MOTEGI, CASTRONEVES VINCE INCONTRASTATO
Motegi, Giappone, trasferta oltre oceano per la IRL. Annullate le qualifiche per la pioggia, la griglia di partenza è stata definita in base alle posizioni in classifica. Pole position per Helio Castroneves seguito da Scott Dixon, Dan Wheldon, Sam Hornish jr, Tony Kanaan, Kousuke Matsuura, Bryan Herta, Scott Sharp, Felipe Giaffone e Dario Franchitti nelle prime dieci posizioni. Manca Eddie Cheever impegnato nella gara della TransAm, al suo posto Tomas Enge, mentre nel Rahal-Letterman Racing debutta Jeff Simmons al posto di Paul Dana.
Alla partenza scatta bene Castroneves, mentre Kanaan riesce a superare Hornsh jr. Al ventiseiesimo giro iniziano i doppiaggi, Castroneves indugia troppo, mentre Wheldon è più deciso e così l’inglese supera facilmente il brasiliano di Penske. Il giro successivo avviene un contatto tra Enge e Carpenter, quest’ultimo al rientro dopo l’incidente di Homestead. Botta per entrambi contro il muro e safety car in pista. Ne approfittano tutti per rifornire e cambiare le gomme.
Ripartenza al quarantaduesimo giro con Castroneves, Wheldon, Franchitti, Kanaan e Hornish jr nelle prime cinque posizioni, ma in fase di accelerazione Scott Sharp perde il controllo della vettura, P.J. Chesson frena per evitarlo, ma Simmons alle sue spalle, lo tampona. Quest’ultimo carambola su Sharp decollando e capottandosi, mentre dietro questi Andretti frena di colpo e va in testacoda, ma senza subire danni. Tutti costretti al ritiro tranne Andretti e ancora bandiera gialla. Problemi per Giaffone e splash per Vitor Meira.
Altra ripartenza al cinquantatreesimo giro con Castroneves che si difende dagli attacchi di Wheldon. Franchitti, in difficoltà con le gomme, viene superato da Kanaan e Dixon, mentre Castroneves riesce a distanziare Wheldon. Tra il novantaduesimo e il centesimo giro tutti i piloti ritornano ai box. Dopo il pit Franchitti ritorna veloce e supera il compagno Kanaan per la terza posizione, così adesso la gara è guidata da Castroneves seguito da Dixon, Franchitti, Kanaan e Wheldon lento nel cambio gomme, ma non in pista.
L’inglese di Ganassi, infatti, riesce a superare Kanaan, che al centoventisettesimo giro si ferma ai box. Wheldon sembra inarrestabile e passa anche Franchitti. Poco prima della terza sosta i primi tre si marcano strettissimi uno dietro l’altro, ma Castroneves riesce a mantenere la leadership. Al pit stop Franchitti investe il meccanico adibito al rifornimento. L’uomo resta a terra dolorante, mentre i compagni tentano di spostarlo e contemporaneamente di rifornire l’italo scozzese dell’Andretti-green, che inevitabilmente perde secondi preziosi. Sempre al pit Dixon spegne il motore e fatica a ripartire, anche per lui molti secondi persi.
Al centocinquantatreesimo giro ricominciano i doppiaggi e ricomincia la lotta ravvicinata tra Castroneves e Wheldon, mentre Hornish jr, Herta e Kanaan seguono a distanza. Herta passa Hornish jr durante il doppiaggio di Giaffone al centocinquantaseiesimo giro, ma il giovane pilota brasiliano, forse intimorito dai due duellanti, finisce contro il muretto; altra caution.
Ne approfitta Franchitti per finire il rifornimento lasciato a metà precedentemente e lo stesso Herta, mentre recuperano Kanaan e Dixon rispettivamente quarto e decimo.
Ripartenza al centosessantottesimo giro, Brian Herta passa Buddy Rice, mentre Kanaan passa Hornish jr guadagnando la terza posizione e Dixon tenta il recupero a suon di giri veloci. La lotta tra Herta e Rice continua e alla fine l’alfiere del Rahal-Letterman Racing riesce a riconquistare la quinta posizione. Intanto Castroneves, inarrestabile, arriva a guadagnare 5,4 secondi su Wheldon. Il brasiliano è irraggiungibile per tutti e così, contrariamente ai soliti arrivi in volata, la gara si chiude con distacchi elevati.
Sotto la bandiera a scacchi passano nell’ordine: Castroneves, Wheldon, Kanaan, Hornish jr, Rice, Herta, Matsuura, Patrick e Meira nelle prime dieci posizioni. A fine gara Castroneves, raggiante, alza al cielo la coppa del vincitore e prende quarantadue punti di vantaggio su Wheldon in classifica. Per lui e Penske un dominio incontrastato su un circuito difficile e insidioso.
La classifica:
- Castroneves punti 146
- Wheldon 104
- Hornish 94
- Dixon 92
- Kanaan 89
- Matsuura 80
- Herta 77
- Meira 64
- Franchitti 63
- Giaffone 61
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