INIZIA LA VOLATA FINALE PER IL TITOLO IRL 2007

Franchitti, Dixon, Kanaan, Wheldon

Siamo arrivati al momento chiave della stagione IRL 2007, quando i giochi per il titolo sono delineati e si possono già capire i favoriti per la volata finale. Davanti a tutti c’è l’italo-scozzese Dario Franchitti, pilota del team Andretti Green Racing, vincitore anche della prestigiosa Indy500.

E’ proprio lui ad essere il primo candidato al titolo non solo perchè è primo, ma perchè la sua costanza e il suo rendimento non sono pari a nessun altro. Franchitti è il pilota che ha vinto più di tutti quast’anno con 3 successi contro i 2, di Tony Kanaan e Dan Wheldon, e i singoli trionfi di Scott Dixon e Sam Hornish jr. Inoltre è il pilota più costante avendo terminato nove gare su dieci nei top5 e tutte nei top10, contro gli otto arrivi in top5 di Dixon e i sette di Kanaan.

Solo nelle prove Franchitti non ha mai brillato partendo solo una volta dalla prima posizione, ma perchè la griglia è stata determinata secondo la classifica di campionato. In qualifica il dominatore è Helio Castroneves, che si è aggiudicato 5 pole position su 10. Il brasiliano del team Penske non è però stato capace di sfruttare questi risultati ed ora, anche a cuasa di molta sfortuna e di 3 ritiri, è il primo dei favoriti di inizio stagione ad uscire dalla lotta per il titolo.

Anche il suo compagno di team, il campione in carica Hornish jr, rischia di uscire presto dalla lotta a causa dei 97 punti di distacco dal leader. L’americano dopo l’ottima prestazione a Watkins Glen può ancora tentare il disperato recupero, ma la costanza di Franchitti e i suoi risultati altalenanti rischiano di lascirgli ben poche possibilità di difendere il titolo.

Dunque a giocarsela potrebbero essere solo in quattro, i due piloti del team Target Chip Ganassi Racing, Dixon e Wheldon, e i due migliori portacolori del team Andretti Green Racing, Franchitti e Kanaan. Dixon è il primo inseguitore a 47 punti, mentre più lontani a 75 e 81 punti troviamo rispettivamente Kanaan e Wheldon. Il neozelandese ha sempre puntato sulla regolarità piuttosto che sulle vittorie, tattica con cui ha vinto il titolo nel 2003, e guardando i numeri si notano i 4 arrivi in seconda posizione oltre alla singola vittoria. Ma per battere Franchitti dovrà per forza di cose puntare a vincere di più e dopo il successo al The Glen le tre rimanenti gare su circuiti stradali potrebbero rappresentare le migliori occasioni per recuperare il gap.

Kanaan, invece, si è dimostrato velocissimo in molte occasioni, ma non abbastanza costante da tenere il passo del compagno di team. A parte un ritiro cenza colpe e un contatto che gli ha fatto perdere la Indy500, il brasiliano ha collezionato sette arrivi nella top10 corrispondenti agli arrivi nei top5, il che vuol dire che quando non viene coinvolto in incidenti è sempre tra i primissimi insieme a Franchitti. Tutt’altro discorso per Wheldon. Il campione 2005 aveva iniziato nel migliore dei modi la stagione 2007 vincendo la prima e la quarta corsa, ma perdendo poi di competitività collezionando anche due ritiri. Un grande punto a suo sfavore sono le scarse prestazioni sui circuiti stradali e visto che ne mancano ancora tre su otto gare c’è il rischio di vederlo presto fuori dai giochi.

Il team Andretti Green sembra dunque il favorito per questo finale di stagione, mentre Ganassi rischia di vedere i propri piloti altalenarsi nei diversi tracciati, e quindi togliersi punti a vicenda, viste le loro diverse caratteristiche. Inoltre negli ultimi due anni chi ha vinto a Indianapolis ha anche vinto il campionato. Franchitti potrebbe tentare anche di egualiare il record di Kanaan, che nella stagione iridata del 2004 ha concluso nella top5 ben 15 gare su 16 e la rimanente l’ha terminata nella top10. L’italo-scozzese dovrà per forza di cose concludere sempre nelle prime cinque posizioni le prossime 8 gare per totalizzare 17 top5 su 18 arrivi.

L’ultima nota è per Marco Andretti la grande delusione dell’anno. Tutti si aspettavano una grande stagione, magari in lotta per la conquista del titolo, dal nipote del mitico Mario e invece il giovane americano ha collezionato solo un podio, tre arrivi nella top5 e addirittura 6 ritiri. Probabilmente ha subito troppo la pressione dei media nel precampionato a tal punto da non riuscire a concentrare la sua attenzione sul lavoro di sviluppo.

I numeri della stagione dopo 10 gare:

PILOTI PUNTI VITTORIE TOP10 POLE RITIRI
D. Franchitti 394 3 2 2 1 1 10 1 0
S. Dixon 347 1 4 0 3 0 9 1 0
T. Kanaan 319 2 1 1 2 1 7 1 1
D. Wheldon 313 2 1 2 0 0 7 1 2
S. Hornish jr 297 1 1 1 1 1 8 0 1
H. Castroneves 257 1 0 2 0 0 6 5 3
S. Sharp 239 0 0 1 0 0 6 1 1
D. Patrick 232 0 0 1 0 0 6 0 2
V. Meira 220 0 0 0 1 2 7 0 2
T. Scheckter 214 0 0 0 0 1 6 0 2
B. Rice 208 0 0 0 1 1 7 0 3
M. Andretti 197 0 1 0 1 1 3 0 6
D. Manning 188 0 0 0 0 1 2 0 2
E. Carpenter 185 0 0 0 0 0 4 0 3
J. Simmons 185 0 0 0 0 0 5 0 3
S. Fisher 170 0 0 0 0 0 2 0 0
A.J. Foyt IV 164 0 0 0 0 0 1 0 3
K. Matsuura 157 0 0 0 0 0 2 0 5
M. Duno 69 0 0 0 0 0 0 0 3

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