ROAD TO INDY500, PRACTICE SESSION 8

Indianapolis, Indiana, ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche ufficiali che determineranno la griglia di partenza della novantesima edizione della Indy500. Non c’è più tempo per provare o testare nuovi assetti e nuove soluzioni, ma i protagonisti sembrano aver trovato il bandolo della matassa e in particolare Sam Hornish jr ha chiuso la sessione con un tempo record, il più veloce in questo mese di prove. Il pilota americano sfonda per primo il muro delle 229 miglia orarie con un tempo di 39″131, restando anche in questa sessione il più veloce del gruppo.
Buone notizie anche per Helio Castroneves, che si qualifica secondo dietro il compagno. I due piloti Penske hanno staccato tutti e si candidano prepotentemente per la sfida alla pole position. Terza e quarta posizione per il duo del Target Chip Ganassi Racing, Scott Dixon e Dan Wheldon, mentre l’unico dell’Andretti-Green Racing a tenere il passo dei primi quattro sembra essere Tony Kanaan.
Un po’ in difficoltà il nostro Max Papis, che però ha avuto piccoli problemi al cambio della sua Dallara Honda del Cheever Racing. Il pilota italiano si è classificato diciottesimo.
Tutto è pronto per la qualifica in programma per le 12, ora locale, le 21 in Italia. Le qualifiche, ridotte ad un’unica sessione a causa della pioggia, vedranno scendere in pista tutti i piloti per un turno di 4 giri l’uno. Successivamente i piloti avranno a disposizione altri tre turni sempre di 4 giri per migliorare la propria posizione, mentre domani avrà luogo il Bump Day, le prove che consentono ai piloti esclusi dalla griglia di partenza di tentare di conquistare la trentatreesima posizione.
I risultati delle prove:
- Sam Hornish Jr, 39″131, 229.996 mph, 367.993 kph
- Helio Castroneves, 39″329, 228.838 mph, 366.140 kph
- Scott Dixon, 39″457, 228.092 mph, 364.947 kph
- Dan Wheldon, 39″459, 228.085 mph, 364.936 kph
- Tony Kanaan, 39″596, 227.292 mph, 363.667 kph
- Vitor Meira, 39″633, 227.083 mph, 363.332 kph
- Tomas Scheckter, 39″679, 226.820 mph, 362.912 kph
- Townsend Bell, 39″726, 226.552 mph, 362.483 kph
- Marco Andretti, 39″757, 226.370 mph, 362.192 kph
- Kosuke Matsuura, 39″794, 226.160 mph, 361.856 kph
- Bryan Herta, 39″829, 225.965 mph, 361.544 kph
- Scott Sharp, 39″878, 225.688 mph, 361.100 kph
- Dario Franchitti, 39″936, 225.358 mph, 360.572 kph
- Ed Carpenter, 39″965, 225.195 mph, 360.312 kph
- Michael Andretti, 40″067, 224.623 mph, 359.403 kph
- Danica Patrick, 40″107, 224.396 mph, 359.033 kph
- Buddy Rice, 40″120, 224.327 mph, 358.923 kph
- Max Papis, 40″292, 223.369 mph, 357.390 kph
- Eddie Cheever Jr, 40″345, 223.072 mph, 356.915 kph
- Jeff Bucknum, 40″486, 222.298 mph, 355.676 kph
- Buddy Lazier, 40″521, 222.105 mph, 355.368 kph
- PJ Chesson, 40″536, 222.024 mph, 355.238 kph
- Jaques Lazier, 40″569, 221.839 mph, 354.942 kph
- Larry Foyt, 40″587, 221.744 mph, 354.790 kph
- Jeff Simmons, 40″696, 221.148 mph, 353.836 kph
- Airton Dare, 40″710, 221.076 mph, 353.721 kph
- Felipe Giaffone, 40″737, 220.928 mph, 353.484 kph
- Roger Yasukawa, 40.780, 220.692 mph, 353.107 kph
- Al Unser Jr, 41″065, 219.160 mph, 350.656 kph
- Marty Roth, 41″094, 219.010 mph, 350.416 kph
- Stephan Gregoire, 41″094, 219.009 mph, 350.414 kph
- PJ Jones, 41″887, 214.861 mph, 343.777 kph