L’INDYCAR COPIA LA FORMULA 1 PER IL FORMAT DELLE QUALIFICHE
L’IndyCar, dopo la riunificazione con la Champ Car, sta cercando in tutti i modi di migliorare il già buono spettacolo in pista e per far ciò ha deciso di iniziare a invogliare la gente ad assistere anche alle qualifche, di solito snobbate dal grande pubblico. Stranamente questa volta è la Formula 1 a venire copiata, infatti fin da questo week end a St. Peterburg, seconda tappa del campionato IRL, entrerà in vigore un nuovo format per le qualifiche sulle piste stradali molto simile a quello della massima serie, ma con alcune differenze.
Il regolamento prevede tre sessioni ad eliminazione: nella prima sessione, di 20 minuti, tutte le monoposto scenderanno in pista divise in due gruppi per evitare problemi di traffico. I migliori sei di ciascun gruppo potranno partecipare alla seconda qualifica chiamata Top 12, nella quale i piloti avranno a disposizione 15 minuti, ma con le gomme già usate nella prima sessione. In fine, i migliori sei andranno a contendersi la pole nei 10 minuti finali del terzo segmento chiamato Fast Six, ma, questa volta, con gomme nuove.
La miglioria più importante rispetto alle qualifiche della Formula 1 è il fatto che i piloti che accedono alla Fast Six non dovranno imbarcare nessun quantitativo di benzina particolare, solo il necessario per effettuare il giro veloce. Questa piccola differenza, in realtà, renderà l’ultimo segmento davvero esaltante, con tutti i migliori piloti impegnati nei famosi "Death Laps", il giro in cui il pilota da il cento per cento del suo potenziale e di quello della monoposto per conquistare la pole.