NEWTON, IOWA, DARIO FRANCHITTI TRIONFA IN UNA CORSA AD ELIMINAZIONE

Newton, Iowa, Dario Franchitti conferma un grande stato di forma e una formidabile regolarità vincendo nel giorno in cui tutti i diretti avversari al titolo si sono trovati coinvolti in incidenti che li hanno tagliati fuori dalla lotta per la vittoria. Per il team Andretti-Green arriva un’altra doppietta grazie al 2° posto di Marco Andretti, anche lui bravissimo a non commettere errori, che non è però riuscito nel finale a battere l’italo-scozzese.
Tra i rivali in campionato di Franchitti solo Helio Castroneve, Scott Dixon e Dan Wheldon hanno visto il traguardo, ma doppiati rispettivamente di 4, 77 e 105 giri. Per gli altri non c’è stata nemmeno la possibilità di rientrare in pista dopo gli incidenti a causa dei danni riportati alle proprie vetture. E’ stata una corsa a due tempi caratterizzati, il primo, dalle eliminazioni dei big e, il secondo, dalle lotte di Franchitti con Vitor Meira e Andretti.
In partenza avviene il primo colpo di scena con Dan Wheldon che perde il controllo della vettura alla prima curva andando in testacoda e coinvolgendo anche il mal capitato Tomas Scheckter. La vettura di Wheldon viene riportata ai box, ma il pilota inglese esce dalla vettura per quello che sembra un ritiro definitivo.
La safaty car rimane in pista fino al 12° giro, ma nel momento stesso della ripartenza Dixon rientra ai box con problemi allo sterzo. Anche il secondo pilota del team Ganassi esce dalla macchina che viene riportata all’interno del muretto dei box. Intanto in pista Tony Kanaan, Meira e Sam Hornish jr si riportano nelle posizioni di testa, mentre Castroneves conduce davanti a Franchitti.
Al 69° giro iniziano i primi pit stop, ma proprio in uscita dalla pit lane Castroneves si gira causando una nuova neutralizzazione. Meira, Andretti, Danica Patrick, Buddy Rice, A.J. Foyt IV e Ed Carpenter si ritrovano a poter fare la loro sosta in regime di bandiere gialle conquistando così la vetta della corsa. Il restart viene dato dopo 14 tornate, ma passano solo pochi giri per vedere Kanaan andare in testacoda portando a muro anche Jeff Simmons. Anche per loro è ritiro con danni alle vetture irreparabili, mentre torna in pista Dixon doppiato di 77 giri.
Le sorprese non finiscono qui perchè quando viene data la bandiera verde Danica Patrick si ritrova stretta tra le due vetture del team Vision Racing di Carpenter e Foyt IV. La pilotessa del team Andretti-Green perde il controllo e urta la vettura del canadese la quale va a colpire quella del compagno, mentre la Patrick finisce anche contro Hornish. Dietro di loro per evitare l’incidente Castroneves si sposta dalla sua traiettoria e urta Kosuke Matsuura. Tra questi solo Carpenter riuscirà a tornare ai box e ripartire senza perdere troppo tempo mentre gli altri dicono addio alla gara.
A questo punto anche Wheldon torna in pista doppiato di 105 giri, ma con ancora 145 tornate alla bandiera a scacchi c’è la possibilità di conquistare almeno l’11° posizione. Al 120° giro viene data la ripartenza e da qui inizia un’altra corsa con Franchitti e Meira che duellano per la prima posizione incalzati da Andretti. La gara viene interrotta nuovamente per la presenza di detriti sul tracciato e al restart mancano ancora 100 giri e il duello per il comando della gara è ora fra i due piloti del team Andretti-Green.
L’ultimo colpo di scena avviene a 34 tornate dal termine quando a Meira si rompe la sospensione anteriore sinistra mentre sta rientrando ai box. Per lui svanisce così la possibilità di giocarsi la vittoria dopo una gara ben gestita. A 22 giri dal termine esce ancora un’ultima bandiera gialla ancora per detriti, ma Franchitti rimane calmo e non si fa portare all’errore da Andretti sempre nella sua scia fin sotto alla bandiera a scacchi.
L’ordine di arrivo:
- Dario Franchitti – (Andretti Green Racing) - 250 giri in 1h48′14"1344
- Marco Andretti – (Andretti Green Racing) - a 0"0681
- Scott Sharp – (Rahal Letterman Racing) - a 1′0577
- Buddy Rice – (Dreyer & Reinbold Racing) - a 4"2426
- Darren Manning – (A.J. Foyt Enterprises) – a 5"2156
- Ed Carpenter – (Vision Racing) - a 3 giri
- Sarah Fisher – (Dreyer & Reinbold Racing) - a 3 giri
- Helio Castroneves – (Team Penske) - a 4 giri
- Vitor Meira – (Delphi Panther Racing) - a 34 giri
- Scott Dixon – (Target Chip Ganassi Racing) - a 77 giri
- Dan Wheldon – (Target Chip Ganassi Racing) - a 105 giri
- A.J. Foyt IV – (Vision Racing) - ritirato
- Danica Patrick – (Andretti Green Racing) - ritirata
- Sam Hornish Jr. – (Team Penske) - ritirato
- Kosuke Matsuura - (Super Aguri Panther Racing) - ritirato
- Tony Kanaan – (Andretti Green Racing) - ritirato
- Jeff Simmons - (Rahal Letterman Racing) - ritirato
- Milka Duno – (SAMAX Motorsport) - ritirata
- Tomas Scheckter – (Vision Racing) - ritirato
La classifica piloti:
- Franchitti, punti 306
- Kanaan, 255
- Dixon, 254
- Wheldon, 252
- Hornish jr, 242
- Castroneves, 226
- Sharp, 199
- Patrick, Meira, 185
- Scheckter, 171
- Simmons, 153
- Manning, Rice, 150
- Andretti, 149
- Carpenter, 147
- Fisher, 142
- Foyt IV, 132
- Matsuura, 120
- Duno, 57
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