Silverstone, Inghilterra, era prevista la pioggia e pioggia è stata. Il mal tempo ha rimescolato le carte più volte durante il GP di Gran Bretagna, ma Lewis Hamilton ha saputo vincere anche contro di lui imponendo un ritmo impossibile per tutti, tanto che il 2° in classifica, Nick Heidfeld, è arrivato staccato di 1 minuto e 8 secondi. Hamilton deve ringraziare la McLaren che, nonostante i precedenti da dimenticare, ha azzeccato in ogni momento la tattica da imporre al suo pilota.
Il team inglese torna a vincere il gran premio di casa dopo 8 anni, mentre un pilota inglese torna a vincere dopo il successo di Johnny Herbert nel 1995. La Ferrari esce nuovamente sconfitta da un weekend disastroso, iniziato ieri con l’errore ai box da parte dei meccanici di Felipe Massa, che non gli hanno montato una gomma posteriore a dovere costringendolo a rinunciare al tentativo di attacco alla pole. Oggi, invece, il team rosso ha peccato di inesperienza nel mutare le strategie in corsa, e dopo gli errori a Montecarlo, ecco che gli strateghi hanno sbagliato nel momento decisivo la tattica di Kimi Raikkonen e nello stesso tempo non hanno pensato di usarne una diversa con Massa che era in fondo al gruppo.
I due ferraristi, poi, hanno messo del loro nel rendere nero, come il cielo di Silverstone, il weekend inglese con troppi errori di guida. Massa si è girato al primo giro e ha continuato a compiere testacoda in ogni fase importante della corsa. Raikkonen, invece, ha guidato al meglio nei primi e negli ultimi giri, ma nella fase centrale, anche per colpa delle gomme sbagliate, girava con tempi altissimi e ha commesso anche un paio di errori quando stava tentando la rimonta.
Lo stratega migliore, come sempre, è stato Ross Brown che ha permesso a Rubens Barrichello di giungere in 3° posizione grazie alla decisione di montare le gomme da bagnato nella fase centrale della gara. Così da una anonima 10° posizione è arrivato il primo podio stagionale della Honda che, da quando è tornata in Formula 1 come costruttore dell’intera vettura, conquista i suoi primi punti su questo circuito.
Nella giornata nera della Ferrari i tifosi delle rosse possono consolarsi nel vedere i loro due piloti in vetta al campionato, ma a pari punti con Hamilton. La BMW, invece, festeggia un’altro podio di Nick Heidfeld e si rammarica per l’errore di Robert Kubica, che ha buttato al vento un podio e la possibilità di tornare in vetta al campionato, dato che ora è staccato dai tre di testa di soli 2 punti.
Heikki Kovalainen, dopo la pole di ieri, ha commesso troppi errori nonostante la tattica fosse la stessa del compagno Hamilton. Il più decisivo di questi, il finlandese, lo ha commesso al 49° giro quando era in 4° posizione e si è fatto superare da Fernando Alonso e Raikkonen. Il pilota McLaren ha poi recuperato alla grande sullo spagnolo, ma ha regalato un punto importante al connazionale e alla Rossa.
Alonso, invece, ha disputato una buona gara dopo la scelta errata del box al primo pit stop, che come la Ferrari, ha deciso di rimandarlo in pista senza cambiare gomme quando poi è tornto a piovere. La Toyota, invece, ringrazia ancora Jarno Trulli che è giunto 7° dopo una prova senza errori e un sorpasso nel finale su Kazuki Nakajima. Il giapponese della Williams, nonostante il sorpasso subito nel finale quando era in crisi di gomme, ha ben figurato regalando punti importanti al team inglese.
Deludenti, invece, Nelson Piquet, Mark Webber e Timo Glock. Il brasiliano ha disputato una prova positiva, anche grazie a una tattica diversa dal compagno di team, ma poi ha commesso un errore insabbiandosi e buttando al vento un’altro risultato positivo che avrebbe scacciato le critiche sulle sue prestazioni. L’australiano della Red Bull, invece, ha commesso un errore al primo giro finendo in testacoda e in fondo al gruppo. Da quel momento, nonostante qualche altro errore di foga, ha sempre girato fortissimo e rimane il rammarico di una zona punti, se non un podio, buttato via subito in partenza. Timo Glock, invece, nel finale ha sprecato una gara condotta senza errori con delle uscite di pista che lo hanno relegato in 12° posizione quando avrebbe potuto puntare anche alla zona punti.
L’ordine d’arrivo:
| 1 |
 |
|
| 2 |
 |
|
| 3 |
 |
BRA
|
| 17 |
| Rubens Barrichello |
| Honda |
| a 82”2 |
|
| 4 |
 |
FIN
|
| 1 |
| Kimi Raikkonen |
| Ferrari |
| a 1 giro |
|
| 5 |
 |
|
| 6 |
 |
ESP
|
| 5 |
| Fernando Alonso |
| Renault |
| a 1 giro |
|
| 7 |
 |
ITA
|
| 11 |
| Jarno Trulli |
| Toyota |
| a 1 giro |
|
| 8 |
 |
|
| 9 |
 |
|
| 10 |
 |
|
| 11 |
 |
|
| 12 |
 |
GER
|
| 12 |
| Timo Glock |
| Toyota |
| a 1 giro |
|
| 13 |
 |
BRA
|
| 2 |
| Felipe Massa |
| Ferrari |
| a 2 giri |
|
| 14 |
 |
|
| 15 |
 |
|
| 16 |
 |
BRA
|
| 6 |
| Nelson Piquet jr |
| Renault |
| Ritirato |
|
| 17 |
 |
|
| 18 |
 |
|
| 19 |
 |
|
| 20 |
 |
|
La classifica piloti:
| 1 |
 |
|
48 punti |
| - |
 |
|
48 punti |
| - |
 |
|
48punti |
| 2 |
 |
|
46 punti |
| 3 |
 |
|
36 punti |
| 4 |
 |
|
24 punti |
| 5 |
 |
|
20 punti |
| 6 |
 |
|
18 punti |
| 7 |
 |
|
13 punti |
| 8 |
 |
BRA
|
| 17 |
| Rubens Barrichello |
| Honda |
|
11 punti |
| 9 |
 |
|
8 punti |
| - |
 |
|
8 punti |
| 10 |
 |
|
6 punti |
| 11 |
 |
|
5 punti |
| - |
 |
|
5 punti |
| 12 |
 |
GBR
|
| 16 |
| Jenson Button |
| Honda |
|
3 punti |
| 13 |
 |
|
2 punti |
| - |
 |
|
2 punti |
| 14 |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
La classifica costruttori:
Non ci sono articoli correlati.
This entry was posted
on Sunday, July 6th, 2008 at 16:35 and is filed under FORMULA1.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
You can leave a response, or trackback from your own site.
July 8th, 2008 at 6:21
Grandissimo gran premio quello di silverstone, e finalmente grazie ad Hamilton e forse al temporale ho anche imbroccato la scommessa su better.it!!!!