SILVERSTONE, LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO DI INGHILTERRA
Il Gran Premio di Silverstone ha dimostrato ancora una volta che il campionato 2008 di Formula 1 sarà all’insegna dell’incertezza fino all’ultima gara; nonostante la Ferrari abbia dimostrato di essere un passo avanti alla concorrenza, numerosi fatti esterni condizionano il suo rendimento: errori strategici, errori dei piloti, incidenti e il meteo hanno annullato il vantaggio della F2008 e ora la classifica piloti si fa davvero interessante. Lewis Hamilton, Kimi Raikkonen e Felipe Massa a pari punti in cima alla classifica, con Robert Kubica a soli due punti di distacco in seconda posizione sono l’ottima premessa per la seconda parte del campionato, che si annuncia davvero incandescente. Silverstone ha mostrato l’ottimo stato di forma di Hamilton e rilanciato le quotazioni di Nick Heidfeld, oltre che rivitalizzato l’ormai spento Rubens Barrichello, ma l’incredibile GP ha anche mostrato che Kimi Raikkonen è forse l’unico a poter puntare al titolo in casa Ferrari, mentre Felipe Massa compie ancora troppi errori per poter puntare alla vittoria finale. Ecco le pagelle del GP di Silverstone:
Lewis Hamilton 10 e lode: praticamente quella dell’inglese è stata una gara perfetta; ad inizio gara sembrava dovesse soccombere al ritorno di Raikkonen, ma la strategia lo ha salvato, poi ci ha pensato lui a doppiare praticamente tutti e ad essere quasi sempre il più veloce in pista. Da parte sua un solo piccolo errore quando è finito nell’erba nei primi secondi dello scroscio d’acqua, che però ha spedito fuori praticamente tutti i migliori. Il riscatto dell’inglese, investito dalle polemiche non poteva capitare nel posto migliore: casa sua davanti al suo pubblico.
Nick Heidfeld 10: ancora un podio per il pilota tedesco, che sembrava destinato all’ennesimo week end all’ombra del compagno Kubica. Invece, senza commettere errori e con una tattica perfetta, il tedesco arriva secondo portando a casa punti importanti per se e per la BMW, mentre Kubica si insabbiava sotto il diluvio, inoltre dimostra finalmente grinta nello splendido doppio sorpasso a Raikkonen e Kovalainen.
Rubens Barrichello 10 e lode: Silverstone e la pioggia sono una combinazione ideale per il brasilizno; se a questi fattori si aggiungono il genio tattico di Ross Brawn e l’esperienza del brasiliano, che evita di finire in acqua planing come Button, ecco che il miglior risultato della Honda di Barrichello è a portasta di mano. Primi punti, importantissimi, per la Honda in Inghilterra e finalmente il sorriso sul volto di Berrichello.
Kimi Raikkonen 6: il campione del mondo ha dimostrato di saper andare forte, ma la tattica della Ferrari lo relega a centro gruppo per troppi giri. Certo la gara del finlandese non è delle migliori e anche lui incappa in un paio di testa coda che certo male si sposano con il numero uno sul musetto della sua Ferrari. Comunque sia riesce a limitare i danni con il quarto posto finale.
Heikki Kovalainen 6: ricaccia dietro Hamilton senza troppi complimenti in partenza, anche se poi lo deve lasciar passare già al quarto giro, commette un paio di errori gravi, che gli costano almeno la quarta posizione, ma probabilmente anche il podio.
Fernando Alonso 6: ad inizio gara sembra poter insidiare Raikkonen, poi le sue prestazioni scemano e la tattica errata ai box gli fa perdere tempo. Dalla sua c’è che non commette nessun errore e, inoltre, si difende benissimo dagli attacchi di Kovalainen, decisamente più veloce di lui. Solo a fine gara deve soccombere, ma il suo carattere combattivo gli fa guadagnare l’onore delle armi.
Jarno Trulli 6: la Toyota semplicemente non andava e solo grazie al bagnato e a una tattica estrema hanno permesso all’abruzzese di portare a casa qualche punto. Guida perfettamente e senza errori e a confronto di Glock, sempre per prati, la sua prestazione è perfetta; inoltre la sua determinazione è notevole quando supera all’ultimo giro Nakajima. Tenuto conto che partiva diciottesimo, il settimo posto è un’ottimo piazzamento.
