INDIANAPOLIS, DARIO FRANCHITTI VINCE SOTTO LA PIOGGIA

Dario Franchitti, vincitore della 91° 500 miglia di Indianapolis

Indianapolis, Indiana, la 91° edizione della Indy500 sarà ricordata per l’arrivo sotto la pioggia e dietro la safety car di un entusiasta Dario Franchitti, il quale è riuscito a vincere la corsa più importante degli Stati Uniti se non addirittura di tutto il mondo grazie alla tattica delle soste ai box, che lo hanno portato in testa quando mancavano 40 giri alla fine, che poi sono diventati 9 per la pioggia appunto.

Grande festa per l’italo scozzese alla sua prima vittoria ad Indianapolis, e grande festa per il team Andretti-Green, assoluto protagonista della corsa con almeno un pilota sempre nella lotta per la testa. Al secondo posto chiude Scott Dixon, mentre è solo terzo il pole sitter Helio Castroneves. Quarto Sam Hornish jr, vincitore nel 2006, mentre quinto è l’ottimo Ryan Briscoe, seguito da Scott Sharp e Tomas Scheckter.

Danica Patrick, il sorprendente Davey Hamilton e Vitor Meira chiudono le prime dieci posizioni. Ora in testa alla classifica, Dixon comanda con un punto di vantaggio su Wheldon e due su Franchitti. il campionato è ancora apertissimo.

Le emozioni iniziano ancora prima della partenza quando, al momento di iniziare i warm-up laps, Castroneves rimane fermo in griglia con il cofano motore aperto. Il Brasiliano riesce però a ripartire e riprendere la testa del gruppo prima del via dove scatta bene e riesce a mantenere la prima posizione prima di iniziare un duello con Kanaan il quale si porta in testa dopo tre cambi di leadership.

All’undicesimo giro esce la prima bandiera gialla a causa della perdita dello specchietto retrovisore della vettura di John Andretti. Tutti ne approfittano per fare il primo pit stop e all’uscita il nuovo leader è Castroneves che guadagna la posizione su Kanaan mentre Hornish e Wheldon passano 3° e 4° dopo aver scavalcato Franchitti. Seguono poi Marco Andretti, Dixon, Scheckter, Briscoe e Patrick

La ripartenza avviene al 16° giro e ricomincia la lotta tra Kanaan e Castroneves mentre da dietro Marco Andretti recupera fino alla 2° posizione sfruttando anche un doppiato che rallenta il compagno Kanaan il quale viene superato anche da Hornish. Alla 37° tornata esce la seconda cautiion dopo che Roberto Moreno è finito a muro all’esterno di curva 1. Nuovamente tutti rientrano in pit lane e per Castroneves la sosta è fatale perché il sistema di rifornimento non funziona a dovere ed è costretto a rientrare dopo essere sceso in 25° posizione.

Il nuovo leader è Marco Andretti ma alla ripartenza Dixon impiega solo un giro per scavalcarlo e andare al comando. Passano solo 6 giri e alla 51° tornata è nuovamente neutralizzazione per l’impatto, sempre in curva 1, di Jon Herb. Tutti rientrano nuovamente al pit stop tranne Kanaan, Simmons e Rice.

La ripartenza avviene al 60° giro con Kanaan che tiene la testa e Dixon che rimonta su Simmons e Rice. Anche Hornish passa Rice e Marco Andretti portandosi così in 4° posizione seguito proprio dal nipote di Mario e da Franchitti. Passano solo 6 tornate ed è la Milka Dumo a saggiare il muro di curva 1, provocando la 4° bandiera gialla. Tra i primi al pit entrano Kanaan, Simmons, Marco Andretti, Castroneves, Wheldon e la Patrick.

Prima della ripartenza le posizioni vedono nei primi dieci Dixon precedere Hornish, Franchitti, Scheckterm Lazier, Sharp, Michael Andretti, Foyt IV, Matsuura e Briscoe, ma Dixon all’uscita della bandiera verde perde subito tre posizioni su Hornish, Franchitti e Scheckter con l’italo scozzese che passa primo al 73° giro. Colpo di scena all’84° tornata con Hornish che si ritrova a compiere un giro con una gomma forata prima di rientrare ai box a causa di un contatto con Scheckter.

All’89° tornata Franchitti, Sharp, Dixon e Michael Andretti rientrano ai box lasciando la testa a Kanaan seguito da Marco Andretti, Simmons, Wheldon, Patrick, Carpenter, Meira, Castroneves, Rice e Manning. Al 97° giro tocca a Wheldon e Rice a rientrare proprio quando John Andretti va a muro in curva 2 provocando la 5° caution della giornata, così i primi ne approfittano per rifornire.

All’uscita dai box Marco Andretti torna primo davanti a Kanaan, Patrick, Meira, Franchitti, Castroneves, Simmons, Michael Andretti, Dixon e Carpenter. La bandiera verde viene data al 107° giro con tre piloti del team Andretti-Green a comandare la corsa e Kanaan che va subito a riprendersi la leadership prima dell’uscita immediata della 6° neutralizzazione a causa dell’incidente di Phil Giebler in curva 1.

