Detroit, Wilson conquista la prima vittoria in IRL davanti a Castroneves, Dixon solo 5° per colpa del suo team

Detroit, Michegan, Justin Wilson regala al team Newmann/Haas il secondo successo stagionale in IRL centrando la sua prima vittoria in categoria. Per il team dell’ex campione della Champ Car, Sebastien Bourdais, è un risultato eccezionale che premia il buon lavoro di un gruppo professionale che dal prossimo anno potrà puntare a giocarsi il titolo con Penske, Ganassi e AGR.
Helio Castroneves chiude in 2° posizione nonostante abbia dominato gran parte del gran premio e sfrutta solo in parte il grave errore di strategia del team Ganassi che ha fatto rientrare Scott Dixon in anticipo su tutto il gruppo alla prima sosta rischiando di fargli perdere anche la 5° posizione finale.
Ora tra il brasiliano del team Penske e il neozelandese ci sono 30 punti e sarebbero stati 20 se Castroneves non si fosse fatto infilare da Wilson nel finale. Dixon vede sempre più vicino il titolo anche se dovrà stare ben attento a non commettere errori e regalare un titolo meritato al rivale. Bene anche Tony Kanaan, giunto 3°, mentre disastroso Dan Wheldon che ha commesso troppi errori, l’ultimo dei quali fortunoso per il compagno di team.
La partenza è regolare, ma subito al primo giro Junqueira tocca la Duno che si gira e fa spegnere il motore causando la prima bandiera gialla. La Duno riparte, mentre Junqueira viene retrocesso in fondo al gruppo, mentre Scheckter si ferma ai box e si ritira per problemi alla sua Dallara.
Si riparte al 3° giro con Dixon e Castroneves che vanno subito in fuga rifilando più di un secondo al giro a Servia. All’11° giro Wheldon entra al pit per cambiare tattica visto che è rallentato dalla Patrick e dal resto del gruppo. Al 18° giro la classifica vede Dixon davanti a Castroneves, Servia, Wilson, Briscoe, Rahal, Kanaan, Hunter-Ray, Viso, Power, Patrick, Meira e Andretti, ma un contatto tra Camara e Wheldon, con il neozelandese che tenta un attacco troppo al limite, provoca un’altra interruzione.
Wheldon, finito nelle gomme di protezione, riesce a ripartire con 1 giro di distacco dal resto del gruppo. Iniziano cosí i primi pit con Dixon, Briscoe, Rahal e Andretti, mentre a sorpresa Castroneves rimane fuori differenziando la tattica dal rivale del team Ganassi. Si riparte al 21° giro con Castroneves davanti a Servia, Wilson, Kanaan, Hunter-Ray, Viso, Power, Patrick, Meira, Manning e Mutoh, mentre Dixon finisce in 18° posizione dietro a Rice che viene subito passato dal leader del campionato.
Dixon cerca di recuperare mentre davanti Castroneves non riesce a distanziare il gruppo come nelle prime fasi di gara. Dixon viene bloccato da Tagliani e Carpenter, ma quest’ultimo commette un errore e viene sfilato da Tagliani, ma non da Dixon che non vuole rischiare un contatto. Al 24° giro, peró, Dixon riesce a passare Carpenter e per per recuperare Tagliani riesce a girare più veloce di tutti segno che ha il potenziale per vincere.
Intorno al 30° giro iniziano i pit per i primi mentre Castroneves, insieme a Wilson e Power, entra al 33°. La Patrick uscendo dai box è attaccata e superata da Viso, mentre anche Rahal e Meira provano l’affondo all’americana che prova a difendersi, ma viene a contatto con Meira mentre Rahal la passa all’interno di una curva. Contemporaneamente anche Viso va a muro da solo e cosí si torna nuovamente sotto regime di safety car. Wheldon, Meira e la Patrick entrano ai box mentre la regia fa rivedere l’uscita dai box di Castroneves che taglia dall’ultima piazzola parte della corsia box.
