MOTEGI, DANICA PATRICK VINCE SFRUTTANDO LA MIGLIORE TATTICA NEL FINALE

Motegi, Giappone, è la prima volta che una donna vince in una competizione motoristica ai massimi livelli così Danica Patrick entra nella storia dopo aver sfiorato l’impresa per due volte alla Indy 500 e dopo che in molti pensavano che fosse brava solo a calamitare il pubblico come con le foto sexy scattate a inizio stagione a fini promozionali.
Non era così, perchè dopo 3 pole position alla sua 51° partenza nel campionato IRL ha centrato anche la vittoria dopo una corsa non per nulla facile grazie anche alla tattica più giusta per gli ultimi giri che ha messo in scacco Helio Castroneves e Scott Dixon, che hanno dovuto rientrare ai box per un rabbocco a soli 4 giri dal termine. Pensare che a 25 tornate dalla bandiera a scacchi la Patrick si trovava solo 9° a 13 secondi dal leader Dixon.
Un successo meritato che potrebbe anche sbloccare la bella pilotessa del team AGR ancora poco competitiva sulle piste stradali, ma pronta a puntare alla vittoria nei prossimi appuntamenti sugli speedway, primo fra tutti Indianapolis. Danica potrebbe davvero tentare il colpaccio alla Indy 500 e a quel punto conquistare non solo la simpatia e l’affetto dei tifosi, ma anche il rispetto di tutti i suoi colleghi e di quelli che non la credono adatta alla IRL.
Il primo passo per diventare campionessa lo ha fatto oggi conquistando questa importantissima prima vittoria in carriera, e portandosi 3° in campionato a soli 14 punti da Castroneves ancora leader davanti a Dixon secondo a 12 punti dal brasiliano. Il neozelandese ha concluso il GP del Giappone in 3° posizione davanti al compagno del team Chip Ganassi, Dan Wheldon, ritornato a lottare per la vittoria dopo la prova poco brillante di San Petersburg.
Tony Kanaan, compagno nell’ARG della Patrick, chiude in 5° posizione dopo essere stato anche lui protagonista, ma come Wheldon è stato costretto a uno splash&go a soli 5 giri dal termine. Alla fine i protagonisti assoluti della gara sono stati questi cinque piloti, con Dixon e Castroneves che hanno monopolizzato la prima posizione per ben 102 e 93 giri l’uno, ma alla fine, per loro sfurtuna, la Patrick ha comandato per le ultime e decisive 3 tornate.
Probabilmente il meno felice di questo successo della pilotessa dell’Illinois è stato proprio il suo giovane compagno di team, Marco Andretti, che con la Patrick non ha mai avuto un buon rapporto e ha sempre mal digerendo gli arrivi in cui Danica lo ha preceduto in classifica. Oggi il figlio di Michael ha dovuto abbandonare la sua Dallara a bordo pista fin dal primo giro quando è finito a muro nelle fasi della partenza.
Per Castroneves, invece, sembra essere tornata la maledizione dello scorso anno quando conquistata la pole position nelle qualifiche, la gara lo vedeva prima protagonista in positivo e poi, per qualche evento particolare, non riusciva mai a portare a casa la vittoria. Comunque il brasiliano del team Penske continua a condurre in classifica aspettando il risultato di Long Beach per sapere quanti punti Graham Rahal riuscirà a recuperargli in classifica.
L’ordine di arrivo:
- Danica Patrick - Andretti Green Racing - 200 giri in 1h51′02"673
- Helio Castroneves - Team Penske - a 5"859
- Scott Dixon - Target Chip Ganassi Racing - a 10"055
- Dan Wheldon - Target Chip Ganassi Racing - a 13"111
- Tony Kanaan - Andretti Green Racing - a 16"073
- Ed Carpenter - Vision Racing - a 16"827
- Ryan Hunter-Reay - Rahal-Letterman Racing - a 17"519
- Darren Manning - A.J. Foyt Enterprises - a 1 giro
- Ryan Briscoe - Team Penske - a 1 giro
- Mario Moraes - Dale Coyne - a 1 giro
- Hideki Mutoh - Andretti Green Racing - a 1 giro
- Buddy Rice - Dreyer & Reinbold Racing - a 2 giri
- Jay Howard - Rorh Racing - a 8 giri
- Roger Yasukawa - Beck Motorsports - ritirato
- A.J. Foyt IV - Vision Racing - ritirato
- Vitor Meira - Panther Racing - ritirato
- Marty Roth - Rorh Racing - ritirato
- Marco Andretti - Andretti Green Racing - ritirato
La classifica piloti:
- Castroneves, punti 112
- Dixon, 100
- Patrick, 98
- Kanaan, 89
- Wheldon, 85
- Carpenter, 70
- Andretti, Hunter-Reay, 65
- Mutoh, 59
- Manning, 58
- Foyt IV, 56
- Rahal, 53
- Rice, 52
- Briscoe, Meira, 46
- Viso, Howard, 45
- Servia, 44
- Bernoldi, 42
- Wilson, 37
- Power, 34
- Bell, 32
- Roth, 30
- Perera, Moraes, 28
- Junqueira, 24
- Yasukawa, 19
- Duno, 12