
Silverstone, Inghilterra, Sebastian Vettel vince sulla pista di casa della Brawn GP e di Jenson Button e probabilmente potrebbe aver riaperto il campionato grazie alla pessima domenica dell’inglese e a una Red Bull dominatrice dopo le ultime novità aerodinamiche. Il condizionale è d’obbligo perchè qui le Brawn GP si sono ritrovate in grossa difficoltà a causa delle basse temperature tipiche di questa pista, ma già dal prossimo gran premio dovrebbero tornare quelle di sempre e si vedrà davvero se la Red Bull è diventata la miglior vettura del lotto o no.
Intanto il tedesco si gode la seconda vittoria stagionale, la prima in carriera sull’asciutto, umiliando tutti, primo fra tutti il compagno di team Mark Webber, mai in grado di tenere il suo stesso ritmo. L’australiano, però, ha confermato la costanza degli ultimi gran premi e ha rubato la seconda piazza a Rubens Barrichello nel momento più importante della corsa, cioè al primo pit stop. Il brasiliano della Brawn GP, invece, ha battuto per la prima volta in questa stagione Button, ma questo non è bastato per vincere rimanendo ancora a digiuno.
L’ex ferrarista ha anche rischiato di perdere il podio quando, dopo il primo pit, ha iniziato a girare con un ritmo bassisimo tanto da ritrovarsi in scia Nico Rosberg e Felipe Massa. Dopo il secondo pit, però, Barrichello si è lasciato dietro tutti, mentre il ferrarista ha passato ai box Rosberg conquistando una inaspettata 4° posizione vista l’11° di partenza. Rosberg, invece, ha dovuto alzare bandiera bianca nell’ultimo stint quando ha montato le gomme dure tanto da subire il ritorno di Button, incapace però, di provare un attacco per le grandi difficoltà a scaldare a dovere le gomme.
L’altra Ferrari, quella di Kimi Raikkonen, chiude ottava con una prova opaca in calando dopo l’ottima partenza. Il finlandese, infatti, era riuscito a guadagnare quattro posizioni grazie a un formidabile scatto mettendosi in scia a Nakajima, ma già dal primo pit era finito dietro a Rosberg, Massa e Trulli. Anche l’italiano della Toyota non è riuscito a ripetere la bella gara di Istanbul chiudendo settimo, comunque davanti a Raikkonen, ma dietro a Button. Se nelle prime posizioni tutti i sorpassi sono avvenuti ai box, nelle retrovie abbiamo assistito a grandi duelli, con protagonisti Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Robert Kubica e Nick Heidfeld.
Il campione del mondo in carica ha reagito dopo le pessime prestazioni di Instanbul chiudendo 16°, lontano dai primi, ma correndo come ci si aspetta da chi porta il numero 1 sul muso. Hamilton, infatti, ha duellato prima con Kubica e poi con Alonso attaccando al massimo delle possibilità della sua McLaren fino alla fine, ed andando spesso oltre al limite collezionando un 360° e un altro paio di errori. Anche Alonso, prima con Heidfeld e poi con Hamilton ha dimostrato che solo la Renault non gli sta permettendo di giocarsi il titolo. Le BMW-Sauber, invece, fanno un grosso passo indietro nelle prestazioni rispetto alla Turchia, ma anche in questo caso i due piloti si sono dimostrati più in forma delle loro monoposto.
A questo punto del campionato, quando il titolo sembrava saldamente nelle mani di Button, le nuove soluzioni studiate da Adrian Newey per recuperare il gap tra Red Bull e Brawn GP, potrebbero aver ridato più di una possibilità a Vettel per riaprire il titolo. I 25 punti di differenza tra i due, infatti, potrebbero risultare pochi per l’inglese se anche al Nurburgring la Red Bull risulterà la macchina migliore. Se, invece, oltre alle difficoltà della Brawn GP dovute alle basse temperature, non ci sarà neppure un vantaggio per il team austriaco rispetto a quello inglese, allora Button potrà stare tranquillo anche su Barrichello, compagno di team, e sicuramente meno favorito tra i primi tre a vincere il titolo.
L’ordine d’arrivo:
| 1 |
 |
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| 2 |
 |
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| 3 |
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BRA |
| 23 |
| Rubens Barrichello |
| Brawn GP |
| a 41″1 |
|
| 4 |
 |
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| 5 |
 |
|
| 6 |
 |
|
| 7 |
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ITA |
| 9 |
| Jarno Trulli |
| Toyota |
| a 1′08″3 |
|
| 8 |
 |
FIN |
| 4 |
| Kimi Raikkonen |
| Ferrari |
| a 1′09″6 |
|
| 9 |
 |
|
| 10 |
 |
|
| 11 |
 |
|
| 12 |
 |
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| 13 |
 |
|
| 14 |
 |
ESP |
| 7 |
| Fernando Alonso |
| Renault |
| a 1 giro |
|
| 15 |
 |
|
| 16 |
 |
|
| 17 |
 |
|
| 18 |
 |
|
| 19 |
 |
|
| 20 |
 |
|
La classifica piloti:
| 1 |
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64 punti |
| 2 |
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41 punti |
| 3 |
 |
|
39 punti |
| 4 |
 |
|
35,5 punti |
| 5 |
 |
|
21,5 punti |
| 6 |
 |
|
16 punti |
| 7 |
 |
|
15,5 punti |
| 8 |
 |
|
13 punti |
| 9 |
 |
|
11 punti |
| 10 |
 |
|
10 punti |
| 11 |
 |
|
9punti |
| 12 |
 |
|
6 punti |
| 13 |
 |
|
4 punti |
| 14 |
 |
|
3 punti |
| 15 |
 |
|
2 punti |
| - |
 |
|
2 punti |
| 16 |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
| - |
 |
|
0 punti |
La classifica costruttori:
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on Sunday, June 21st, 2009 at 16:24 and is filed under FORMULA1.
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