Si riparte al 39° giro con con Castroneves davanti a Wilson, Servia, Kanaan, Dixon, Hunter-Ray, Power, Rice, Rahal e Andretti. Mutoh commette un errore e si fa passare da Manning, Briscoe e Junqueira mentre Wilson pressa Castroneves. Junqueira scatento tampona Manning, ma nessuno dei due esce di pista o riporta danni. Castroneves riesce finalmente a distanziare Wilson mentre Hunter-Ray e Power vengono a contatto con l’americano che è costretto a rientrare ai box e l’australiano che continua con un’ala anteriore rotta.
Al 55° giro Dixon rientra ai box per quella che rischia di non essere l’ultima sosta al contrario di Castroneves e Wilson che attendono ancora 3 tornate. Al 66° giro tutti, tranne Carpenter, hanno effettuato la seconda sosta e Castroneves è leader davanti a Wilson, Kanaan, Servia, Dixon, Rahal, Hunter-Ray, Carpenter, Junqueira, Power, Briscoe e Foyt IV. A questo punto la situazione si fa difficile per Dixon che rischia di doversi fermare per uno splash and go nel finale, ma a toglierlo dai problemi ci pensa il suo compagno Wheldon che finisce nelle barriere di protezione e fa uscire nuovamente la safety car.
L’inglese finisce qui la sua gara mentre anche Carpenter entra a fare la sua seconda sosta. Si riparte al 70° giro con Wilson che prova subito a passare Castroneves che lo chiude più volte fino a quando è costretto a desistere facendosi passare dall’inglese, dopo aver ricevuto anche un’ammonizione per guida scorretta. Wilson tenta la fuga con il brasiliano che non sembra più in grado di rifarsi sotto. Viene annunciato che la gara finirà allo scadere delle due ore con tre giri di anticipo, mentre Andretti viene richiamato ai box con una bandiera nera per un problema alla radio e uno al cambio. Nel finale non succede nulla e Wilson vince davanti a Castroneves e Kanaan con Dixon 5°.
L’ordine di arrivo:
- Justin Wilson - Newman-Haas-Lenigan Racing -(R)- 87 giri in 2h00′10"761
- Helio Castroneves - Team Penske - a 4"405
- Tony Kanaan - Andretti Green Racing - a 17"681
- Oriol Servia - KV Racing Technology -(R)- a 26"546
- Scott Dixon - Target Chip Ganassi Racing - a 27"718
- Ryan Hunter-Reay - Rahal-Letterman Racing -(R)- a 28"268
- Bruno Junqueira - Dale Coyne - a 28"681
- Will Power - KV Racing Technology -(R)- a 28"877
- Ryan Briscoe - Team Penske - a 35"524
- A.J. Foyt IV - Vision Racing - 38"104
- Hideki Mutoh - Andretti Green Racing -(R)- a 38"381
- Darren Manning - A.J. Foyt Enterprises - a 44"666
- Graham Rahal - Newman-Haas-Lenigan Racing -(R)- a 47"802
- Ed Carpenter - Vision Racing - a 1′01"277
- Mario Moraes - Dale Coyne -(R)- a 1 giro
- Danica Patrick - Andretti Green Racing - a 1 giro
- Vitor Meira - Panther Racing - a 4 giri
- Marco Andretti - Andretti Green Racing - ritirato
- Buddy Rice - Dreyer & Reinbold Racing - ritirato
- Dan Wheldon - Target Chip Ganassi Racing - ritirato
- Tomas Scheckter - Team Dragon - ritirato
- Alex Tagliani - Conquest Racing -(R)- ritirato
- Milka Duno - Dreyer & Reinbold Racing - ritirata
- Ernesto Viso - HVM Racing -(R)- ritirato
- Jaime Camara - Conquest Racing -(R)- ritirato
- Marty Roth - Rorh Racing - ritirato
La classifica piloti:
- Dixon, punti 606
- Castroneves, 576
- Kanaan, 481
- Wheldon, 464
- Briscoe, 412
- Patrick, 359
- Servia, 345
- M.Andretti, 339
- Hunter-Reay, 338
- Mutoh, 334
- Wilson, 321
- Meira, 314
- Carpenter, 310
- Power, 301
- Manning, 297
- Rice, 296
- Rahal, 276
- Viso, 274
- Foyt IV, 263
- Junqueira, 244
- Moraes, 232
- Bernoldi, 220
- Camara, 162
- Roth, 157
- Duno, 124
- Bell, 117
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