PER MARIO ANDRETTI LA SPY STORY NON PENALIZZERA’ LA FORMULA 1

Mario Andretti

Mario Andretti, campione del mondo di Formula 1 nel 1978, campione CART nel 1984, vincitore a Sebring, Daytona e Indianapolis, intervistato dalla rivista Autoweek ha espresso il suo parere riguardo la spy story che ha investito la Formula 1 quest’anno. Secondo il pilota italo-americano è convinto che la spy story non sia stata così deleterea per la Formula 1 in quanto l’interesse mediatico nato per lo scandalo ha attratto molta gente che, soprattutto negli USA, non conoscevano bene il circus iridato.

Questa attenzione, unita allo spettacolo in pista, con ben tre piloti a giocarsi il mondiale fino all’ultima gara, la sorprendente stagione di Lewis Hamilton, debuttante assoluto, l’antagonismo con Fernando Alonso e l’insperata vittoria di Kimi Raikkonen hanno fatto il resto; chi non conosceva la Formula 1 ha assistito alla stagione più bella degli ultimi anni e quindi, verosimilmente, da uno scandalo può essere ricavato del profitto; questo vale anche per la FIA e la McLaren, le più danneggiate dalla spy story.

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