MONZA, TRIONFA MICHAEL SCHUMACHER, FERNANDO ALONSO SI RITIRA, ROBERT KUBICA OTTIMO TERZO

Micheal Schumacher

Monza, Italia, splendida gara di Micheal Schumacher e della Ferrari davanti al pubblico italiano; il tedesco, 7 volte campione del mondo, sfrutta al meglio le difficoltà della Renault e di Fernando Alonso costretto al ritiro dopo un’ottima rimonta, che lo aveva portato in terza posizione, a causa della rottura del motore. A fine gara la Ferrari ha dichiarato che la squadra del 2007 sarà composta da Felipe Massa e Kimi Raikkonen, mentre Schumacher ha dichiarato il suo ritiro a fine stagione durante la conferenza stampa. Molto commosso, il tedesco, ha ringraziato tutta la sua famiglia e chi gli è stato vicino in tutti i suoi anni di carriera agonistica.

Nella festa ferrarista è da sottolineare l’incredibile prestazione di Robert Kubica; il pilota polacco ha affrontato la gara con grande grinta, difendendosi dagli attacchi di Massa e Alonso e meritandosi il terzo posto finale. Buona gara anche di Raikkonen, che nulla ha potuto dopo il primo pit per ostacolare M.Schumacher; male invece Massa, il quale parte male e non riesce a resistere ad Alonso, oltre ad aver bucato una ruota con una staccata al limite quando era quarto.

Alla partenza le due Ferrari non partono bene, soprattutto Massa, che viene superato da Kubica e deve difendersi da Button incalzato a sua volta da Alonso scattato benissimo; M.Schumacher, invece, viene affiancato all’interno da Heidfeld, ma il campione tedesco riesce a lasciarselo dietro alla prima chicane, mentre Raikkonen riesce a sfilare primo senza problemi.

Durante il primo giro Heidfeld perde molte posizioni ritrovandosi davanti ad Alonso il quale lo supera alla prima chicane del secondo giro finendo però lungo e tagliando la curva rischiando di investire Button, che li precedeva di poco. Massa tenta di superare Kubica, ma il polacco si difende bene e il brasiliano della Ferrari non riesce a impensierire veramente l’avversario.

Man mano che la gara prosegue, Raikkonen e M.Schumacher prendono il largo incontrastati, mentre alle loro spalle Massa tallona da vicino Kubica e Alonso segue Button. Al quindicesimo giro iniziano i pit stop con Pedro De La Rosa, seguito il giro successivo dal compagno Raikkonen. M.Schumacher, rimasto in pista, ne approfitta per spingere al massimo ancora due giri, grazie ai quali, dopo la sosta, riesce a tornare in pista davanti al finlandese.

Massa e Alonso si fermano insieme ai box, i due escono in pista a posizioni immutate, ma il ferrarista, estremamente aggressivo, affianca Trulli alla staccata della prima curva; l’italiano, che arrivava in piena velocità, ha tentato di chiudere la porta al brasiliano, ma ha dovuto desistere per non impattare con la Ferrari.

Al ventunesimo giro si ferma ai box Button. Alla ripartenza l’inglese rischia il contatto con Yamamoto, anche lui ai box e una volta tornato in pista viene sfilato da Alonso, che arrivava lanciato. De La Rosa si deve ritirare all’Ascari a causa del cedimento del motore, mentre Kubica si ferma anch’esso ai box.

Ralf Schumacher rischia il tamponamento su Coulthard e Speed i quali erano appaiati alla Good Year in lotta tra di loro, contemporaneamente Heidfeld deve subire un drive through di penalizzazione per aver oltrepassato il limite di velocità ai box. In testa alla gara M.Schumacher è virtualmente primo preceduto solo da Kubica, che comunque si fermerà di li a poco, mentre Raikkonen non riesce a tenere il passo della Ferrari del tedesco.

Massa tenta di recuperare la posizione su Kubica, ma per farlo rischia grosso all’uscita della prima di Lesmo dove esce largo mettendo le ruote nella sabbia riuscendo a mantenere abilmente la vettura. Piccolo brivido anche per M.Schumacher; intento a doppiare Speed, il tedesco arriva lungo alla chicane Good Year, ma senza tagliarla.

