HOMESTEAD, GARA, DAN WHELDON DOMINATORE INCONTRASTATO
Homestead, Florida, 4 su 6 è la statistica del giorno; sono 4, infatti, i campionati vinti negli ultimi 6 anni da coloro i quali hanno vinto la gara di Miami, ma ancor più incoraggiante per Dan Wheldon e il team Ganassi al di la delle statistiche è il modo con il quale sia il vincitore Wheldon, che il compagno Scott Dixon, hanno dominato la gara.
La prestazione dell’inglese è stata incredibile, praticamente non ha mai lasciato la prima posizione escludendo le fasi dei pit stop e niente ha potuto Sam Hornish jr per contrastare il dominio netto di entrambe le vetture di Ganassi; una doppietta schiacciante, che lascia poche speranze, al momento, a tutti gli altri.
Terribile la gara per il team Andretti/Green, con solo due vetture al traguardo e il solo Tony Kanaan tra i top cinque, mentre è stata ottima la gara di Vitor Meira, quarto e quella di Ed Carpenter, sesto. Anonima la prestazione di Castroneves, mai in palla in questo week end, il brasiliano chiude nono davanti a Buddy Rice e Sarah Fisher bravi a chiudere a ridosso della top ten.
Allo start parte bene Kanaan, che supera il compagno Franchitti e si porta terzo, ma il brasiliano rallenta nei giri successivi perdendo numerose posizioni, mentre Wheldon e Hornish prendono un certo margine sugli inseguitori. Già al settimo giro esce la bandiera gialla a causa di Alex Barron fermo in pista per un calo di pressione nel circuito di alimentazione; alcuni piloti, tra cui Kanaan e Andretti si fermano al pit.
Al 14° giro la gara riparte con Wheldon, Hornish e Dixon in testa; Andretti e Sharp sono in difficoltà e vaggiano lentissimi, mentre Wheldon stacca di 2” Hornish. Al 45° giro Andretti si ferma ai box nel tentativo di risolvere i problemi della sua vettura, ma invano. Tre giri dopo iniziano le soste per gli altri piloti; alla fine la classifica vede Wheldon in testa seguito da Hornish, Franchitti, Dixon, Carpenter, Scheckter, Meira, Castroneves, Kanaan e Foyth nelle prime dieci posizioni.
Quando la gara sembra diventare noiosa ci si mette la pioggia a rimescolare un po’ le carte in tavola costringendo i commissari a neutralizzare la gara quando eravamo al 66° giro. Tutti i piloti rientrano al pit per rifornire e cambiare le gomme e chi si avvantaggia di più è Dixon che si porta terzo.
La gara riparte al 77° giro, ma al 92° è ancora caution a causa di un brutto incidente che coinvolge Simmons, Matsuura e Foyth. Simmons compie un testa coda e viene centrato, per fortuna di striscio, dalla vettura di Matsuura e successivamente da quella di Foyth. Tutti e tre i piloti restano illesi, ma i numerosi detriti in pista fanno si che la gara resti congelata ancora molti giri.
Ancora tutti ai box; questa volta i tecnici di Wheldon hanno dei problemi e l’inglese perde molte posizioni, mentre la Patrick mentre esce dalla sua piazzola colpisce uno pneumatico il quale travolge a sua volta un meccanico di Franchitti senza ferirlo gravemente.
Si riparte al 109° giro con Dixon, Carpenter, Meira, Scheckter, Castroneves, Franchitti, Hornish, Rice, Wheldon e Patrick tra i primi dieci.Wheldon è scatenato e intraprende una rimonta incredibile: 9 posizioni in undici giri! L’inglese supera tutti i suoi avversari con una semplicità disarmante e una volta riconquistata la vetta della gara, stacca il gruppo, mentre il suo compagno Dixon mantiene la seconda posizione anche lui con un buon distacco da Hornish risalito faticosamente in terza piazza.
Al 152° giro ricominciano le soste ai box, le ultime, con Hornish tra i primi a fermarsi; questa volta al team Ganassi non ci sono problemi, mentre la Patrick sbatte incredibilmente contro il muro all’ingresso della pit lane, ma senza causare nessuna caution. La gara è ormai virtualmente finita, con le posizioni quasi tutte congelate, anche se Kanaan ha il tempo di superare Castroneves e Carpenter portandosi in 5° posizione salvando il team Andretti/Green da una giornata fallimentare.
L’ordine d’arrivo:
- Dan Wheldon - (Target Chip Ganassi Racing) - 200 giri in 1h48′06"8893
- Scott Dixon - (Target Chip Ganassi Racing) - a 6"4993
- Sam Hornish jr - (Penske Racing) - a 17"4754
- Vitor Meira - (Panther Racing) - a 22"5373
- Tony Kanaan - (Andretti Green Racing) - a 23"1179
- Ed Carpenter - (Vision Racing) - a 1 giro
- Dario Franchitti - (Andretti Green Racing) - a 1 giro
- Tomas Scheckter - (Vision Racing) - a 1 giro
- Helio Castroneves - (Penske Racing) - a 1 giro
- Buddy Rice - (Dreyer & Reinbold Racing) - a 1 giro
- Sarah Fisher - (Dreyer & Reinbold Racing) - a 5 giri
- Scott Sharp - (Rahal Letterman Racing) - a 6 giri
- Darren Manning - (A.J. Foyt Enterprises) - ritirato
- Danica Patrick - (Andretti Green Racing) - ritirata
- Marty Roth - (Roth Racing) - ritirato
- Kosuke Matsuura - (Super Aguri Panther Racing) - ritirato
- Jeff Simmons - (Rahal Letterman Racing) - ritirato
- AJ Foyt IV - (Vision Racing) - ritirato
- Alex Barron - (CURB Records) - ritirato
- Marco Andretti - (Andretti Green Racing) - ritirato
La classifica di campionato:
- Wheldon, punti 53
- Dixon, 40
- Hornish jr, 35
- Meira, 32
- Kanaan, 30
- Carpenter, 28
- Franchitti, 26
- Scheckter, 24
- Castroneves, 22
- Rice, 20
- Fisher, 19
- Sharp, 18
- Manning, 17
- Patrick, 16
- Roth, 15
- Matsuura, 14
- Simmons, 13
- Foyt IV, 12
- Barron, 12
- Andretti, 12
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