Spa, Hamilton vince umiliando Raikkonen e recupara due punti su Massa 2°

Lewis Hamilton, vincitore a Spa

Spa, Belgio, Lewis Hamilton vince il gran premio del Belgio in un finale caotico in cui la pioggia ha rimescolato le carte e reso impossibile la guida con le gomme slick. L’inglese ha approfittato delle difficoltà di Kimi Raikkonen, fino a quel momento leader della corsa, per andare a prendere di forza la prima posizione e poi costringendolo all’errore che lo ha messo fuori gioco dal gran premio e dal campionato. A fine corsa Hamilton e Raikkonen sono finiti sotto inchiesta per una manovra all’ultima chicane a tre giri dal termine, ma difficilmente il risultato cambierà a tavolino a sfavore del pilota inglese.

Raikkonen ha perso così un’occasione importante, probabilmente l’ultima, per tornare a sperare di lottare per il campionato dopo una partenza esaltante che lo ha visto in due giri passare Felipe Massa ed Hamilton con la grinta del campione del mondo. Dunque niente poker qui a Spa per Kimi, vincitore delle ultime tre edizioni, finito a muro a tre giri dal termine nel tentativo di tenersi dietro la McLaren del rivale, mentre Massa, mai in lotta per la prima posizione, chiude 2° e restituisce a Lewis i due punti recuperati a Valencia.

Hamilton dimostra ancora una volta di essere il più veloce in condizioni estreme, nonostante un testacoda al 2° giro e uno nel finale che potevano costargli cari. Per Massa, invece, non cambia nulla rispetto a come sarebbe finita nel caso in cui non fosse venuto a piovere a dimostrazione che qui ha sofferto molto e per lui stare davanti ad Hamilton non era possibile. A questo punto, con Raikkonen passato anche da Robert Kubica in classifica piloti, in Ferrari bisognerà imporre al finlandese il gioco di squadra per permettere a Massa di recuperare il gap da Lewis, che oggi torna a casa sapendo di essere in grado di superare chiunque quando vuole, cosa che a Massa e a Raikkonen riesce solo in rare occasioni.

La pioggia nel finale ha aiutato moltissimo Nick Heidfeld che è stato prontissimo a cambiare gomme a tre giri dal termine e ad andare a recuperare chi gli stava davanti. Per la BMW-Sauber questo è un altro podio importante arrivato anche grazie all’errore di Raikkonen e alle difficoltà di Heikki Kovalainen. Il finlandese della McLaren, infatti, dopo una brutta partenza si è messo a recuperare le posizioni perse con un ottimo ritmo, ma ha poi rovinato tutto quando ha buttato fuori Mark Webber prendendosi un drive through che lo ha fatto retrocedere in fondo al gruppo.

Heikki si è poi dovuto ritirare all’ultimo giro per un’uscita di pista per via della pista bagnata. Ottimo, invece, il 4° posto di Fernando Alonso conquistato fin dalla partenza e messo in pericolo nel finale. Lo spagnolo, che avrebbe anche potuto conquistare il prmo podio dal suo ritorno in Renault, non ha potuto resistere allo scatenato Heidfeld, ma si è comunque tenuto dietro Sebastien Vettel, in un arrivo al foto finish, e Robert Kubica. In 7° posizione, invece, si è piazzato Sebastien Bourdais, che probabilmente avrebbe meritato di più visto che per tutta la gara ha mantenuto la 5° posizione conquistata con una grande partenza.

Il francese, però, negli ultimi giri è rimasto fuori con le slick mentre chi lo inseguiva ha cambiato gomme e così ha potuto saggiare solo per due giri un 3° posto che sarebbe stato incredibile per una Toro Rosso cresciuta in modo esponenziale negli ultimi gran premi. La Toyota, infine, conquista un altro punticino grazie a Timo Glock e alla sua tattica del pit stop unico. Il tedesco, rientrato anche lui nel finale per cambiare le gomme, ha strappato per pochi decimi l’8° piazza a Mark Webber, mentre il compagno Jarno Trulli ha chiuso 16° dopo aver sprecato una partenza incredibile con un testacoda al primo giro.

A questo punto con ancora 5 gare dal termine il campionato sembra ormai una questione a due tra Hamilton e Massa, con l’inglese che non dovrà più commettere gli errori di un anno fa perchè a Interlagos il brasiliano avrà tutto dalla sua. Raikkonen, invece, sprofonda a 23 punti dal leader ed è chiaro che la Ferrari dovrà metterlo al servizio di Massa. Kubica, a 22 punti da Hamilton, fa pensare che se la BMW avesse continuato a sviluppare la vettura anche in questo finale di campionato, forse sarebbe potuto essere li a giocarsela.

