Silverstone, a Capello e McNish la gara, Rockenfeller e Premat campioni, disastro Peugeot

Alexander Premat e Mike Rockenfeller, su Audi R10, vincitori del campionato LMS 2008

Silverstone, Inghilterra, in casa Peugeot, dopo lo smacco ricevuto dall’Audi alla 24 ore di Le Mans, dovevano cercare di salvare la faccia vincendo il secondo campionato LMS dopo quello facile dello scorso anno, ma alla fine delle quasi sei ore di gara sulla pista inglese è l’Audi che la spunta ancora e non con l’equipaggio di punta Capello - McNish, che comunque trovano la prima vittoria stagionale proprio all’ultima gara, ma con i due piloti più giovani e meno esperti: Mike Rockenfeller e Alexandre Premat, le due giovani promesse impegnate anche nel DTM.

La Peugeot esce con le ossa rotte non senza qualche rammarico, ma soprattutto senza molta sportività, dato che Serge Saulnier, team manager della casa del leone, a fine gara si è scagliato con dure accuse contro l’Audi per ciò che è avvenuto in gara. Ma cosa’è avvenuto? cos’ha tolto la vittoria che sembrava scontata alla coppia Lamy - Sarrazin in gara e il campionato a Genè e Minassian? Tutto accade ad inizio gara, quando alla partenza un contatto tra McNish e Minassian spedisce i capo classifica nelle retrovie.

A quel punto il duo della Peugeot si impegna in un forsennato recupero su Rockenfeller e Premat, che nel frattempo sono andati al comando della gara. Proprio durante la rimonta Minassian esagera e cerca un sorpasso suicida su una Epsilon Euskadi, che però sta a sua volta doppiando una Porsche; risultato: un volo di qualche metro per la Peugeot e poi schianto contro le barriere e gara finita.

A questo punto si spera che la seconda Peugeot possa portare via punti all’Audi, ma Sarrazin rovina tutto tentando di superare all’esterno l’Audi di McNish e finendo nelle barriere; il francese torna al box per le riparazioni, ma perde tantissimi giri autoeliminandosi di fatto dalla gara. In teoria la gara è virtualmente chiusa, con Premat e Rockenfeller saldamente al comando, che possono gestire il vantaggio senza bisogno di spingere, mentre Capello e McNish recuperano posizioni dopo i guai iniziali con le Peugeot.

I leader hanno più di cinque giri di vantaggio sugli inseguitori, ma a un’ora circa dalla bandiera a scacchi Premat deve fermarsi al pit per la rottura del circuito idraulico delle sospensioni posteriori; le riparazioni sono lunghe, ma un incidente della Zytek Barazi costringe la safety car a scendere in pista regalando minuti preziosi ai meccanici Audi. L’R10 numero 2 torna in pista quarta, ma vicino agli avversari. La terza posizione viene riconquistata abbastanza facilmente, ma il sorpasso è compiuto con le bandiere gialle e quindi scatta lo stop&go per la disperazione di Wolfgang Ullrich al pit.

Il podio è perso definitivamente, ma la quarta posizione vale ancora il campionato, che unito alla vittoria di Capello e McNish, bravissimi a recuperare dopo gli incidenti ad inizio gara, scatena la festa nel box Audi e la disperazione in quello Peugeot. A fine gara, appunto, Saulnier ha criticato duramente McNish per il contatto con Minassian ad inizio gara, che ha costretto il francese a spingere più del dovuto spingendolo all’errore. Come prevedibile la Peugeot è scossa dal finale di stagione, ma bisogna tenere conto che la stagione è stata combattutissima e che i casi di scorrettezze più o meno evidenti hanno caratterizzato entrambe le parti.

A Monza, per esempio, fu Lamy a speronare Rockenfeller costringendolo al ritiro, ma in quell’occasione l’Audi non sporse alcun reclamo. Resta il fatto che, come avevamo detto ad inizio anno, la stagione 2008 della LMS è stata davvero esaltante e se aggiungiamo l’epico duello a Le Mans, la stagione non può che essere trionfale per il campionato endurance europeo. Per quanto riguarda la Peugeot, il team ha dimostrato di avere un’ottima vettura e ottimi piloti, ma nei momenti cruciali sia il team, che i piloti sono andati in crisi combinando un disastro dopo l’altro. Che la lezione serva per il futuro.