Kazuki Nakajima 6: il giapponese compie un testa coda ad inizio gara, ma poi non commette più errori. Negli ultimi giri si avvicina ad Alonso e Kovalainen in lotta, ma non riesce ad attaccarli, anzi deve vedersela con Trulli che lo infila all’ultimo giro, ma comunque il giapponese salva la baracca, in tutti i sensi, Williams e porta a casa un punto importante per il team inglese.
Nico Rosberg 5: ultimamente la sfortuna sembra accanirsi su di lui, ma nel momento difficile della Williams il tedesco sembra soffrire di più rispetto a Nakajima. Partito dalla pit lane Nico riesce a recuperare piano piano, ma in realtà non compie nessun sorpasso, semplicemente, ma forse non tanto, azzecca la strategia e poi cerca di non commettere errori. comunque rimane dietro al compagno di team partito poco più avanti di lui.
Mark Webber 4: la sua seconda posizione, chiaramente, era frutto del serbatoio vuoto, ed infatti l’australiano è il primo ad entrare ai box, ma purtroppo il sogno della Red Bull svanisce dopo pochi metri dalla partenza: prima Webber parte malissimo facendosi infilare da Hamilton e Kovalainen, poi finische in testa coda all’uscita della Chapel. Dal fondo si impegna nel recupero, ma altri errori non gli consentono di ritornare almeno nella zona a punti decisamente alla sua portata.
Sebatien Bourdais 6: arrivare al traguardo in una gara così è già un ottimo risultato per il francese, dato che spesso non vede la bandiera a scacchi, in più non commette errori particolari, e questo gli permette di mettersi dietro piloti di solito più veloci. Purtroppo il pilota francese non riesce ad esprimersi con la stessa efficacia di quando era in Champ Car.
Timo Glock 4: troppi errori e prestazioni non convincenti. Fa bene solo in qualifica battendo Trulli, ma poi basta. La corsa non è certo semplice, ma in questo week end, e domenica in maniera particolare, è stato inquadrato solo perchè finiva fuori pista.
Felipe Massa 0: un disastro completo. In grave difficoltà per tutta la gara. Sfortunato nelle libere quando scivola sull’olio di Alonso sbattendo e poi in qualifica, quando viene tagliato fuori dalla lotta per la pole a causa di un problema ad una ruota. In gara compie ben quattro testa coda e conclude tredicesimo, ultimo tra i piloti che vedono il traguardo.
Robert Kubica 3: sfortunato in qualifica come Massa, ma in gara sembra più convincente finchè si insabbia alla Abbey dicendo addio ad un posto sul podio quasi certo. Perde un’ottima occasione per ritornare in vetta al campionato e tenendo conto che la BMW non appare più molto in forma, ogni occasione persa è un grave danno per il team.
Jenson Button 4: l’inglese poteva certamente ben figurare come Barrichello, dato che aveva lo stesso passo, ma un suo errore, come ammesso da Button stesso, lo ha messo fuori gara proprio nel momento migliore. Un brutto colpo soprattutto nel GP di casa. In Honda girano molte voci del futuro dei suoi piloti e quasta battuta d’arresto non mette in buona luce l’inglese.
Nelson Piquet jr 4: ancora un ritiro; anche se le qualifiche erano andate bene in gara il brasiliano si perde un po’, anche se a metà gara riesce a superare Alonso come in Francia. Sembra che possa dimostrare di più, ma urgono altri risultati convincenti come Magny Cours.
Giancarlo Fisichella 0: certo la monoposto, nonostante le novità presentate, non gli da una mano, ma anche lui ci mette del suo per fare brutta figura qualificandosi dietro a Sutil, prima, e finendo insabbiato in gara. Speriamo che le ulteriori novità previste per le prossime gare possano far migliorare la sua situazione.
Adrian Sutil 2: batte Fisichella in qualifica e poi basta. Finisce fuori dopo undici giri con un acqua planing da panico. Sono lontani i giorni di Montecarlo.
Sebastien Vettel 4: si qualifica ottavo e non è male, poi in gara viene buttato fuori da Coulthard, che si scusa pubblicamente, ma il tedesco era partito malissimo rimanendo intruppato nel gruppo. Un peccato.
David Coulthard 3: qualificato undicesimo, mentre Webber è secondo, poi in gara non finisce nemmeno il primo giro speronando Vettel ed autoeliminandosi. Ancora una brutta figura per lo scozzese.
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