RICHMOND, SAM HORNISH JR DOMINA LA GARA

Sam Hornish jr, su Dallara Honda del Marlboro Team Penske

Richmond, Virginia, Sam Hornish jr domina e vince la settima prova del campionato IRL dopo che nelle prove libere di giovedì aveva sbattuto duramente contro il muro. Il pilota di Penske passa in testa superando il compagno di squadra Helio Castroneves sfruttando i doppiaggi e si lancia verso la vittoria mai messa in discussione da nessuno dei piloti che si sono alternati alle sue spalle.

La gara finirà in regime di bandiere gialle a causa dello scoppio del pneumatico posteriore destro di Castroneves, che era in difficoltà da alcuni giri. Ottima la gara di Vitor Meira, che chiude secondo. Il pilota brasiliano ha sfruttato bene gli errori e le indecisioni degli avversari e a quattro giri dalla fine ha infilato con estrema decisione Dario Franchitti per il secondo posto.

Male Kanaan, che si è dovuto ritirare per la rottura del cambio e il duo del team Rahal-Letterman, Buddy Rice e Danica Patrick, che non sono mai stati competitivi, mentre ha sfoggiato molta grinta Marco Andretti, che ha perso l’opportunità di chiudere davanti a Meira per un errore di guida nelle fasi finali di gara.

La gara inizia con il dominio delle due Penske con Castroneves davanti a Hornish jr. I due prendono un discreto vantaggio sugli inseguitori, ma tutti si ricompattano quando iniziano i doppiaggi intorno al trentesimo giro, quando Hornish jr sfrutta un’indecisione di Castroneves e lo passa.

Al cinquantatreesimo giro esce la bandiera gialla per detriti in pista e tutti ne approfittano per rifornire e cambiare le gomme. A questo punto la classifica vede Hornish jr, Castroneves, Sharp, Kanaan, Franchitti, Andretti, Wheldon, Scheckter, Dixon e Meira nelle prime dieci posizioni.

Appena la gara ricomincia al sessantatreesimo giro, Jeff Simmons sbatte contro il muro all’uscita di curva due. Ancora Bandiere gialle e safety car a comandare la gara.

Al giro centodieci, Tony Kanaan, in lotta per la terza posizione con Sharp, rallenta e si ritira a bordo pista per problemi al cambio, ma la gara continua senza interruzioni, mentre tra Andretti, Castroneves e Meira, che ha recuperato molte posizioni, nasce una lunga lotta, con i tre piloti che si marcano vicinissimi.

Ancora detriti in pista al centocinquantunesimo giro fanno uscire le bandiere gialle e anche questa volta tutti ne approfittano per fermarsi ai box. Ad approfittarne è Franchitti, che guadagna la seconda posizione, mentre Meira da terzo torna insesta posizione.

Al restart, Meira passa con decisione Wheldon, che non è molto in palla, e si lancia all’attacco di Andretti. Il giovane pilota americano commette un errore a soli ventiquattro giri dalla fine andando in sovrasterzo; Andretti controlla bene la vettura, evitando di sbattere a muro, ma non può contrastare Meira che lo passa di slancio.

A diciassette giri dalla fine Meira, velocissimo, passa Castroneves, che però ha dei problemi sulla sua vettura e infatti perde numerose posizioni e addirittura viene doppiato dal compagno Hornish jr. Wheldon resta a secco di benzina e deve fermarsi ai box quando ormai mancano solo undici giri alla fine, per lui sfuma la possibilità di chiudere nella top five.

A quattro giri dalla fine, Vitor Meira conclude la sua forsennata rimonta sorpassando Franchitti. Il brasiliano mette due ruote oltre la riga interna di demarcazione perchè Franchitti tenta di chiuderlo con una manovra disperata, ma Meira non si fa intimorire, tiene giù il gas e passa l’italo scozzese di Andretti-Green.

Contemporaneamente, Castroneves buca la ruota posteriore destra, costringendo i commissari a sventolare la bandiera gialla, che chiude definitivamente ogni duello in pista e consegnando la vittoria a Hornish jr, che comunque stava gestendo un buon margine sugli inseguitori.

L’ordine d’arrivo:

  1. Sam Hornish Jr. (Marlboro Team Penske) - 250 giri in 1h26′49"466
  2. Vitor Meira (Panther Racing) - a 0"390
  3. Dario Franchitti (Andretti Green) - a 1"589
  4. Marco Andretti (Andretti Green) - a 6"540
  5. Scott Sharp (Delphi Fernandez) - a 5"667
  6. Bryan Herta (Andretti Green) - a 10"921
  7. Tomas Scheckter (Vision Racing) - a 1 giro
  8. Ed Carpenter (Vision Racing) - a 1 giro
  9. Dan Wheldon (Target Chip Ganassi Racing) - a 1 giro
  10. Helio Castroneves (Marlboro Team Penske) - a 1 giro
  11. Scott Dixon (Target Chip Ganassi Racing) - a 1 giro
  12. Kosuke Matsuura (Super Aguri Fernandez) - a 3 giri
  13. Buddy Rice (Rahal Letterman Racing Team) - a 3 giri
  14. Eddie Cheever Jr. (Cheever Racing) - a 4 giri
  15. Danica Patrick (Rahal Letterman Racing Team) - a 4 giri
  16. Buddy Lazier (Dreyer & Reinbold Racing) - a 5 giri
  17. Felipe Giaffone (A.J.Foyt Enterprises) - a 6 giri
  18. Tony Kanaan (Andretti Green) - ritirato
  19. Jeff Simmons (Rahal Letterman Racing Team) - ritirato

La classifica di campionato:

  1. Helio Castroneves, punti 252
  2. Sam Hornish Jr., 247
  3. Scott Dixon, 229
  4. Dan Wheldon, 217
  5. Vitor Meira, 192
  6. Tony Kanaan, 176
  7. Scott Sharp, 164
  8. Dario Franchitti, 157
  9. Bryan Herta, 153
  10. Marco Andretti, 150
  11. Kosuke Matsuura, 149

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