WATKINS GLEN, SCOTT DIXON TRIONFA IN UNA GARA AD ELIMINAZIONE

Scott Dixon, su Dallara Honda del Target Chip Ganassi Racing

Watkins Glen, New York, Scott Dixon vince per il secondo anno consecutivo dopo una gara ad eliminazione ricca di colpi di scena. L’inizio della gara, con pista umida, vede Kanaan e Castroneves davanti, mentre dietro Marco Andretti si esibisce in una serie di sorpassi incredibili. Brutta gara per Sam Hornish jr, che va in testacoda, e per il compagno di squadra Castroneves, sempre costretto a rincorrere i primi. Kanaan sarà vittima di un incidente con il compagno Herta, mentre Marco Andretti sarà buttato fuori clamorosamente da Cheever jr. Ottima gara di Rayan Briscoe, che al ritorno dopo un lungo periodo lontano dalla IRL, conquista un ottimo terzo posto.

La gara inizia con la pista umida e tutti montano gomme rain. Allo start, Kanaan mantiene la leadership, mentre Marco Andretti perde due posizioni a vantaggio di Dixon e Hornish jr. Contemporaneamente Meira, in gran forma, passa Franchitti e Wheldon prendendosi la sesta piazza.

Marco Andretti, dopo le incertezze iniziali comincia a rimontare superando in un solo giro Hornish jr, in difficoltà e Dixon. Così dopo due giri, dietro Kanaan troviamo Castroneves, Andretti, Hornish jr, Dixon, Meira, Franchitti, Herta, Briscoe e Matsuura nelle prime dieci posizioni.

Al quarto giro Hornish jr viene passato da Dixon e Meira, mentre Tomas Scheckter si ferma per montare le gomme slick dato che la pista si asciuga velocemente. Il giro successivo Andretti supera di prepotenza Castroneves, Franchitti passa Meira e Hornish jr si ferma al pit per montare gomme da asciutto.

Al settimo giro tutti si fermano ai box per cambiare le gomme e rifornire, mentre al nono la Patrick rischia di sbattere a muro all’uscita della pit lane accelerando troppo bruscamente a gomme fredde. La stessa cosa la fa Simmons il giro dopo, ma non è fortunato come la collega e sbatte contro il muro. Riesce comunque a ripartire, ma le bandiere gialle escono lo stesso.

Alla ripartenza, al giro tredici, Andretti attacca Kanaan, ma senza riuscire a passare, Franchitti passa Dixon per la quinta posizione; l’italo scozzese è scatenato e supera anche Castroneves. Sam Hornish jr, in difficoltà estrema, si gira davanti a Wheldon, che lo segue; l’inglese riesce a schivare per un pelo la vettura di Penske, mentre Hornish jr perde molte posizioni nel tentativo di rientrare in gara. Verrà doppiato, mentre la gara è in caution.

Al quattordicesimo giro la classifica vede Scheckter, che con la sosta anticipata è riuscito a scalare la classifica, Kanaan, Andretti, Franchitti, Dixon, Castroneves, Meira, Briscoe, Wheldon e Herta nei primi dieci posti. Intanto Hornish jr si ferma ancora ai box.

Al sedicesimo giro, la gara riparte e il gruppo di vetture sembra impazzito per le traiettorie che si incrociano e le auto che si affiancano; Andretti esce male dalla curva tre, Franchitti e Dixon gli sono subito addosso e lo passano, Meira passa Castroneves e Andretti, ma Franchitti, poche centinaia di metri dopo il sorpasso su Andretti, perde il controllo della vettura e si insabbia. Contemporaneamente anche Rice, nelle retrovie, sbanda e si appoggia alle barriere protettive danneggiando leggermente l’ala anteriore destra. Altra caution, mentre Franchitti riesce a ripartire, ma ormai è doppiato di due giri.

Quando la gara riparte, al ventesimo giro, Danica Patrick sbanda nella curva prima dell’arrivo e finisce contro le protezioni, ma riparte; nello stesso istante, alla prima curva, Matsuura sorpassa Simmons, ma all’uscita della curva sbanda e si fa centrare dall’americano. La vettura di Matsuura quasi si capotta nello schianto ed entrambi finiscono contro il muro. Ancora gara congelata dalla safety car.

Tutti ne approfittano per fermarsi ai box, ma non Scheckter, che si ferma il giro dopo perdendo molte posizioni. La classifica vede così in testa Wheldon, seguito da Herta, Cheever jr e Rice, che non hanno rifornito, seguiti da Castroneves, Carpenter, Kanaan, Dixon, Andretti e Meira.

Al ventitreesimo giro riparte la gara e ricominciano i sorpassi: Meira passa Kanaan, ma i due superano anche Rice in crisi di gomme. Stessa sorte per Cheeve jr, che praticamente è una schicane mobile. Andretti, molto aggressivo, tenta il sorpasso a Kanaan alla prima curva; il giovane americano sbaglia e rischia il testacoda, ma controlla bene l’auto e riesce a continuare.
Andretti, mai domo, ritenta il sorpasso poche curve dopo e finalmente riesce a passare il compagno di team Kanaan.

