ASSEN, CASEY STONER SUBITO DAVANTI NELLE PRIME DUE SESSIONI DI LIBERE

Assen, Olanda, come di tradizione il weekend del TT di Olanda inizia di giovedì con le prime sessioni di prove libere e si conclude sabato con le gare. Casey Stoner sembra inarrestabile dopo la prima giornata conclusa in testa in entrambe le sessioni. L’australiano della Ducati è stato capace di tener testa ai migliori piloti Michelin nella practice 1, mentre nella practice 2 dietro di lui si è inserito il secondo miglior pilota Bridgestone della giornata Randy De Puniet con la Kawasaki.
Dunque ancora una volta il giovane fenomeno vestito di rosso ha tenuto dietro i più quotati rivali, Valentino Rossi fra tutti. L’italiano, insieme al compagno del team FIAT Yamaha, è sceso in pista con una nuova livrea per l’inizio di una campagna di lancio della nuova FIAT 500. A parte il cambio di stile nei colori The Doctor è stato molto costante e vicinissimo a Stoner di soli 46 millesimi di secondo nella prima sessione e di 3 decimi nella seconda.
Come ci si aspettava il campione del mondo Nicky Hayden è tornato nella zona alta della classifica con due 3° posti nelle due sessioni distaccato rispettivamente di circa 2 e 3 decimi di secondo. Bene Dani Pedrosa solo nella seconda sessione proprio come il già citato De Puniet, mentre Loris Capirossi ha collezionato solo un 9° e un 11° posto deludendo come Marco Melandri solo 11° e 16°. Altalenanti, come quelle di Pedrosa, le prestazioni di Colin Edwards, ma rispetto allo spagnolo l’americano passa dal 4° posto della prima sessione al 7° della seconda.
Il compagno di Macio Melandri nel team Gresini e cioè lo spagnolo Toni Elias sembra avere una maledizione su questo tracciato dopo la caduta nella prima sessione di prove. Il pilota della Honda ha riportato una frattura al femore e per questo dovrà saltare il weekend per essere operato. Parlavamo di maledizione perchè per il povero Elias questa è la terza edizione consecutiva del TT di Assen che deve saltare a causa di un incidente. Speriamo che si rimetta presto e che possa essere di nuovo in sella già dal Gran Premio di Germania del 17 luglio.
I tempi delle libere sembrerebbero evidenziare una buona costanza delle gomme Michelin mentre le rivali gipponesi sembrano soffrire di più visti i tempi delle Suzuki che di solito occupano le zone alte della classifica. Naturalmente i tempi di Stoner sembrano essere l’eccezione che conferma la regola e dunque aspettiamo domani per esaminare meglio i ritmi gara. Rimanendo in casa Ducati vogliamo citare i continui tentativi della Kawasaki di indurre Capirossi a cambiare team l’anno prossimo. I giapponesi hanno serie intenzioni di creare una team forte per risalire la classifica il prossimo anno e vedono in Loris l’uomo giusto per poter dare una spinta decisiva nella direzione giusta all’evoluzione della loro moto. Lo stesso pilota italiano sembra ormai non riuscire più a trovare il feeling tecnico con la sua moto e dunque vedremo nei prossimi mesi come si concluderà questa trattativa.
I tempi della 1° sessione:
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′38"323
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′38"369
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′38"507
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - 1′38"739
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′38"894
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′39"045
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - 1′39"139
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′39"145
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - 1′39"327
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′39"483
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - 1′39"523
- Toni Elias - (Honda Gresini) - 1′39"716
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′39"930
- Carlos Checa - (Honda LCR) - 1′40"165
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′40"182
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′40"324
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - 1′40"330
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - 1′41"450
- Kurtis Roberts - (Team Roberts KR) - 1′43"604
I tempi della 2° sessione:
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′37"828
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - 1′38"040
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′38"114
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′38"148
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′38"221
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′38"256
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - 1′38"341
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′38"436
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - 1′38"444
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′38"485
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - 1′38"600
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′38"650
- Carlos Checa - (Honda LCR) - 1′38"733
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′38"846
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′39"152
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - 1′39"259
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - 1′39"751
- Kurtis Roberts - (Team Roberts KR) - 1′40"835
Related Articles: