
Monaco, Montecarlo, doveva essere la giornata del ritorno alla vittoria delle Ferrari sulle stradine del Principato di Monaco ed invece è stata la giornata di Lewis Hamilton e della McLaren-Mercedes. L’inglese, tornato a far paura in Turchia, ha dominato il GP di Monaco nonostante un errore nei primissimi giri e la safety car, che nel finale gli ha tolto un vantaggio di oltre mezzo minuto sugli avversari.
Robert Kubica, con la BMW-Sauber, nonostante sia stato l’unico a non commettere alcun errore tenendo un ritmo altissimo, non è riuscito a vincere. Il polacco ha comunque dimostrato di essere un gran manico soprattutto sotto la pioggia quando Hamiton, Massa e Kovalainen hanno commesso errori di guida.
Felipe Massa e Kimi Raikkonen tornano da grandi sconfitti da Monaco, dopo un aweekend pieno di errori sia da parte loro che dal team. La Ferrari, solitamente la più abile e la più organizzata in queste situazioni di confusione, ha commesso due errori che i suoi piloti hanno pagato caro. Il primo con Raikkonen, al quale hanno montato le gomme oltre il tempo limite prima della partenza causando un drive through quando il finlandese era in 2° posizione.
Con Massa, invece, il team di Maranello ha ritardato troppo a richiamarlo ai box per la seconda sosta e così il brasiliano ha perso una sicura 2° posizione davanti a Kubica. I due piloti, comunque, non sono esenti da colpe per questa domenica nera, perchè Massa al 15° giro è andato lungo alla prima curva regalando a Kubica la leadership momentanea del GP, mentre Raikkonen nello stesso punto ha rovinato l’alettone anteriore a metà corsa, mentre nel finale, quando poteva attaccare Adrian Sutil per la 4° posizione, è arrivando troppo lungo alla staccata dopo il tunnel finendo a dosso al tedesco della Force india.
Il campione del mondo è nel momento peggiore della stagione, e se in Turchia si era salvato con un utile 3° posto, la 9° piazza di oggi è l’esito più giusto per la mancanza di concentrazione e di competitività del finlandese. Questa volta non ha corso con un alettone rovinato, ma i suoi tempi sono sempre stati peggiori di quelli di Mark Webber e Sutil che non hanno di certo monoposto al livello della Ferrari.
Il pilota della Red Bull, insieme a Sebastian Vettel con la nuova Toro Rosso, sono le due belle sorprese di oggi. I due hanno concluso rispettivamente 4° e 5° nonostante abbiano dovuto evitare molti incidenti che nella parte centrale del gruppo si verificavano spesso con la pioggia. Webber ha sfoggiato la sua esperienza per rimanere lontano dai guai, mentre Vettel, per una volta dimenticato dalla sfortuna, ha conquistato i primi punti con la Toro Rosso nel 2008.
Sutil, invece, è il pilota più sfortunato della giornata e a lui vanno i complimenti di tutto il paddock. Il tedesco era a un passo dal conquistare il 4° posto dopo che non aveva commesso errori ed, anzi, aveva approfittato anche di molti errori dei piloti più titolati di lui. Il ritiro finale per colpa di Raikkonen gli ha fatto perdere l’occasione della vita, ma in molti ricorderanno la sua gara.
Anche Heikki Kovalainen, 8° sul traguardo, ha disputato un’ottima gara se si considera che era partito in ultima posizione dopo che al via del warm up lap era rimasto inchiodato sulla piazzola di partenza. Il finlandese alla fine ha avuto anche un pò di fortuna quando l’errore di Raikkonen lo ha fatto entrare in zona punti.
Sfortunate ed incolori, invece, le gare di Fernando Alonso, Jarno Trulli e Nick Heidfeld. Lo spagnolo della Renault ha commesso due errori sul bagnato; prima è andato a muro rovinando la posteriore destra, poi ha centrato Heidfeld al tornantino rovinando l’alettone anteriore. Alonso ha poi cercato di rimontare montando per primo le gomme da asciutto, ma ormai la zona punti era troppo lontana, ed inoltre solo la seconda safety car gli ha evitato di essere doppiato due volte da Hamilton.
Trulli ed Heidfeld hanno commesso anche loro qualche errore di troppo oltre a non aver mai trovato il ritmo giusto. Il tedesco è stato doppiato addirittura 4 volte e il solo Nico Rosberg lo ha battuto nel conteggio dei rientri ai box. Il pilota della Williams, dopo aver cambiato per ben tre volte il muso, si è schiantato al 59° giro nella zona delle piscine causando l’entrata della seconda safety car.
Il GP di Monaco ha detto ben poco sui valori in campo delle monoposto e rispetto a Istanbul non si è capito se la McLaren abbia fatto qualche passo in più nella rincorsa alla Ferrari o meno. Il dato di fatto è però che Raikkonen ha perso la leadership di campionato a favore di Hamilton che ora comanda con tre punti sul finlandese, quattro su Massa e sei su Kubica. In Canada tra quindici giorni si saprà davvero se Lewis potrà lottare alla pari con le Ferrari o se i valori in campo saranno quelli visti in Malesia, Spagna e Turchia, con le McLaren che dovranno inventarsi qualcosa per tenere il ritmo delle Rosse.
L’ordine d’arrivo:
La classifica piloti:
La classifica costruttori:
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on Sunday, May 25th, 2008 at 17:34 and is filed under FORMULA1.
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