Tornando alla gara, da sottolineare la facile e prevedibile vittoria di Verstappen e Van Merksteijn in LMP2 con la Porsche RS Spyder del team Van Merksteijn. Verstappen vince il campionato in solitaria aggiungendo un’altro trofeo alla sua bacheca. In LMGT1 vittoria di campionato per Goueslard e Moreau, con la Corvette dell’Alphand Adventures, che nonostante la vittoria in gara di Enge e Garcia sull’Aston Martin, restano in vetta alla classifica grazie al loro terzo posto. In LMGT2 la quarta vittoria stagionale della Ferrari F430 di Bell e Melo porta alla seconda vittoria assoluta di Rob Bell in solitaria.

L’ordine d’arrivo:

  1. Capello/McNish - Audi R10 TDI - LMP1 - 176 giri in 5h40′24"862
  2. Mucke/Charouz - Lola Aston Martin - LMP1 - a 2
  3. Dumas/Boullion - Pescarolo Judd - LMP1 - a 4
  4. Premat Rockenfeller - Audi R10 TDI - LMP1 - a 4
  5. Van Merksteijn/Verstappen - Porsche RS Spyder - LMP2 - a 4
  6. Campbell Walter/Hall - Creation CA07 Aim - LMP1 - a 4
  7. Primat/Tinseau - Pescarolo Judd - LMP1 - a 5
  8. Ortelli/Ayari - Courage-Oreca LC70 Judd - LMP1 - a 6
  9. Theys/Lienhard/Lammers - Porsche RS Spyder - LMP2 - a 8
  10. Pla/Amaral - Lola B05/40 AER - LMP2 - a 10
  11. Erdos/Newton - MG Lola EX 265 MG - LMP2 - a 11
  12. Elgaard/Nielsen - Porsche RS Spyder - LMP2 - a 11
  13. Hughes/Kane - WF01 Zytek - LMP2 - a 11
  14. Barbosa/Ickx/Hollings - Pescarolo - Judd - LMP1 - a 12
  15. Sharp/Gosselin/Ojjeh - Zytek 07S Zytek - LMP2 - a 12
  16. Hein/Nicolet - Pescarolo Judd - LMP1 - a 12
  17. Panis/Lapierre - Courage-Oreca LC70 Judd - LMP1 - a 12
  18. de Pourtales/Noda - Lola - Mazda - LMP2 - a 13
  19. Lamy/Sarrazin - Peugeot 908 HDi FAP - LMP1 - 13
  20. Enge/Garcia - Aston Martin DBR9 - LMGT1 - a 17
  21. Rusinov/Kox - Lamborghini Murcielago R-GT - LMGT1 - a 18
  22. Moreau/Goueslard - Corvette C6.R - LMGT1 - a 21
  23. Lahaye/Ragues - Pescarolo Judd - LMP2 - a 21
  24. Hardman/Leventis/Turner - Aston Martin DBR9 - LMGT1 - a 22
  25. Nakano/Valles - Epsilon Euskadi Judd - LMP1 - a 23
  26. Bell/Melo - Ferrari F430 GT - LMGT2 - a 23
  27. Lieb/Davison - Porsche 997 GT3 RSR - LMGT2 - a 24
  28. Ehret/Kaffer/Beltoise - Ferrari F430 GT - LMGT2 - a 26
  29. Coronel/Kelleners/Vasilisev - Spyker C8 Laviolette GT2R - LMGT2 - a 27
  30. ried/Felbermayr jr/Felbermayr - Porsche 997 GT3 RSR - LMGT2 - a 33
  31. Gilbert/Basso/Kutemann - Ferrari F430 GT - LMGT2 - a 35
  32. Lueders/Petersen/Rostan - Radical SR9 AER - LMP2 - a 35
  33. Van der Merwe/Outzen/Sugden - Aston Martin Vantage - LMGT2 - a 36
  34. Chiesa/Leuenberger - Spyker C8 Laviolette GT2R - LMGT2 - a 37
  35. Manning/Foster - WF01 Zytek - LMP2 - a 39
  36. Aucott/Daoudi - Ferrari F430 GT - LMGT2 - a 50
  37. Rees/Barazi/Vergers - Zytek 07S Zytek - LMP2 - Ritirati
  38. Balandras/Lecourt - Porsche 997 GT3 RSR - LMGT2 - Ritirati
  39. Simpson/Lewis - Creation AIM - LMP1 - Ritirati
  40. Belicchi/Pompidou/Zacchia - Lola B08/80 Coupé Judd - LMP2 - Ritirati
  41. Burgueno/de Castro - Epsilon Euskadi Judd - LMP1 - Ritirati
  42. Bamford/Daniels/Griffin - Porsche 997 GT3 RSR - LMGT2 - Ritirati
  43. Nielsen/Werner - Porsche 997 GT3 RSR - LMGT2 - Ritirati
  44. Minassian/Gene - Peugeot 908 HDi FAP - LMP1 - Ritirati
  45. Narac/Lietz - Porsche 997 GT3 RSR - LMGT2 - Ritirati
  46. Salini/Salini/Gommendy - Patrice WR Zytek - LMP2 - Ritirati