Anche Bryan Herta è in crisi di gomme e viene superato in poche curve da Castroneves, Dixon, Meira, Andretti e Kanaan. Andretti passa Meira al trentaquattresimo giro, mentre Herta entra ai box seguito da Rice. Il giro dopo entra Wheldon, l’unico dei ritardatari ad essere competitivo, lasciando la testa della gara a Castroneves, seguito da vicino da Dixon.

A gomme nuove Wheldon rischia grosso perdendo il controllo della vettura e tirando dritto ad una schicane, ma senza conseguenze gravi, mentre Andretti rimonta giro dopo giro sul duo di testa, Castroneves-Dixon. Il giovane figlio di Micheal, però, viene spinto contro il muretto da Cheever jr durante il suo doppiaggio. La vettura di Andretti striscia contro il muro e poi sbatte contro le protezioni, mentre quella di Cheever jr si ferma poco più avanti. Nulla di grave, ma Marco è imbufalito, mentre il padre ai box, intervistato, dice che Cheever jr compie spesso bassezze del genere, tra i due non scorre buon sangue.

Caution in pista e tutti si fermano ai box. Castroneves, però si ferma anche il giro seguente per uno splash ulteriore. La classifica vede quindi Rice, Dixon Herta, Kanaan, Meira, Scheckter, Briscoe, Sharp, Giaffone e Carpenter nei primi dieci posti.

Al quarantasettesimo giro la gara riparte; alla prima curva Franchitti stringe Scheckter, che tentava un sorpasso un po’ disperato, Dixon passa Rice; Herta, in lotta con Kanaan, chiude il brasiliano suo compagno di team. I due si toccano e l’ala anteriore di Kanaan vola via, mentre Herta si ritrova con una gomma floscia. Entrambi rientrano ai box perdendo molte posizioni.

Intanto ricomincia a piovere e il primo a fermarsi è Hornish jr, che comunque si è già fermato tre volte. Castroneves tenta di rimontare e si porta in sesta posizione. Al cinquantesimo giro Kanaan perde il controllo della vettura all’uscita di una curva forse a causa del bagnato e sbatte contro il muro. Riesce a ripartire, ma la sua gara è del tutto compromessa. Anche Castroneves viene preso di sorpresa dall’umido e compie un 360 gradi, ma riesce a continuare senza danni.

Ancora safety car; Franchitti si ritira ai box, Castroneves si ferma per l’ennesima volta ai box nel tentativo di sfruttare le gomme fresche per rimontare qualche posizione, dato che i commissari di gara hanno eliminato cinque giri per sicurezza.

Sotto la bandiera verde, al cinquantatreesimo giro, si scatena ancora la bagarre, con Castroneves che supera numerose auto in una volta sola. Il brasiliano di Penske supera anche Giaffone e si assesta in settima posizione, ma poco dopo Scheckter sbatte a muro facendo intervenire per l’ennesima volta la safety car.

Manca solo un giro alla fine della gara quando i commissari sventolano la bandiera verde, il gruppo dei superstiti, questa volta, si muove ordinatamente e così la gara si chiude senza ulteriori colpi di scena.

Ottima gara di Dixon, che come Meira e Briscoe, ha saputo essere incisivo e al contempo attento a restare fuori da incidenti e traffico.

L’ordine d’arrivo:

  1. Scott Dixon (Target Chip Ganassi Racing) - 55 giri in 2h00′00"
  2. Vitor Meira (Panther Racing) - 2"331
  3. Ryan Briscoe (Dreyer & Reinbold Racing) - 2"799
  4. Buddy Rice (Rahal Letterman Racing Team) - 9"228
  5. Felipe Giaffone (A.J.Foyt Enterprises) - 11"481
  6. Ed Carpenter (Vision Racing) - 12"442
  7. Helio Castroneves (Marlboro Team Penske) - 13"045
  8. Danica Patrick (Rahal Letterman Racing Team) - 13"328
  9. Scott Sharp (Delphi Fernandez) - 16"646
  10. Tomas Scheckter (Vision Racing) - 48"487
  11. Tony Kanaan (Andretti Green) - 1 giro
  12. Sam Hornish Jr. (Marlboro Team Penske) - 1 giro
  13. Bryan Herta (Andretti Green) - 1 giro
  14. Dario Franchitti (Andretti Green) - ritirato
  15. Dan Wheldon (Target Chip Ganassi Racing) - ritirato
  16. Marco Andretti (Andretti Green) - ritirato
  17. Eddie Cheever Jr. (Cheever Racing) - ritirato
  18. Jeff Simmons (Rahal Letterman Racing Team) - ritirato
  19. Kosuke Matsuura (Super Aguri Fernandez) - ritirato

La classifica piloti:

  1. Helio Castroneves, punti 182
  2. Scott Dixon, 170
  3. Sam Hornish jr, 162
  4. Dan Wheldon, 157
  5. Tony Kanaan, 138
  6. Vitor Meira, 124
  7. Danica Patrick, Kosuke Matsuura, 107
  8. Bryan Herta, 106
  9. Dario Franchitti, 105
  10. Scott Sharp, 104
  11. Felipe Giaffone, 103
  12. Marco Andretti, 102
  13. Buddy Rice, 95
  14. Tomas Scheckter, 87

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