MONTECARLO, QUALIFICHE, MICHAEL SCHUMACHER IN POLE SUB IUDICE

Michael Schumacher, su Ferrari 248F1

Montecarlo, Michael Schumacher, con la ferrari 248F1, riesce a conquistare la pole position sulla pista monegasca, dove partire al palo è fondamentale per puntare alla vittoria. Il risultato delle prove al momento è al vaglio dei commissari di gara, che devono valutare l’ultimo incidente di M.Schumacher. Il tedesco, comunque, è stato bravo a sfruttare uno dei pochi giri senza traffico durante l’ultima sessione, cosa non riuscita ai suoi avversari.

Buona prestazione della Williams di Mark Webber che riesce ad inserirsi in terza posizione davanti a Raikkonen e Fisichella. Le qualifiche iniziano subito con un colpo di scena. Durante il suo primo giro veloce, Felipe Massa, con la Ferrari, sbatte contro il guard rail all’uscita della curva Casinò. La sua monoposto riporta danni alla sospensione anteriore sinistra e all’ala anteriore; per lui le prove sono finite e dato che non aveva compiuto nemmeno un giro significativo, partirà ultimo in griglia.

Oltre al brasiliano della Ferrari, sono stati eliminati Albers, Monteiro, Speed, Sato e Montagny. Veloci le Renault e la McLaren di Raikkonen, non particolarmente performante Michael Schumacher.

La seconda sessione di prove vede eliminati Button, che nelle ultime gare ha perso la competitività di inizio stagione e Ralf Schumacher con la Toyota. Anche in questa sessione i più veloci sono state le Renault e la McLaren di Raikkonen, che ha battuto il record della pista, mentre M.Schumacher resta a centro gruppo. Gli eliminati sono: R.Schumacher, Klien, Liuzzi, che ha battuto ancora il compagno Speed, Button, Heidfeld, che è rimasto fermo in pista.

Terza sessione per i primi dieci. Dopo i primi minuti usati per consumare benzina e scaricare le vetture, i piloti iniziano a girare velocemente. A otto minuti dal termine su tutte le vetture vengono montate gomme nuove e i tempi iniziano ad abbassarsi. Michael Schumacher riesce a conquistare la vetta della classifica, mentre i suoi avversari e in particolare Alonso, tentano di battere il suo tempo, ma invano, anche perchè il traffico rende difficile effettuare un giro “pulito”.

A meno di un minuto dalla fine delle prove, M. Schumacher si inserisce nella curva Rascasse con una traiettoria molto stretta; il tedesco della Ferrari, nel tentativo di curvare, va in sottosterzo rischiando di sbattere contro il muretto. La vettura ferma in pista costringe gli altri piloti, intenti a completare il giro veloce finale, a rallentare senza riuscire a migliorarsi.

La griglia di partenza:

  1. Michael Schumacher, Ferrari, 1′13″898
  2. Fernando Alonso, Renault, 1′13″962
  3. Mark Webber, Williams-Cosworth, 1′14″082
  4. Kimi Räikkönen, McLaren-Mercedes, 1′14″140
  5. Giancarlo Fisichella, Renault, 1′14″396
  6. Juan Pablo Montoya, McLaren-Mercedes, 1′14″664
  7. Rubens Barrichello, Honda, 1′15″804
  8. Jarno Trulli, Toyota, 1′15″857
  9. David Coulthard, RBR-Ferrari, 1′16″426
  10. Nico Rosberg, Williams-Cosworth, 1′16″636
  11. Ralf Schumacher, Toyota, 1′14″398
  12. Christian Klien, RBR-Ferrari, 1′14″747
  13. Vitantonio Liuzzi, STR-Cosworth, 1′14″969
  14. Jenson Button, Honda, 1′14″982
  15. Jacques Villeneuve, Sauber-BMW, 1′15″052
  16. Nick Heidfeld, Sauber-BMW, 1′15″137
  17. Christijan Albers, MF1-Toyota, 1′15″598
  18. Tiago Monteiro, MF1-Toyota, 1′15″993
  19. Scott Speed STR-Cosworth, 1′16″236
  20. Takuma Sato, Super Aguri-Honda, 1′17″276
  21. Franck Montagny, Super Aguri-Honda, 1′17″502
  22. Felipe Massa, Ferrari, nessun tempo

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