La classifica piloti classe LMP1:

  1. Premat, Rockenfeller, 35 punti
  2. Genè, Minassian, 32
  3. Capello, McNish, 27
  4. Lamy, Sarrazin, 21
  5. Charouz, Mucke, 19
  6. Boullion, 15
  7. Hall, 14
  8. Primat, Tinseau, 13
  9. Villeneuve, 10
  10. Collard, 9
  11. Kerr, 8
  12. Lapierre, Panis, Campbell-Walter, Dumas, 6
  13. Ayari, Ortelli, Ickx, 5
  14. Duval, Barbosa, 3
  15. Short, Tappy, Burgueno, de Castro, 2
  16. Faggionato, Hein, Nicolet, Hollings, 1

La classifica piloti classe LMP2:

  1. Verstappen, 48 punti
  2. van Merksteijn, 38
  3. Elgaard, Nielsen, 32
  4. Lammers, Theys, 25
  5. Lahaye, Ragues, Erdos, Newton, 21
  6. Lienhard, 17
  7. Amaral, Pla, 12
  8. Bleekemolen, 10
  9. Belicchi, Pompidou, Zacchia, 8
  10. Gosselin, Ojjeh, 7
  11. Hughes, 6
  12. Foster, Manning, Schroyen, Rees, Kane, 5
  13. Lueders, Petersen, Rostan, Noda, de Pourtales, 4
  14. Sharpe, 2
  15. Haberfeld, Barazi, Verges, 1

La classifica piloti classe LMGT1:

  1. Goueslard, Moreau, 42 punti
  2. Enge, Garcia, 36
  3. Alphand, 28
  4. Kox, Rusinov, 27
  5. Hardman, Leventis, 10
  6. Bornhauser, Bouchut, Makowiecki, Beretta, 8
  7. Blanchemain, Dumez, Manopoulos, 6
  8. Turner, 5

La classifica piloti classe LMGT2:

  1. Bell, 40 punti
  2. Davison, Lieb, 35
  3. Bruni, 30
  4. Ehret, Kaffer, 19
  5. Aucott, 18
  6. Daoudi, 16
  7. Lietz, Narac, 15
  8. Kelleners, Vasiliev, 13
  9. Beltoise, Chiesa, Leuenberger, Basso, Kutemann, 11
  10. Nielsen, Simonsen, Westbrook, Melo, Felbermayr jr, ried, 10
  11. Dumbreck, 8
  12. Sugden, 6
  13. Alexander, Coronel, Balandras, Belloc, Lecourt, Palttala, 5
  14. Ferte, Felbermayr, 4
  15. Daniels, Gilbert, 3
  16. Scheier, Outzen, van der Merwe, 2
  17. Forsten, 1

Related Articles:

Articoli correlati

Leave a Reply