L’ordine d’arrivo:

1 Lewis Hamilton
InghilterraGBR
22
Lewis Hamilton
McLaren – Mercedes
44 giri in 1h22′44"933
2 Felipe Massa
BrasileBRA
2
Felipe Massa
Ferrari
a 14"4
3 Nick Heidfeld
GermaniaGER
3
Nick Heidfeld
BMW – Sauber
a 23"8
4 Fernando Alonso
SpagnaESP
5
Fernando Alonso
Renault
a 28"9
5 Sebastian Vettel
GermaniaGER
15
Sebastian Vettel
Toro Rosso – Ferrari
a 29"0
6 Robert Kubica
PoloniaPOL
4
Robert Kubica
BMW – Sauber
a 29"4
7 Sebastien Bourdais
FranciaFRA
14
Sebastien Bourdais
Toro Rosso – Ferrari
a 31"1
8 Timo Glock
GermaniaGER
12
Timo Glock
Toyota
a 56"5
9 Mark Webber
AustraliaAUS
10
Mark Webber
Red Bull – Renault
a 57"2
10 Heikki Kovalainen
FinlandiaFIN
23
Heikki Kovalainen
McLaren – Mercedes
a 1 giro
11 David Coulthard
ScoziaSCO
9
David Coulthard
Red Bull – Renault
a 1 giro
12 Nico Rosberg
GermaniaGER
7
Nico Rosberg
Williams – Toyota
a 1 giro
13 Adrian Sutil
GermaniaGER
20
Adrian Sutil
Force India – Ferrari
a 1 giro
14 Kazuki Nakajima
GiapponeJPN
8
Kazuki Nakajima
Williams – Toyota
a 1 giro
15 Jenson Button
InghilterraGBR
16
Jenson Button
Honda
a 1 giro
16 Jarno Trulli
ItaliaITA
11
Jarno Trulli
Toyota
a 1 giro
17 Giancarlo Fisichella
ItaliaITA
21
Giancarlo Fisichella
Force India – Ferrari
a 1 giro
18 Kimi Raikkonen
FinlandiaFIN
1
Kimi Raikkonen
Ferrari
Ritirato
19 Rubens Barrichello
BrasileBRA
17
Rubens Barrichello
Honda
Ritirato
20 Nelson Piquet jr
BrasileBRA
6
Nelson Piquet jr
Renault
Ritirato

La classifica piloti:

1 Lewis Hamilton
InghilterraGBR
22
Lewis Hamilton
McLaren – Mercedes
80punti
2 Felipe Massa
BrasileBRA
2
Felipe Massa
Ferrari
72 punti
3 Robert Kubica
PoloniaPOL
4
Robert Kubica
BMW – Sauber
58 punti
4 Kimi Raikkonen
FinlandiaFIN
1
Kimi Raikkonen
Ferrari
57 punti
5 Nick Heidfeld
GermaniaGER
3
Nick Heidfeld
BMW – Sauber
47 punti
6 Heikki Kovalainen
FinlandiaFIN
23
Heikki Kovalainen
McLaren – Mercedes
43 punti
7 Jarno Trulli
ItaliaITA
11
Jarno Trulli
Toyota
26 punti
8 Fernando Alonso
SpagnaESP
5
Fernando Alonso
Renault
23 punti
9 Mark Webber
AustraliaAUS
10
Mark Webber
Red Bull – Renault
18 punti
10 Timo Glock
GermaniaGER
12
Timo Glock
Toyota
16 punti
11 Nelson Piquet jr
BrasileBRA
6
Nelson Piquet jr
Renault
13 punti
- Sebastian Vettel
GermaniaGER
15
Sebastian Vettel
Toro Rosso – Ferrari
13 punti
12 Rubens Barrichello
BrasileBRA
17
Rubens Barrichello
Honda
11 punti
13 Nico Rosberg
GermaniaGER
7
Nico Rosberg
Williams – Toyota
9 punti
14 Kazuki Nakajima
GiapponeJPN
8
Kazuki Nakajima
Williams – Toyota
8 punti
15 David Coulthard
ScoziaSCO
9
David Coulthard
Red Bull – Renault
6 punti
16 Sebastien Bourdais
FranciaFRA
14
Sebastien Bourdais
Toro Rosso – Ferrari
4 punti
17 Jenson Button
InghilterraGBR
16
Jenson Button
Honda
3 punti
18 Giancarlo Fisichella
ItaliaITA
21
Giancarlo Fisichella
Force India – Ferrari
0 punti
- Adrian Sutil
GermaniaGER
20
Adrian Sutil
Force India – Ferrari
0 punti

La classifica costruttori:

1 Ferrari Ferrari 129 punti
2 McLaren McLaren Mercedes 123 punti
3 BMW Sauber BMW Sauber 105 punti
4 Toyota Toyota 42 punti
5 Renault Renault 36 punti
6 Red Bull Red Bull Renault 24 punti
7 Williams Williams Toyota 17 punti
- Toro Rosso Toro Rosso Ferrari 17 punti
8 Honda Honda 14 punti
9 Force India Force India Ferrari 0 punti

Articoli correlati:

  1. Jerez, terzo giorno, ancora Glock in vetta rifila mezzo secondo a Massa
  2. Sepang, le quote scommesse per il weekend malese, le Brawn GP sempre favorite, ma occhio a Kubica
  3. Barcellona, Button ancora in pole, Massa fantastico in quarta posizione, ma la Ferrari è disastrosa con Raikkonen
  4. Mercato piloti: Nakajima silurato dalla Toyota, Rosberg verso la BMW
  5. Ecco la confessione di Piquet jr a proposito dell’incidente a Singapore

Leave a Reply