Al trentaduesimo giro stupendo sorpasso di Heidfeld su Fisichella. L’italiano, appesantito dal pit appena sostenuto, viene sfilato all’esterno alla Curva Grande. Poco prima delle seconde soste si forma un terzetto in lotta per la terza posizione formato da Kubica, Massa e Alonso. Al trentanovesimo giro si ferma per la seconda volta Raikkonen, seguito il giro dopo da M.Schumacher e Massa, che anticipa la sosta nel tentativo di liberarsi di Kubica.

Il brasiliano della ferrari, però, resta fermo qualche secondo di troppo e ha un’esitazione nel ripartire. Il giro dopo Massa si fermano insieme Kubica e Alonso; il polacco è più lento a rifornire e quando riparte si ritrova Alonso a fianco in pit lane. Quando i due riaccelerano per tornare in pista Alonso passa avanti, superando anche Massa.

Due giri dopo, alla staccata della prima variante Good Year, il motore Renault di Alonso esplode in una nuvola bianca. Lo spagnolo si ritira a bordo pista nel tripudio dei tifosi ferraristi. Kubica, dietro Alonso, riesce a passare, mentre Massa forse non riesce a schivare l’olio dello spagnolo e così finisce lungo alla chicane spiattellando talmente tanto la gomma anteriore destra da bucarla.

Il brasiliano è così costretto a fermarsi ai box per cambiare le gomme scivolando in nona posizione.Negli ultimi giri, mentre le prime tre posizioni sono assolutamente congelate, si scatena una lotta per la settima posizione tra Trulli, Heidfeld e Massa, ma a parte un duro attacco di Heidfeld sull’italiano alla prima curva, nessuno riesce a portare l’attacco decisivo.

A fine gara grande festa del pubblico per M.Schumacher, visibilmente commosso sul podio, mentre Alonso e Briatore hanno rilasciato dure dichiarazioni per quanto riguarda le decisioni dei commissari di gara e delle decisioni della FIA che hanno, a loro dire, falsato il campionato.

L’ordine d’arrivo:

  1. Michael Schumacher, Ferrari, 53 giri in 1h14′51"975
  2. Kimi Räikkönen, McLaren-Mercedes, a 8"0
  3. Robert Kubica, Sauber-BMW, a 26"4
  4. Giancarlo Fisichella, Renault, a 32"0
  5. Jenson Button, Honda, a 32"6
  6. Rubens Barrichello, Honda, a 42"4
  7. Jarno Trulli, Toyota, a 44"6
  8. Nick Heidfeld, Sauber-BMW, a 45"3
  9. Felipe Massa, Ferrari, a 45"9
  10. Mark Webber, Williams-Cosworth, a 1′12"6
  11. Christian Klien, RBR-Ferrari, a 1 giro
  12. David Coulthard, RBR-Ferrari, a 1 giro
  13. Scott Speed, STR-Cosworth, a 1 giro
  14. Vitantonio Liuzzi, STR-Cosworth, a 1 giro
  15. Ralf Schumacher, Toyota, a 1 giro
  16. Takuma Sato, Super Aguri-Honda, a 2 giri
  17. Christijan Albers, MF1-Toyota, a 2 giri
  18. Tiago Monteiro, MF1-Toyota, ritirato
  19. Fernando Alonso, Renault, ritirato
  20. Pedro De La Rosa, McLaren-Mercedes, ritirato
  21. Sakon Yamamoto, Super Aguri-Honda, ritirato
  22. Nico Rosberg, Williams-Cosworth, ritirato

La classifica piloti:

  1. Fernado Alonso, punti 108
  2. Michael Schumacher, 106
  3. Felipe Massa, 62
  4. Giancarlo Fisichella, Kimi Raikkonen, 57
  5. Jenson Button, 40
  6. Juan Pablo Montoya, 26
  7. Rubens Barrichello, 25
  8. Nick Heidfeld, 20
  9. Ralf Schumacher, 18
  10. Pedro De La Rora, 14
  11. David Coultard, 14
  12. Jarno Trulli, 12
  13. Jacques Villeneuve, 7
  14. Mark Webber, Robert Kubica 6
  15. Nico Rosberg, 4
  16. Christian Klien, 2
  17. Vitantonio Liuzzi, 1

La classifica costruttori:

  1. Ferrari, punti 168
  2. Renault, 165
  3. McLaren-Mercedes, 97
  4. Honda, 65
  5. Sauber-BMW, 33
  6. Toyota, RBR-Ferrari, 30
  7. RBR-Ferrari, 16
  8. Williams-Cosworth, 10
  9. STR-Cosworth, 1

Related Articles:

Articoli correlati

  • Nessun articolo correlato

Leave a Reply