RICHMOND, KANAAN VINCE, GLI ALTRI SBATTONO

Kanaan, Castroneves e Wheldon sul podio di Richmond, Virginia

Richmond, Virginia, finalmente Tony Kanaan riesce a vincere, non solo sugli avversari, ma anche sulla sfortuna; il pilota brasiliano dell’AGR ha condotto una gara praticamente perfetta e alla fine, anche grazie alla tattica sfortunata di Marco Andretti, è riuscito a vincere su un tracciato dove non era mai riuscito a portare a casa questo risultato. La gara è stata contraddistinta da tantissimi errori e incidenti, che via via hanno eliminato quattordici dei ventisei piloti alla partenza, compreso Graham Rahal, ancora a muro durante una gara che poteva chiudere nelle primissime posizioni. Buona prestazione anche per Helio Castroneves; il brasiliano di Penske, partito diciottesimo, ha chiuso secondo, ma quasi senza approfittare dei problemi altrui. Bene anche Dan Wheldon, terzo, mentre con il quarto posto e una gara abbastanza anonima, Scott Dixon rimane in testa alla classifica.

La partenza fa capire subito che tipo di gara si correrà: Ryan Hunter Reay finisce subito in testa coda, ma riesce a rimettersi dritto e a continuare. Prima caution in pista. Si parte all’ottavo giro, ma nemmeno il tempo di vedere un giro completo che Justin Wilson sbatte a muro. Seconda caution. Al diciottesimo giro si riparte e finalmente si gira; Castroneves mette il turbo e inizia a rimontare posizioni su posizioni arrivando alla decima in poche tornate, mentre il compagno Ryan Briscoe sembra un po’ in difficoltà come Danica Patrick, molto arretrata.

Al trentesimo giro ancora bandiera gialla; A.J. Foit IV finisce a muro dopo essere stato colpito da John Andretti. Nell’incidente è coinvolto anche Ed Carpenter, costretto a ritirarsi al pit dopo aver rovinato la monoposto sui detriti di Foyt. Durante la caution Patrick, Camara, Manning, Roth e Meira si fermano per una sosta anticipata. Si riparte al 39° giro. Castroneves è ancora in rimonta; il brasiliano sorpassa Briscoe e Servia, mentre Camara sopravanza Bell e lo stesso Briscoe sempre più in difficoltà.

Al 56° giro, Camara, molto veloce, rischia di finire a muro e a causa del rallentamento viene risuperato da Bell e Briscoe, mentre davanti Kanaan ha guadagnato due secondi su Andretti, impostando una fuga. Purtroppo i suoi piani vengono rovinati dai commissari di gara che espongono la bandiera gialla per detriti in pista. Ancora safety car. Tutti i piloti, tranne quelli che avevano anticipato prima, si fermano al pit. Al muretto Penske sono velocissimi e Castroneves riesce a ripartire quarto guadagnando quattro posizioni, mentre al team Ganassi dormono e Dixon esce undicesimo perdendo sei posizioni.

Si riparte al giro 80, ma di nuovo la gialla viene sventolata perchè alla partenza Roth va a rallentatore, la sua monoposto rallenta il gruppo costringendo Junqueira a rallentare; Manning deve rallentare per non tamponare Junqueira, ma invano e così si forma un incidente a catena che coinvolge anche Briscoe, mentre più avanti a questi Rice si gira da solo sbattendo a muro. Tutti fuori gara, anche se Manning e Briscoe torneranno in pista doppiatissimi per raccimolare qualche punto.

Si riparte al 92° giro, ma è ancora gialla. Patrick viene superato all’esterno da Kanaan al restart, poi Castroneves e Andretti circondano la pilotessa di Roscoe, ma senza superarla, solo che Andretti riesce a passare Castroneves e a portarsi quarto. Nel frattempo, però Meira rallenta in mezzo alla pista e viene tamponato da John Andretti. Per entrambi è ritiro. Durante la caution la Patrick rifornisce perdendo molte posizioni. Si riparte e finalmente la gara non subisce interruzioni, ma a parte le soste, fino al 131° giro non accade nulla.

Purtroppo al 131° passaggio Rahal chiude la sua gara contro il muro ritirandosi per l’ennesima volta. La caution permette ai piloti di rifornira nuovamente, mentre alla ripartenza sembra andare tutto liscio. Andretti si è portato al comando grazie alle soste, seguito da Kanaan e Castroneves, mentre in quarta posizione c’è l’ottimo Camara seguito da Servia, Viso, Wheldon, Dixon, Bell e Mutoh nelle prime dieci posizioni.

