ASSEN, CAPOLAVORO DI VALENTINO ROSSI, MA CASEY STONER E’ SECONDO

Assen, Olanda, Valentino Rossi si riprende la rivincita su Casey Stoner e torna alla vittoria, dopo due gare, con la stessa supremazia dimostrata al Mugello. Per Stoner e la Ducati si conclude comunque molto bene il weekend olandese, con la consapevolezza che se questi sono i loro tracciati sfavorevoli allora la corsa al titolo non è più un sogno, ma una vera e propria realtà.
Dietro ai due protagonisti del mondiale l’ultimo gradino del podio è stato conquistato da Nicky Hayden bravissimo a tener testa al compagno di team Dani Pedrosa sempre più fuori dai giochi per il titolo. Il campione 2006 è finalmente tornato nelle posizioni che si merita grazie alle nuove evoluzioni della sua Honda, ma per lui e la casa giapponese ormai i mondiali piloti e costruttori sono ormai persi.
All’inizio la gara sembrava in pugno ai piloti Bridgestone con Stoner e John Hopkins in fuga, ma poi le gomme giapponesi hanno avuto un grosso calo facendo perdere tre posizioni all’americano a favore di altrettanti piloti Michelin. Il pilota della Suzuki è riuscito a difendersi solo dagli attacchi di Colin Edwards terminando così in 5° posizione. Dietro di loro sono giunte le due Ducati del team D’Antin Alex Barros e Alex Hofmann a conferma della buona riuscita del progetto della Rossa di Borgo Panigale.
A lottare con loro potevano esserci anche Chris Vermeulen e Randy De Puniet, ma i due sono caduti a metà gara e solo l’australiano è riuscito a riprendere la gara. Peccato per Vermeulen partito anche lui bene, ma costretto a perdere molte posizioni dopo pochi giri. Dunque un piccolo passo indietro rispetto alle ultime prestazioni per Suzuki e Kawasaki.
Solita gara da dimenticare per Marco Melandri e Loris Capirossi. Macio era partito bene e lottava nel gruppo dei primi, mentre Capirex stava rimontando insieme a Rossi prima che le loro gomme Bridgestone perdessero competitività costringendo addirittura al ritiro il pilota della Ducati. Il TT di Assen rimarrà comunque negli annali per la grande rimonta di The Doctor capace di rimontare caparbiamente dall’11° posizione e di aspettare gli ultimi giri per attaccare Stoner e andare a vincere. Tra quindici giorni si va in Germania per un’altra grande sfida della MotoGP 2007.
L’ordine di arrivo:
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 26 giri in 42′37"149
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - a 1"909
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - a 6"077
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - a 10"465
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 13"138
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - a 15"139
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - a 36"075
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - a 41"768
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - a 43"605
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - a 43"796
- Carlos Checa - (Honda LCR) - a 43"826
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - a 47"896
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 54"068
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 57"718
- Kurtis Roberts - (Team Roberts KR) - a 1′28"637
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 1′34"808
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - ritirato
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - ritirato
La classifica piloti:
- Stoner, punti 185
- Rossi, 164
- Pedrosa, 119
- Hopkins, 94
- Vermeulen, 88
- Melandri, 87
- Edwards, 75
- Barros, 69
- Capirossi, Hayden, 57
- Hofmann, 53
- Elias, 49
- De Puniet, 40
- Checa, Nakano, 25
- Tamada, 20
- Guintoli, 18
- West, 12
- Nieto, 5
- Jacque, Roberts jr, K. Roberts, 4
La classifica costruttori:
- Ducati, punti 188
- Yamaha, 171
- Honda, 149
- Suzuki, 122
- Kawasaki, 56
- KR212V, 8
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