri in 1h40′29"329
  2. Lewis Hamilton - McLaren Mercedes - a 4"0
  3. Felipe Massa - Ferrari - a 1′09"1
  4. Giancarlo Fisichella - Renault - a 1 giro
  5. Robert Kubica - BMW Sauber - a 1 giro
  6. Nick Heidfeld - BMW Sauber - a 1 giro
  7. Alexander Wurz - Williams Toyota - a 1 giro
  8. Kimi Räikkönen - Ferrari - a 1 giro
  9. Scott Speed - STR Ferrari - a 1 giro
  10. Rubens Barrichello - Honda - a 1 giro
  11. Jenson Button - Honda - a 1 giro
  12. Nico Rosberg - Williams Toyota - a 1 giro
  13. Heikki Kovalainen - Renault - a 1 giro
  14. David Coulthard - RBR Renault - a 2 giro
  15. Jarno Trulli - Toyota - a 2 giri
  16. Ralf Schumacher - Toyota - a 2 giri
  17. Takuma Sato - Super Aguri Honda - a 2 giri
  18. Anthony Davidson - Super Aguri Honda - a 2 giri
  19. Christijan Albers - Spyker Ferrari - ritirato
  20. Adrian Sutil - Spyker Ferrari - ritirato
  21. Mark Webber - RBR Renault - ritirato
  22. Vitantonio Liuzzi - STR Ferrari - ritirato

La classifica piloti:

  1. Hamilton, Alonso, punti 38
  2. Massa, 33
  3. Raikkonen, 23
  4. Heidfeld, 18
  5. Fisichella, 13
  6. Kubica, 12
  7. Rosberg, 5
  8. Trulli, 4
  9. Coulthard, 4
  10. Kovalainen, 3
  11. Wurz, 2
  12. Schumacher, 1
  13. Sato, 1

La classifica costruttori:

  1. McLaren, punti 76
  2. Ferrari, 56
  3. BMW Sauber, 30
  4. Renault, 16
  5. Williams, 7
  6. Toyota, 5
  7. Red Bull, Renault, 4
  8. Toyota, 2
  9. Super Aguri, Honda, 1

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