SONOMA, DISASTRO ANDRETTI, DIXON RINGRAZIA

Scott Dixon, vincitore a Sonoma, California

Sonoma, California, una corsa dominata in lungo e in largo da Dario Franchitti e dal team Andretti-Green in generale, con anche Tony Kanaan sempre in seconda posizione per tutta la corsa, Danica Patrick, che comincia ad essere competitiva anche su pista stradali e Marco Andretti, che dall’ottava è risuscito a risalire in quarta.

Poi, ad un tratto, tutto cambia: problemi ai box per la Patrick le fanno perdere secondi preziosi, Andretti ritarda tantissimo l’ultima sosta e potrebbe riuscire a guadagnare la testa della corsa, ma all’uscita dai box il giovane pilota statunitense vede piombarsi alle spalle Franchitti velocissimo ed invece che lasciar passare il compagno in lotta per il campionato, gli taglia la strada, facendosi buttar fuori e rompendo l’ala anteriore dell’italo scozzese.

A questo punto Franchitti non può far altro che cercare di resistere per gli ultimi otto giri, Kanaan, dietro di lui cerca di coprirlo il più possibile, ma alla fine la vittoria va a Scott Dixon, bravissimo a tenere testa per tutta la gara a Franchitti e Kanaan e ottimo nella strategia delle soste, che lo portano in seconda posizione prima dell’incidente tra Franchitti e Andretti.

Ottima seconda posizione per Helio Castroneves, per lui una boccata di ossigeno dopo un periodo difficile. Sottotono Sam Hornish jr, quinto, e Dan Wheldon, settimo, separati dalla Patrick. Adesso in campionato Scott Dixon è passato in vantaggio e per Franchitti è tutto da rifare.

Allo start Kanaan passa la Patrick prima della bandiera verde, ma il brasiliano lascia ripassare la statunitense scongiurando il pericolo di sanzioni. Andretti cerca di passare Hunter-Reay, ma questo resiste, i due si toccano, ma il pilota del Rahal Letterman resiste, anche se riporta dei danni.

Wheldon passa subito Andretti, rallentato dalla lotta con Hunter-Reay e sale ottavo. Al 5° giro Hunter-Reay si ritira ai box per problemi alle sospensioni, mentre in fondo al gruppo Sharp e Foyth se le danno di santa ragione, con Foyth che va in testacoda, anche se poi riprende la gara.

Davanti Franchitti prende un po’ di margine sulla Patrick, mentre al 19° giro iniziano i pit stop. In questa fase la Patrick perde molte posizioni cadendo in sesta piazza a causa della gomma posteriore destra che fatica a montarsi sul mozzo. Al 25° giro, Hornish, nel tentativo di resistere alla Patrick, va in testacoda, perdendo la quinta posizione a favore della pilotessa di Andretti. Anche Andretti riesce a superarlo pochi giri dopo, salendo al sesto posto.

I doppiaggi rallentano Franchitti, consentendo a Kanaan e Dixon di ritornargli addosso, ma la gara prosegue senza colpi di scena. Le sorprese arrivano in corrispondenza del secondo pit, intorno al 37° giro; anche qui la Patrick perde moltissimo facendo spegnere il motore, in più la pilotessa di Roscoe rischia il contatto con Sharp, dopo una manovra scellerata di quest’ultimo.

Dixon ritarda la sosta rispetto a Franchitti e Kanaan e così facendo il neozelandese passa Kanaan, portandosi secondo. Dixon, però ha le gomme fredde e in due curve viene passato da Kanaan e attaccato duramente da Castroneves, che lo tocca leggermente in frenata.

La corsa continua senza scossoni fino alla terza e ultima sosta ai box; tutti i primi tranne Andretti e Dixon si fermano. Il neozelandese si ferma al 66° giro, due dopo Franchitti, riesce ad uscire primo per un soffio, ma ancora a causa delle gomme fredde si fa infilare da Franchitti e poi resiste agli attacchi di Kanaan.

Davanti a tutti è rimasto Andretti, il quale si ferma al pit al 67° giro; il giovane americano rientra in testa di pochissimo, ma Franchitti lo attacca subito ad una velocità incredibile. Dapprima sembra che Andretti si faccia da parte, ma all’improvviso chiude la traiettoria e impatta contro la vettura di Franchitti.

Andretti finisce nelle barriere, mentre Franchitti continua, ma con l’ala anteriore rotta nella parte sinistra. Bandiera gialla, la prima della gara. a questo punto Franchitti non può fermarsi per le riparazioni, perderebbe troppo tempo e così dal box gli dicono di resistere il più possibile per gli otto giri restanti.

Al 72° giro si riparte, ma la vettura di Franchitti è troppo lenta, così Dixon passa subito; a questo punto c’è Kanaan, che non attacca l’italo scozzese, ma prova a proteggerlo. Castroneves non ci sta e attacca Kanaan, riuscendo a superarlo e poi passa anche Franchitti, salendo in seconda posizione.

Al 73° giro ancora safety car in pista; Sharp e Foyth chiudono la gara come l’avevano iniziata, con il botto. Si riparte a quattro giri dalla fine; Castroneves attacca duramente Dixon, che resiste, Kanaan copre Franchitti da Hornish, che però è troppo lento per attaccarli, e così si giunge a fine gara con la vittoria di Dixon, che prende la vetta della classifica piloti a due gare dal termine.

L’ordine d’arrivo:

  1. Scott Dixon – (Target Chip Ganassi Racing) - 80 giri in 1h51′58"553
  2. Helio Castroneves – (Team Penske) - a 0"544
  3. Dario Franchitti – (Andretti Green Racing) - a 8"381
  4. Tony Kanaan – (Andretti Green Racing) - a 8"986
  5. Sam Hornish Jr. – (Team Penske) - a 9"947
  6. Danica Patrick – (Andretti Green Racing) - a 10"372
  7. Dan Wheldon – (Target Chip Ganassi Racing) - a 10"809
  8. Tomas Scheckter – (Vision Racing) - a 12"685
  9. Vitor Meira – (Delphi Panther Racing) - a 12"978
  10. Kosuke Matsuura - (Super Aguri Panther Racing) - a 14"970
  11. Buddy Rice – (Dreyer & Reinbold Racing) - a 1 giro
  12. Darren Manning – (A.J. Foyt Enterprises) – a 1 giro
  13. Ed Carpenter – (Vision Racing) - a 1 giro
  14. Scott Sharp – (Rahal Letterman Racing) - a 1 giro
  15. A.J. Foyt IV – (Vision Racing) - Ritirato
  16. Marco Andretti – (Andretti Green Racing) - Ritirato
  17. Sarah Fisher – (Dreyer & Reinbold Racing) - Ritirato
  18. Ryan Hunter-Reay – (Rahal Letterman Racing) - Ritirato

La classifica di campionato:

  1. Dixon, punti 560
  2. Franchitti, 556
  3. Kanaan, 498
  4. Wheldon, 414
  5. Hornish jr, 409
  6. Castroneves, 398
  7. Patrick, 365
  8. Sharp, 363
  9. Scheckter, 328
  10. Andretti, 325
  11. Rice, 312
  12. Meira, 307
  13. Manning, 288
  14. Carpenter, 275
  15. Foyt IV, 273
  16. Matsuura, 260
  17. Fisher, 243
  18. Simmons, 201

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