MONTECARLO, FERNANDO ALONSO DOMINA LA GARA, MICHAEL SCHUMACHER RIMONTA

Fernando Alonso, su Renault RS26

Montecarlo, settima gara del Campionato del Mondo di Formula 1. Fernado Alonso vince la sua quarta gara nel giorno peggiore dei suoi diretti avversari. Lo spagnolo della Renault resta in testa per tutta la gara nonostante non sia stato sempre il più veloce, mentre i suoi avversari si fermavano uno dopo l’altro per vari problemi.

La gara inizia abbastanza regolarmente, con il gruppo che sfila senza incidenti ad eccezione di un contatto tra le due Midland. Albers stringe il compagno Monteiro, che vede staccarsi l’ala anteriore. Il portoghese sarà costretto ad entrare ai box alla fine del giro per le riparazioni, mentre il compagno sconterà un drive through al ventesimo giro.

Al secondo giro Raikkonen passa Webber subito dopo la prima curva, mentre Michael Schumacher, partito dai box, guadagna alcune posizioni trovandosi dietro a Button, che riuscirà a superare solo al quindicesimo giro nonostante l’inglese fosse molto più lento.

Al ventunesimo giro iniziano i pit stop con Montoya, che rientra in pista quarto davanti a Barrichello. Raikkonen si ferma il giro dopo, mentre Alonso, che era più lento del finlandese, rientra subito dopo i due della McLaren per non perdere la prima posizione. Lo spagnolo della Renault riesce a stare davanti, mentre subito dopo i pit dei primi, sia Webber, terzo, che Montoya, quarto, riescono a riagganciare il duo di testa, che aveva fino a quel momento alcuni secondi di vantaggio.

Grazie alle soste degli avversari, M.Schumacher riesce ad avvantaggiarsi guadagnando alcune posizioni. Mentre i pit stop si susseguono, si forma un gruppo formato da Heidfeld, Ralf Schumacher, Liuzzi, Villeneuve, Coulthard, M.Schumacher, Fisichella e Rosberg tutti uno dietro l’altro.

Michael Schumacher si ferma per la sua unica sosta al trentasettesimo giro, precipitando in diciannovesima posizione, ma dimostrando che con il suo ritmo di gara, particolarmente elevato, potrebbe guadagnare molte posizioni con i secondi pit stop degli avversari.

Dal trentanovesimo al quarantaquattresimo giro Fisichella si scatena offrendo tre sorpassi davvero rischiosi, ma da vero campione. Il primo a farne le spese, dopo il tunnel, è Coulthard. L’italiano della Renault stacca al limite bloccando la ruota anteriore sinistra; la Renault si infila e supera la Red Bull, mentre le due vetture si toccano leggermante.

Il giro successivo, sempre nello stesso punto, è Villeneuve a soccombere dopo una bella finta dell’italiano, mentre al quarantesimo giro, Fisico passa Liuzzi. Michael Schumacher rimonta su Villeneuve, mentre avvengono gli ultimi pit stop della prima serie.

Al quarantottesimo giro il motore Cosworth di Webber esplode in una nuvola di fumo mandando all’aria le speranze di gloria dell’australiano e del team inglese. La vettura ferma in pista alla prima curva costringe i commissari a far uscire la safety car; ne approfittano tutti coloro che dovevano rifornire per la seconda volta; Alonso, Raikkonen, Montoya, Fisichella, Liuzzi, Rosberg si fermano contemporaneamente ai box, mentre restano fuori gli altri.

M.Schumacher, a differenza di Klien e Coulthard, che lo precedono, non riesce a sdoppiarsi restando dietro ad Alonso e Raikkonen in ottava posizione.

Al cinquantesimo giro avviene il colpo di scena: Kimi Raikkonen si ferma lungo il tracciato con il motore in fiamme, consegnando virtualmente la vittoria ad Alonso, che in due giri perde i due antagonisti più pericolosi.

Al restart la classifica vede Alonso seguito da Montoya, Barrichello, Trulli, Klien e Coulthard a pieni giri e M.Schumacher, Fisichella, Heidfeld e Ralf Schumacher doppiati a chiudere i primi dieci.