Wheldon, dopo una fase di gara attendista, cerca di recuperare qualche posizione saltando Viso. Al 205° giro avviene la svolta della gara; Andretti, molto veloce e autorevolmente in testa, entra al pit per la sua sosta, ma appena dodici giri dopo, prima che anche i diretti avversari si fermino al pit, Camara si schianta contro il muro. La caution che segue permette al gruppo di piloti rimasti di rifornire con relativa calma, mentre Andretti, doppiato precedentemente, non può riguadagnare la testa.

Relegato in nona posizione il giovane Americano, sono Castroneves e Kanaan a giocarsi la vittoria; al pit Kanaan riesce ad uscire in testa per pochi centimentri rispetto al connazionale di Penske, mentre Mutoh si deve arrendere per problemi meccanici sulla sua piazzola di sosta. Si riparte al 229° giro; Kanaan risce a scappare dal gruppo e mentre Eheldon segue da vicino Castroneves, ma senza riuscire ad attaccarlo, Dixon passa Servia portandosi quarto. A questo punto la gara si trascina fino alla fine senza nessuno scossone; forse i piloti preferiscono arrivare indenni al traguardo in una gara ad eliminazione.

L’ordine d’arrivo:

  1. 11 Tony Kanaan - Andretti Green Racing - 300 giri in 2h04′05"511
  2. 3 Helio Castroneves - Team Penske - a 4"769
  3. 9 Scott Dixon - Target Chip Ganassi Racing - a 6"650
  4. 10 Dan Wheldon - Target Chip Ganassi Racing - a 7"727
  5. 5 Oriol Servia - KV Racing Technology -(R)- a 10"770
  6. 7 Danica Patrick - Andretti Green Racing - a 10"919
  7. 02 Justin Wilson - Newman-Haas-Lenigan Racing -(R)- a 16"309
  8. 99 Townsend Bell - Dreyer & Reinbold Racing - a 17"517
  9. 26 Marco Andretti - Andretti Green Racing - a 1 giro
  10. 33 Ernesto Viso - HVM Racing -(R)- a 2 giri
  11. 20 Ed Carpenter - Vision Racing - rititrato
  12. 14 Darren Manning - A.J. Foyt Enterprises - rititrato
  13. 27 Hideki Mutoh - Andretti Green Racing -(R)- rititrato
  14. 34 Jaime Camara - Conquest Racing -(R)- rititrato
  15. 6 Ryan Briscoe - Team Penske - rititrato
  16. 17 Ryan Hunter-Reay - Rahal-Letterman Racing -(R)- rititrato
  17. 19 Mario Moraes - Dale Coyne -(R)- rititrato
  18. 06 Graham Rahal - Newman-Haas-Lenigan Racing -(R)- rititrato
  19. 25 Marty Roth - Rorh Racing - rititrato
  20. 4 Vitor Meira - Panther Racing - rititrato
  21. 24 John Andretti - Rorh Racing -(R)- rititrato
  22. 15 Buddy Rice - Dreyer & Reinbold Racing - rititrato
  23. 18 Bruno Junqueira - Dale Coyne - rititrato
  24. 2 A.J. Foyt IV - Vision Racing - rititrato
  25. 8 Will Power - KV Racing Technology -(R)- rititrato
  26. 36 Enrique Bernoldi - Conquest Racing -(R)- rititrato

La classifica piloti:

  1. Dixon, punti 351
  2. Castroneves, 308
  3. Wheldon, 299
  4. Kanaan, 269
  5. Patrick, 220
  6. Mutoh, 216
  7. M.Andretti, 211
  8. Briscoe, 210
  9. Servia, 194
  10. Carpenter, 185
  11. Power, 179
  12. Viso, Hunter-Reay, 170
  13. Foyt IV, 165
  14. Meira, 163
  15. Wilson, 161
  16. Rahal, 159
  17. Rice, 156
  18. Manning, 149
  19. Bernoldi, 148
  20. Moraes, 114
  21. Junqueira, 113
  22. Bell, 95
  23. Roth, 84
  24. Camara, 74
  25. J.Andretti, 71
  26. Duno, 63

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