Sotto bandiera gialla sale la tensione per l’arrivo della pioggia che costringe la direzione gara ad esporre la bandiera rossa bloccando la 91° Indy500 al 113° giro. La sosta dura quasi tre ora durante le quali le vetture non possono essere toccate, mentre i commissari cercano di asciugare la pista. Si riparte al 115° giro; Andretti passa allo start Kanaan riprendendosi la prima posizione, Kanaan, però, lo ripassa il giro successivo. Nelle retrovie risalgono velocemente Dixon e Franchitti, attardati da una sosta effettuata subito dopo la ripartenza della gara.

La lotta nelle prime posizoni è serratissima, con Patrick, Hornish, Castroneves, Meira e Wheldon ai ferri corti; le posizioni cambiano di continuo e la lotta per la vittoria è apertissima. Al 134° giro Wheldon si ferma ai box, seguito poco alla volta da tutti i primi. Dopo le soste abbiamo Kanaan davanti a Hornish, Franchitti, Patrick, Castroneves, Scheckter, Andretti, Wheldon, Dixon e Michael Andretti nei primi dieci. Al 150° giro Marty Roth colpisce violentemente il muro alla curva uno scaturendo l’ennesima caution.

Tutti ancora al pit per rifornire e cambiare le gomme. Si riparte al 156° giro, ma subito alla partenza Jacques Lazier rallenta di colpo facendosi tamponare da Kanaan quel poco che basta per andare a muro. Kanaan va in testacoda, ma riesce a continuare anche se attardatissimo.

La bandiera gialla si protrae fino al 162° giro, ma ancora una volta al restart si scatena il finimondo con un incidente multiplo nel quale è coinvolto anche Wheldon. La causa dell’incidente potrebbe essere la pioggia, che infatti inizia a cadere copiosamente. Si può dire che questa sia la goccia che fa traboccare il vaso e infatti la gara viene sospesa definitivamente con Franchitti in testa. L’italo scozzese diventa quindi il vincitore della 91° edizione della 500 miglia di Indianapolis.

L’ordine d’arrivo:

  1. Dario Franchitti – (Andretti Green Racing) - 166 giri in
  2. Scott Dixon – (Target Chip Ganassi Racing) - a 0"3610
  3. Helio Castroneves – (Team Penske) - a 1"8485
  4. Sam Hornish Jr. – (Team Penske) - a 4"6324
  5. Ryan Briscoe – (Luczo Dragon Racing) - a 5"2109
  6. Scott Sharp – (Rahal Letterman Racing) - a 9"3470
  7. Tomas Scheckter – (Vision Racing) - a 11"3823
  8. Danica Patrick – (Andretti Green Racing) - a 12"1789
  9. Davey Hamilton – (Vision Racing) - a 15"4116
  10. Vitor Meira – (Delphi Panther Racing) - a 17"6991
  11. Jeff Simmons - (Rahal Letterman Racing) - a 19"7119
  12. Tony Kanaan – (Andretti Green Racing) - a 21"4339
  13. Michael Andretti – (Andretti Green Racing) - a 35"1235
  14. A.J. Foyt IV – (Vision Racing) - a 1 giro
  15. Alex Barron – (CURB/Agajanian/Beck Motorsports) - a 1 giro
  16. Kosuke Matsuura - (Super Aguri Panther Racing) - a 1 giro
  17. Ed Carpenter – (Vision Racing) - a 2 giri
  18. Sarah Fisher – (Dreyer & Reinbold Racing) - a 2 giri
  19. Buddy Lazier – (Sam Schmidt Motorsports) - a 2 giri
  20. Darren Manning – (A.J. Foyt Enterprises) – a 2 giri
  21. Roger Yasukawa - (Wellman Corbier/DRR) - a 2 giri
  22. Dan Wheldon – (Target Chip Ganassi Racing) - a 3 giri
  23. Richie Hearn – (Hemelgarn Racing) - a 3 giri
  24. Marco Andretti – (Andretti Green Racing) - a 4 giri
  25. Buddy Rice – (Dreyer & Reinbold Racing) - a 4 giri
  26. Al Unser Jr. – (A.J. Foyt Enterprises) - a 5 giri
  27. Jaques Lazier - (Playa Del Racing) - ritirato
  28. Marty Roth – (Roth Racing) - ritirato
  29. Phil Giebler – (Playa Del Racing) - ritirato
  30. John Andretti – (Panther Racing) - ritirato
  31. Milka Duno – (SAMAX Motorsport) - ritirata
  32. Jon Herb – (Racing Professionals) - ritirato
  33. Roberto Moreno - (Chastain Motorsports) - ritirato

La classifica di campionato:

  1. Dixon, punti 184
  2. Wheldon, 183
  3. Franchitti, 181
  4. Castroneves, 171
  5. Hornish jr, Kanaan, 151
  6. Scheckter, 130
  7. Sharp, 110
  8. Patrick, 109
  9. Meira, 103
  10. Simmons, 92
  11. Manning, Foyt IV, 84
  12. Andretti, Rice, 82
  13. Carpenter, 81
  14. Fisher, 80
  15. Matsuura, 65
  16. Barron, 41
  17. Roth, 37
  18. Briscoe, 30
  19. Duno, 26

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