Al cinquantatreesimo giro Rosberg sbatte contro il guard rail ritirandosi, mentre quattro giri dopo il cambio abbandona Klien, che è costretto a ritirarsi ai box. Contemporaneamente, M.Schumacher inizia una rimonta forsennata su Coulthard, che si trova un minuto circa davanti a lui. Il tedesco della ferrari guadagna molti secondi ad ogni giro, tenedo testa ad Alonso e Fisichella, che gli sono davanti e dietro rispettivamente.

I commissari di gara fermano per un drive thruogh Villeneuve, per aver passato un avversario in regime di bandiere gialle e poco dopo anche Barrichello, che era terzo, per aver oltrpassato il limite di velocità in pit lane. Per il brasiliano si tratta di un errore fatale, che gli costerà un podio.

A questo punto Trulli si ritrova terzo, mentre M.Schumacher continua ad avvicinarsi al gruppo davanti a lui composto da Coulthard e Barrichello, stabilendo anche il giro più veloce della gara in 1′15″143, sdoppiandosi da Alonso, che girava più lento e staccando Fisichella. A cinque giri dalla fine è Trulli ad alzare bandiera bianca. Per il pescarese continua il momento negativo. A tre giri dal termine M.Schumacher raggiunge Barrichello, ma ormai è troppo tardi e il tedesco può solo abbozzare un timido tentativo dopo il tunnel, ma senza avere una reale opportunità di sorpasso.

Vince quindi Alonso, che riesce a compiere gli ultimi giri in solitaria senza che Montoya, arrivato secondo, potesse avvicinarlo. Buona gara per Coulthard, che sale sul podio in terza posizione e per Fisichella, che quanto meno ha offerto uno spettacolo magnifico con i suoi sorpassi. Ottima la gara di Michael Schumacher, che partendo primo avrebbe reso la vita dura ad Alonso.

L’ordine d’arrivo:

  1. Fernando Alonso, Renault, 78 giri
  2. Juan Pablo Montoya, McLaren-Mercedes, a 14″5
  3. David Coulthard, RBR-Ferrari, a 52″2
  4. Rubens Barrichello, Honda, a 53″3
  5. Michael Schumacher, Ferrari, a 53″8
  6. Giancarlo Fisichella, Renault, a 1′02″0
  7. Nick Heidfeld, Sauber-BMW, a 1 giro
  8. Ralf Schumacher, Toyota, a 1 giro
  9. Felipe Massa, Ferrari, a 1 giro
  10. Vitantonio Liuzzi, STR-Cosworth, a 1 giro
  11. Jenson Button, Honda, a 1 giro
  12. Christijan Albers, MF1-Toyota, a 1 giro
  13. Scott Speed, STR-Cosworth, a 1 giro
  14. Jacques Villeneuve, Sauber-BMW, a 1 giro
  15. Tiago Monteiro, MF1-Toyota, a 2 giri
  16. Franck Montagny, Super Aguri-Honda, a 3 giri
  17. Jarno Trulli, Toyota, ritirato
  18. Christian Klien, RBR-Ferrari, ritirato
  19. Nico Rosberg, Williams-Cosworth, ritirato
  20. Kimi Räikkönen, McLaren-Mercedes, ritirato
  21. Mark Webber, Williams-Cosworth, ritirato
  22. Takuma Sato, Super Aguri-Honda, ritirato

La classifica piloti:

  1. Fernado Alonso, punti 64
  2. Michael Schumacher, 43
  3. Kimi Raikkonen, Giancarlo Fisichella, 27
  4. Juan Pablo Montoya, 23
  5. Felipe Massa, 20
  6. Jenson Button, 16
  7. Rubens Barrichello, 13
  8. Ralf Schumacher, Nick Heidfeld, 8
  9. David Coultard, 7
  10. Mark Webber, Jacques Villeneuve, 6
  11. Nico Rosberg, 4
  12. Christian Klien, 1

La classifica Costruttori:

  1. Renault, punti 91
  2. Ferrari, 63
  3. McLaren-Mercedes, 50
  4. Honda, 29
  5. Sauber-BMW, 14
  6. Williams-Cosworth, 10
  7. Toyota, RBR-Ferrari, 8

Related Articles:

Leave a Reply