KANSAS CITY, SAM HORNISH JR VINCE IN VOLATA SU DAN WHELDON

Sam Hornish jr, su Dallara Honda del Marlboro Team Penske, vince a Kansas City, Kansas

Kansas City, Kansas, gara incredibile con un numero altissimo di sorpassi. Sam Hornish jr riesce ad avere la meglio su Dan Wheldon, che ha provato fino alla bandiera a scacchi a superare il pilota amenricano di Penske. Lotta furiosa per la terza posizione con 6 piloti ( Dixon, Meira, Kannan, Scheckter, Castroneves e Matsuura) uno nella scia dell’altro sempre pronti a superarsi anche più volte in un giro. Alla fine da questa lotta ne esce vincitore Meira, che conquista in volata la terza posizione giusto davanti a Dixon, che la aveva mantenuta per quasi tutta la gara.

Gara da dimanticare per Helio Castroneves; il pilota brasiliano, dopo una toccata a muro nelle prime fasi di gara, rimonta furiosamente dalla quattordicesima alla quarta posizione, ma deve cedere nel finale per un problema alla sospensione anteriore destra.

La gara ha visto anche la splendida prestazione di Scheckter, molto competitivo e grintoso nei sorpassi, mentre sono rimasti in ombra Franchitti, Andretti e Rice, con quest’ultimo vittima di una pesante collisione con il muro. Castroneves perde così la leadership di campionato a favore del compagno di squadra Sam Hornish jr, che sembra davvero implacabiele quest’anno.

La gara inizia con uno start magistrale di Kanaan, che da tredicesimo si porta prima ottavo e poi quinto in poche curve. Hornish e Wheldon iniziano fin da subito il loro duello viaggiando vicinissimi o addirittura affiancati per parecchi giri. Nella lotta tra i due, si intromette anche Dixon, compagno di Wheldon. I due alfieri di Ganassi si superano più volte, ma Wheldon alla fine ha la meglio.

Hornish, sfruttando la lotta tra Wheldon e Dixon prende un secondo di vantaggio, mentre Castroneves, partito male, si rifà sotto al neozelandese di Ganassi. Al trentacinquesimo giro, proprio mentre il brasiliano porta l’attacco a Dixon, perde il controllo della vettura, finisce in testacoda e urta il muretto con l’ala posteriore danneggiandola. Bandiera gialla e gara apparentemente compromessa per lui. Tutto il gruppo ne approfitta per rifornire e cambiare le gomme.

Il restart avviene al quarataseiesimo giro con Hornish e Dixon in lotta per la prima posizione e Kanaan e Wheldon per la terza. Inizia la rimonta furiosa di Castroneves, che da quattordicesimo inizia a superare tutti i concorrenti davanti a se, riuscendo a raggiungere l’ottava posizione strappandola ad Andretti.

All’ottantanovesimo giro esce ancora la safety car per detriti in pista. Tutti i piloti si fermano per la seconda sosta e Castroneves perde ancora alcune posizioni per un’indecisione dei box con una ruota. Al centesimo giro la gara riprende; Meira e Kanaan partono bene e si districano nei doppiaggi, con Meira deciso nel superare Herta sfiorandogli le gomme.

Davanti a tutti Hornish e Wheldon si marcano stretti, con Hornish che sembra avere un po’ di velocità in più. Nelle retrovie Castroneves risale ancora seguito passo passo da Scheckter, che gli sta dietro in ogni sorpasso. I due si agganciano al trio Kanaan, Matsuura e Meira, che da qualche giro è in lotta per la quarta posizione.

Scheckter rompe gli indugi e passa Castroneves, Matsuura e Meira in due giri, ma la lotta non è ancora finita. Al centoquarantottesimo giro iniziano i pit stop, che favoriscono Wheldon, il quale riesce a superare Hornish. Ventotto giri dopo Scott Scharp perde il controllo della vettura e sbatte contro il muro. Ancora caution in pista. Alla ripartenza del centosettantaduesimo giro, Dixon passa Hornish e si porta secondo, mentre Kanaan e Matsuura passano Castroneves per la quarta e quinta piazza.

Il gruppo non compie nemmeno un giro, che la bandiera gialla sventola ancora a causa di un violento impatto contro il muro da parte di Buddy Rice. L’americano finisce qui una gara un po’ in ombra. Castroneves si ferma ancora ai box per dei problemi alla sospensione anteriore destra, ma riesce ad uscire, anche se ormai la sua gara pare compromessa.

A meno diciassette giri dall’arrivo la gara riparte; Kanaan supera Dixon per la terza posizione, Hornish ripassa Wheldon e va in testa, Meira passa Dixon, mentre Castroneves riesce a stabilizzarsi in sesta posizione. La gara volge al termine e i piloti sono molto aggressivi; Wheldon affianca Hornish, i due restano side by side per alcuni giri, poi Wheldon desiste per riproporre l’attacco nell’ultimo giro. Nelle retrovie Kanaan, Meira e Dixon lottano per la terza posizione, incrociando più volte le traiettorie.

L’ultimo giro è decisivo: Wheldon porta l’attacco a Hornish, ma l’americano riesce a difendersi e a passare per primo sotto la bandiera a scacchi con un distacco di pochi millesimi, Kanaan, invece, non riesce a bloccare il ritorno di Meira e Dixon, che lo superano e tagliano il traguardo con Meira terzo, Dixon quarto e Kanaan quinto.

L’ordine d’arrivo:

  1. Sam Hornish Jr. (Marlboro Team Penske) - 200 giri in 1h49′00"342
  2. Dan Wheldon (Target Chip Ganassi Ganassi Racing) - a 0"079
  3. Vitor Meira (Panther Racing) - a 5"389
  4. Scott Dixon (Target Chip Ganassi Racing) - a 5"515
  5. Tony Kanaan (Andretti Green) - a 5"776
  6. Helio Castroneves (Marlboro Team Penske) - a 7"043
  7. Tomas Scheckter (Vision Racing) - a 9"692
  8. Kosuke Matsuura (Super Aguri Super Aguri Fernandez) - a 9"988
  9. Marco Andretti (Andretti/Green) - a 1 giro
  10. Jeff Simmons (Rahal Letterman Racing Team) - a 1 giro
  11. Danica Patrick (Rahal Letterman Racing Team) - a 2 giri
  12. Dario Franchitti (Andretti/Green) - a 2 giri
  13. Bryan Herta (Andretti/Green) - a 3 giri
  14. Eddie Cheever (Cheever Racing)- a 4 giri
  15. Buddy Lazier (Dreyer & Reinbold Racing) - a 6 giri
  16. Ed Carpenter (Vision Racing) - a 16 giri
  17. Buddy Rice (Rahal Letterman Racing Team) - ritirato
  18. Scott Sharp (Delphi Fernandez) - ritirato
  19. Felipe Giaffone (A.J.Foyt Enterprises) - ritirato

La classifica di campionato:

  1. Sam Hornish jr, punti 300;
  2. Helio Castroneve,s 280;
  3. Scott Dixon, 261;
  4. Dan Wheldon, 257;
  5. Vitor Meira, 227;
  6. Tony Kanaan, 206;
  7. Scott Sharp, 176;
  8. Dario Franchitti, 175;
  9. Kosuke Matsuura, 173;
  10. Marco Andretti, 172;
  11. Bryan Herta, 170;
  12. Danika Patrick, Tomas Scheckter, 159;
  13. Felipe Giaffone, 142;
  14. Buddy Rice, 137;
  15. Ed Carpenter, 125;
  16. Eddie Cheever, 114;
  17. Buddy Lazier, 107;
  18. Jeff Simmons, 83.

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