NURBURGRING, MICHAEL SCHUMACHER TRIONFA IN CASA
Nurburgring, Germania, Michael Schumacher si conferma come lo sfidante numaro uno di Fernando Alonso. Al semaforo verde, partono bene tutti i primissimi, in particolare Massa che affianca M. Schumacher, ma senza superarlo. Parte male Barrichello, che perde due posizioni, mentre alla prima curva Liuzzi viene colpito da Ralf Schumacher; l’italiano della Toro Rosso carambola su Coulthard. I tre piloti continuano, ma Liuzzi ha la gomma posteriore destra dechappata e l’ala anteriore rotta, così dopo poche curve perde il controllo della monoposto andando in testacoda e fermandosi in mezzo alla pista. Per questo motivo esce in pista la safety car. Rientra ai box Coulthard per riparare l’auto, ma si ritirerà il giro successivo.
Alla fine del secondo giro avviene il restart. Raikkonen riesce a superare Button per la quarta posizione, mantre Montoya supera Fisichella per la decima. Montoya guida molto aggressivo e si avvicina molto al posteriore della BMW di Heidfeld alla staccata della prima curva, ma senza riuscire ad affiancare il tedesco.
All’undicesimo giro Albers compie un bel sorpasso su Sato, mentre due giri dopo Webber si ritira per un problema al motore. Alonso e Schumacher prendono un discreto margine sugli inseguitori, con Massa che riesce a tenere lontano Raikkonen.
Al sedicesimo giro iniziano i pit stop, con Alonso e Massa che si fermano per primi uscendo quarto e sesto rispettivamente. Il giro dopo è il turno di Michael Schumacher, che però ritorna in pista subito dietro ad Alonso che aveva spinto molto nel suo giro di rientro.
Tra il ventesimo e il ventottesimo giro tutti i protagonisti entrano ai box, mentre Klien si ritira a causa di un guasto al motore cos’ come Button un giro prima. Le posizioni vedono Alonso primo seguito a ruota da M.Schumacher, Massa, Raikkonen, Rosberg, unico ancora senza soste, Barrichello, R. Schumacher, Villeneuve, Fisichella e Montoya, con gli ultimi tre vicinissimi in lotta tra di loro.
La gara prosegue senza colpi di scena, con Alonso che si assesta a un secondo e due decimi da M. Schumacher, mentre il debuttante Montagny si ritira con il motore in fiamme al trentunesimo giro. Rosberg rifornisce per ultimo al trentatreesimo uscendo davanti a Trulli in decima posizione.
Ricominciano i pit stop, Alonso si ferma ancora per primo al trentasettesimo giro, ma questa volta la Ferrari cambia strategia. Massa, infatti, si ferma due giri dopo lo spagnolo, mentre M. Schumacher inanella una serie di giri veloci nel tentativo di colmare il gap con Alonso. Finalmente al quarantesimo giro, il tedesco della Ferrari si ferma ai box e tornando in pista riesce a precedere Alonso di circa tre secondi. Lo spagnolo della Renault non riesce più ad insidiare il ferrarista, che invece guadagna fino a sette secondi. Al quarantaquattresimo giro si fermano insiema ai box Barrichello, Ralf Schumacher, Fisichella e Villeneuve. L’italiano della Renault riesce a superare Villeneuve, mentre tre giri dopo Sato si ritira per problemi al motore.
Alla fine delle soste, si forma un trenino con Fisichella, Rosberg, che ha compiuto una buona rimonta e Montoya. Al cinquantatreesimo giro, però, il colombiano della McLaren Mercedes si deve ritirare per problemi al motore, stessa sorte capitata a Ralf Schumacher nello stesso giro.
Negli ultimi giri di gara Massa si avvicina fino a due secondi da Alonso, ma il brasiliano della Ferrari deve badare a Raikkonen che lo tallona a meno di un secondo. Le posizioni rimangono congelate fino alla fine della gara, con Michael Schumache che riesce a conquistare una bella vittoria nel suo gran premio di casa.
Buona gara anche di Massa, che conquista il terzo posto e il suo primo podio in carriera, ma in più conferma che la Ferrari è ritornata competitiva. Gara sufficiente per Raikkonen che non dispone ancora di una McLaren competitiva, forse migliorerà con l’imminente arrivo del nuovo motore. A prposito di motori, in questo gran premio se ne sono rotti molti ed in particolare gli Honda (Button e Sato), nonostante le temperature fossero basse. Buona gara di Barrichello, che chiude in quinta posizione anche se staccato più di un minuto dai primi. Male Trulli classificato nono e doppiato di un giro.
Le posizioni a fine gara:
- Michael Schumacher - Ferrari
- Fernando Alonso - Renault
- Felipe Massa - Ferrari
- Kimi Raikkonen - McLaren Mercedes
- Rubens Barrichello - Honda
- Giancarlo Fisichella - Renault
- Nico Rosberg - Williams Cosworth
- Jacques Villeneuve - BMW
- Jarno Trulli - Toyota
- Nick Heidfeld - BMW
Il campionato piloti:
- Fernando Alonso punti 44
- Michael Schumacher 31
- Kimi Raikkonen 23
- Giancarlo Fisichella 18
- Felipe Massa, Juan Pablo Montoya 15
- Jenson Button 13
- Ralf Schumacher 7
- Rubens Barrichello, Mark Webber, Jacques Villeneuve 6
- Nick Heidfeld 5
- Nico Rosberg 4
Il campionato costruttori:
- Renault punti 62
- Ferrari 46
- McLaren Mercedes 28
- Honda 19
- BMW 11
- Williams Cosworth 10
- Toyota 7
- Red Bull Ferrari 2
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