BARCELLONA, 1000KM, LA PEUGEOT VINCE CON GENE-MINASSIAN, L’AUDI PECCA DI AFFIDABILITA’

Barcellona, Spagna, inizia all’insegna della Peugeot 908 Hdi-FAP il campionato LMS 2008, esattamente come era finito quello 2007, con la vittoria incontrastata della coppia Gene-Minassian. I piloti della vettura n°7 hanno approfittato dei problemi dei compagni di team Lamy-Sarrazin, costretti a una lunga sosta per via di un incidente nelle fasi iniziali, e delle due Audi R10 TDI di Premat-Rockenfeller e Capello-McNish poco affidabili anche in una 1000km dopo la resa alla 12 ore di Sebring.
Il marchio francese assesta così un duro colpo al colosso tedesco, da anni al vertice dei campionati endurance, che ora si ritrova a fare i conti con una vettura, la 908 Hdi-FAP, in grado di strapparle il primato a Le Mans. La coppia Capello-McNish, campioni in carica della ALMS, sono tornati apposta dall’America per dare una mano ai giovani Premat-Rockenfeller per strappare il titolo LMS alla Peugeot dopo che lo scorso anno l’Audi non aveva partecipato per concentrarsi su altri traguardi.
Gene-Minassian hanno disputato una gara perfetta facendo capire che la Peugeot è davvero forte e affidabile, e dopo la 12 ore di Sebring, vuole togliere tutto dalle mani della R10 TDI. Un confronto tutto diesel, anche se la Charouz, che monta telaio Lola e motore Aston Martin, ha ben figurato nonostante monti un propulsore a benzina. Il 3° posto di Mucke-Charouz a tre giri dai vincitori vale più del 2° posto a un giro dell’Audi di Premat-Rockenfeller.
La Peugeot poteva fare doppietta se Lamy-Sarrazin non fossero incorsi in un incidente nelle primissime fasi di gara che li ha costretti a una lunga sosta ai box per le riparazioni. Alla fine il 12° posto a quindici giri dai compagni di team non rende merito all’equipaggio capace di conquistare la pole position nelle qualifiche di sabato. Capello-McNish, invece, hanno dovuto fare i conti con problemi elettrici che ha rovinato una prova all’altezza degli avversari del marchio francese, ma, come ha sempre dimostrato in questi anni la stessa Audi, l’affidabilità nelle gare endurance è più importante della prestazione pure.
Alla fine di tutto, però, i valori in campo dimostrano che sarà una dura lotta per i due colossi che, come detto, si protrarrà anche alla 24 ore di Le Mans. Nelle altre classi Van Merksteijn-Verstappen hanno dominato con la Porsche RS Spyder in LMP2 davanti alla sorprendente Lola B08/80 Coupe Judd del trio Belicchi-Pompidou-Zacchia. In LMGT1 la vittoria è andata alla Corvette che si dimostra ancora una volta la regina incontrastata di questa classe con il trio Alphand-Moreau-Goueslard. Nulla hanno potuto fare le Aston Martin, ancora troppo inaffidabili, e le Saleen che comunque dimostrano una buona competitività.
In LMGT2 è la Ferrari F430 GT del nostro Bruni in coppia con Bell a conquistare la vittoria davanti a due Porsche 997 GT3 RSR e ad un’altra Ferrari GT. La rimonta di Bruni-Bell dopo una brutta fase iniziale si è conclusa con un trionfo importante per il marchio italiano che vuole difendere il titolo vinto nel 2007. Il prossimo appuntamento è per il 27 aprile a Monza dove si attende la risposta delle Audi alle Peugeot.
L’ordine di arrivo:
- Gene/Minassian - (Peugeot 908 Hdi-FAP) - 5h59:30′812
- Premat/Rockenfeller - (Audi R10 TDI) - a 1 giro
- Mucke/Charouz - (Lola Aston Martin) - a 3 giri
- Collard/Boullion - (Pescarolo Judd) - a 5 giri
- Capello/McNish - (Audi R10 TD) - a 6 giri
- Van Merksteijn/Verstappen - (Porsche RS Spyder) - a 7 giri
- Primat/Tinseau - (Pescarolo Judd) - a 7 giri
- Belicchi/Pompidou/Zacchia - (Lola B08/80 Coupe Judd) - a 8 giri
- Elgaard/Nielsen - (Porsche RS Spyde) - a 11 giri
- Barbosa/Ickx/Short - (Pescarolo Judd) - a 11 giri
- Erdos/Newton - (MG Lola EX 265 MG) - a 14 giri
- Lamy/Sarrazin - (Peugeot 908 Hdi-FAP) - a 15 giri
- Ragues/Lahaye - (Pescarolo Judd) - + 16 giri
- Lienhard/Theys/Lammers - (Porsche RS Spyde) - a 17 giri
- Rostan/Peterson/Lueders - (Radical SR9 AER) - a 21 giri
- Alphand/Moreau/Goueslard - (Corvette C6-R) - a 21 giri
- Ojjeh/Gosselin/Schroyen - (Zytek 07S Zytek) - a 22 giri
- Makowiecki/Bornhauser/Bouchut - (Saleen S7R Ford) - a 23 giri
- Rusinov/Kox - (Lamborghini Murcielago) - a 25 giri
- Amaral/Pla - (Lola B05/40 AER) - a 25 giri
- Bell/Bruni - (Ferrari F430 GT) - a 26 giri
- Lieb/Davison - (Porsche 997 GT3 RSR) - a 26 giri
- Narac/Lietz - (Porsche 997 GT3 RSR) - a 28 giri
- Ehret/Kaffer/Beltoise - (Ferrari F430 GT) - a 29 giri
- Dumbreck/Kelleners/Vasiliev - (Spyker C8 Laviolette) - a 31 giri
- Aucott/Daoudi - (Ferrari F430 GT) - a 32 giri
- Balandras/Lecourt/Belloc - (Porsche 997 GT3 RSR) - a 33 giri
- Daniels/Paltalla/Fortsen - (Porsche 997 GT3 RSR) - a 33 giri
- ried/Felbermayr/Felbermayr - (Porsche 997 GT3 RSR) - a 34 giri
- Basso/MacCormick/Casadei - (Ferrari F430 GT) - a 37 giri
- Evans/Berridge - (Lola B06/10 AER) - a 38 giri
- Burgueno/De Castro - (Epsilon Euskadi Judd) - a 48 giri
- Campbell-Walter/Hall/Ortiz - (Creation CA07) - Aim - a 52 giri
- Salini/Salini/Roussel - (WR Zytek) - a 61 giri