CLAMOROSO: IRL E CHAMP CAR FIRMANO LA RIUNIFICAZIONE!

IRL

Finalmente dopo 12 anni e un’infinità di problemi e di ripensamenti dell’ultimo secondo IRL e Champ Car si riuniranno sotto l’ala protrettrice di Tony George, proprietario della IRL. Tutti i team della Champ Car hanno accettato la proposta di George: motore e telaio gratis e un bonus di un milone e duecentomila dollari di budget per competere per tutto il 2008.

I lavori per riunire IRL e Champ Car, quindi, si stanno accelerando; dopo aver convinto la Honda a posticipare, forse in autunno, l’appuntamento di Motegi e aver inglobato, ancora non ufficialmente, alcuni appuntamenti della Champ Car, come Long Beach, Edmonton, Surfers Paradise e Mexsico City, nel calendario IRL, adesso l’attenzione si è spostata sulle monoposto.

I team della Champ Car sono stati invitati ad abbandonare lo sviluppo delle Panoz, mentre la Dallara si sta prodigando per costruire le monoposto da assegnare ai nuovi team; i test sulle vetture saranno brevi e concentrati nei test collettivi programmati per 27 e 28 febbraio a Homestead, Miami. Inoltre si sta valutando l’ingresso nel campionato 2009 di alcune gare storiche come Toronto, Laguna Seca, Portland e Cleveland.

Un’ultima questione è quella del nome della serie; poichè le tappe fuori dagli USA sono diventate due (Australia e Giappone) è stato suggerito il nome di Indycar World Series, ma non solo, infatti il ricongiungimento di IRL e Champ Car potrebbe riaccendere l’interesse della serie da parte di costruttori di motori e telai diversi da Dallara e Honda, che in questo momento monopolizzano il nuovo campionato.

Per la stagione 2008 dovrebbero essere in programma 20 gran premi, con non meno di 30 vetture in pista divise tra 18 team, numeri che assomigliano molto al periodo d’oro della serie CART negli anni novanta. Fin’ora non ci sono state voci ufficiali a confermare i rumors trasmessi da Speed TV, ma Paul Tracy ha dichiarato che lo stanno aspettando a Indianapolis con la nuova vettura per costruire il sedile sulle sue misure.

Aspettiamo con trepidazione le dichiarazioni ufficiali, che dovrebbero arrivare a fine giornata, per capire meglio quello che succederà in una giornata probabilmente storica per gli appassionati delle corse USA.

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