HUNGARORING, DAVANTI A McLAREN E FERRARI SI PIAZZA ROBERT KUBICA
Hungaroring, Ungheria, prima sessione di prove libere sfruttate dalle squadre principalmente per settare a dovere le vetture a fronte di una pista molto sporca e in continua evoluzione a causa della temperatura in costante aumento anche se le previsioni del tempo parlano di un abbassamento delle temperature per le giornate di sabato e domenica.
La sessione ha visto il dominio delle McLaren Mercedes di Alonso e Hamilton, costantemente davanti per quasi tutta la sessione, ma ancora più importante è la relativa facilità con cui le due monoposto di Woking hanno abbassato i tempi durante la sessione.
La Ferrari, invece, ha impiegato più tempo a scalare la classifica, ma in compenso è apparsa molto regolare nei Long run in vista della corsa di domenica. Proprio durante questi Long run si è notato come le gomme, nella mescola più dura, riescano a mantenere una buona prestazione anche quando il battistrada è decisamente rovinato.
Discorso inverso per le gomme morbide; montate dai piloti BMW alla fine della sessione, esse permettono un giro singolo ad alte prestazioni, ma il loro degrado è molto accentuato fin dal secondo passaggio e quindi sarà difficile gestirle in gara. Kubica, comunque è riuscito a mantenere la prima posizione, anche grazie ad una vettura più leggera, anche dopo gli assalti finali di Raikkonen e di Alonso, che comunque non sono riusciti a scavalcare nemmeno Massa classificatosi secondo.
Problemi per Kovalainen e Fisichella, quindicesimo e diciassettesimo rispettivamente; problemi nel finale anche per Massa, rimasto fermo all’uscita della pit lane mentre tentava una simulazione di partenza, problema riscontrato anche da Liuzzi, mentre Webber ha dovuto parcheggiare l’auto sempre alla fine della corsia box a causa di un problema meccanico.
Debutto di Yamamoto sulla Spyker; il pilota nipponico ha percorso ben 30 giri per prendere confidenza con la monoposto e con la pista, risultando il più lento in pista; Yamamoto, comunque, avrà tempo per familiarizzare con la difficile Spyker nei prossimi Gran Premi, dato che i suoi sponsor gli pagheranno il sedile fino a fine stagione.
Ritorno di Vettel; il pilota tedesco, dopo lo splendido Gran premio di Indianapolis, dove ha conquistato un punto mondiale con la BMW Sauber, torna nel mondiale con la Toro Rosso al posto del deludente Scott Speed. Vettel resterà al volante della monoposto fino a fine stagione e anche per il 2008.
I tempi della sessione:
- Robert Kubica - BMW Sauber - 1′22"390
- Felipe Massa - Ferrari - a 0"129
- Kimi Räikkönen - Ferrari - a 0"150
- Fernando Alonso - McLaren Mercedes - a 0"195
- Lewis Hamilton - McLaren Mercedes - a 0"264
- Nick Heidfeld - BMW Sauber - a 0"501
- Nico Rosberg - Williams Toyota - a 0"593
- Jenson Button - Honda - a 0"904
- Rubens Barrichello - Honda - a 1"211
- Ralf Schumacher - Toyota - a 1"412
- Anthony Davidson - Super Aguri Honda - a 1"712
- Jarno Trulli - Toyota - a 1"928
- Alexander Wurz - Williams Toyota - a 1"931
- David Coulthard - RBR Renault - a 2"084
- Heikki Kovalainen - Renault - a 2"343
- Sebastian Vettel - STR Ferrari - a 2"515
- Giancarlo Fisichella - Renault - a 2"530
- Vitantonio Liuzzi - STR Ferrari - a 2"586
- Takuma Sato - Super Aguri Honda - a 2"917
- Mark Webber - RBR Renault - a 3"194
- Adrian Sutil - Spyker Ferrari - a 3"942
- Sakon Yamamoto - Spyker Ferrari - a 5"728