Kentucky, sesta pole stagionale per l’imprendibile Dixon

Sparta, Kentucky, Scott Dixon vuole chiudere il prima possibile i conti del campionato e per riuscirci non perde occasione per strappare punti importanti ed infliggere agli avversari colpi pesanti. Così, dopo l’inaspettata vittoria a Edmonton, il neozelandese ha conquistato un pole position spettacolare sul catino di Sparta. Nessuno è riuscito ad avvicinarsi ai suoi tempi, nemmeno un Vitor Meira tornato al top che si è dovuto accontentare della 2° posizione. Anche il suo compagno del team Ganassi, Dan Wheldon, non ha potuto nulla contro lo strapotere di Dixon ed è finito addirittura in seconda fila al 3° posto.
Bene, anzi benissimo, il giapponese del team AGR, Hideki Mutoh, piazzatosi 4° dopo essere uscito per primo in pista per fare il tempo. Il giovane pilota, che quest’anno ha anche assaporato il podio in Iowa, si è messo dietro i due portacolori del team Penske. Helio Castroneves, primo avversario di Dixon in campionato, partirà solo 6°, ma dai tempi di tutto il weekend il brasiliano non sembra poter puntare alla vittoria esattamente come il connazionale Tony Kanaan oggi solo 7°. Per i due la lotta al titolo si fa sempre più difficile e il morale è sempre più a terra nonostante i sorrisi e le dichiarazioni ottimistiche rilasciate alla stampa.
Per il team AGR c’è da sorridere solo per Mutoh, visto il tracollo dei due piloti di punta, Kanaan e Marco Andretti, solo 9°, e l’incidente, durante la seconda sessione di libere, di Danica Patrick, che non le ha permesso di presentarsi al via delle qualifiche e dunque partirà ultima. Male anche gli ex piloti Champ Car con Oriol Servia e Will Power in 12° e 13° posizione e addirittura con Justin Wilson e Graham Rahal in 19° e 20° posizione battuti anche da Milka Duno e Sarah Fisher. Per domani si prevede una grande battaglia tra i primi 8 delle qualifiche con la Patrick che potrebbe anche risalire nella top 5, ma Dixon ha tutte le carte in regola per gestire la sua 6° vittoria stagionale e anche Mutoh potrebbe tentare il colpaccio di risalire sul podio.
La griglia di partenza:
- Scott Dixon – Target Chip Ganassi Racing – 218.968 mph
- Vitor Meira – Panther Racing – 218.409 mph
- Dan Wheldon – Target Chip Ganassi Racing – 218.332 mph
- Hideki Mutoh – Andretti Green Racing – 217.696 mph
- Ryan Briscoe – Team Penske – 217.665 mph
- Helio Castroneves – Team Penske – 217.642 mph
- Tony Kanaan – Andretti Green Racing – 217.604 mph
- Ed Carpenter – Vision Racing – 217.469 mph
- Marco Andretti – Andretti Green Racing – 217.404 mph
- A.J. Foyt IV – Vision Racing – 217.286 mph
- Marty Roth – Rorh Racing – 217.046 mph
- Oriol Servia – KV Racing Technology – 217.015 mph
- Will Power – KV Racing Technology – 216.729 mph
- Ryan Hunter-Reay – Rahal-Letterman Racing – 216.687 mph
- Buddy Rice – Dreyer & Reinbold Racing – 216.609 mph
- Sarah Fisher – Sarah Fisher Racing – 216.557 mph
- Darren Manning – A.J. Foyt Enterprises – 216.321 mph
- Milka Duno – Dreyer & Reinbold Racing – 215.694 mph
- Justin Wilson – Newman-Haas-Lenigan Racing – 215.459 mph
- Graham Rahal – Newman-Haas-Lenigan Racing – 215.263 mph
- Ernesto Viso – HVM Racing – 215.065 mph
- Jaime Camara – Conquest Racing – 214.099 mph
- Mario Moraes – Dale Coyne – 213.749 mph
- Enrique Bernoldi – Conquest Racing – 213.511 mph
- Danica Patrick – Andretti Green Racing – senza tempo
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