
Donington, Inghilterra, Casey Stoner e la Ducati, quelli dei titoli mondiali del 2007, sono tornati alla grande con una vittoria tutta in solitaria nel GP di Gran Bretagna. Dopo due podi, un secondo e un terzo posto, l’australiano ha centrato il risultato massimo che serviva conquistare il prima possibile. Un grazie va alla Ducati che ha reagito al brutto inizio di campionato sviluppando un nuovo controllo di trazione che ha permesso a Casey di fare una differenza di 4 decimi di secondo in sole due curve, i due tornantini finali.
Come era avvenuto al Mugello e poi a Barcellona dietro al solitario vincitore sono arrivati gli altri due sfidanti al titolo che si sono dati battaglia per il 2° posto. Dopo Pedrosa contro Stoner e Rossi contro Stoner, oggi è toccato a The Doctor giocarsela con lo spagnolo della Honda. Questa volta, come in Qatar, sono state le marche giapponesi, Honda e Yamaha, a guardare gli scarichi della Rossa di Borgo Panigale ed ora la lotta tra i tre si fa ancora più equilibrata.
Dietro di loro, non proprio il vuoto, ma sicuramente un’altra corsa, quella di Colin Edwards, partito da dietro e bravissimo a recuperare fino in 4° posizione, e quella di Andrea Dovizioso che, partito come un fulmine, ha duellato per qualche giro alla pari con Rossi e poi, come sempre, la sua Honda clienti tritura gomme, lo ha relegato in 5° posizione, un risultato comunque ottimo per l’italiano.
Molto meglio di loro, però, Jorge Lorenzo, partito penultimo è giunto in 6° posizione dopo una rimonta che ha ricordato lo Jorge di inizio anno. Se la mente rimarrà lucida come oggi anche ad Assen, potremmo rivederlo lottare per il podio, per aggiungere un pò di pepe alla lotta per il mondiale. Delusioni, invece, per Alex de Angelis, caduto nei primi giri, e per James Toseland, finito anch’esso per terra alla prima curva.
Il san marinese poteva sicuramente essere protagonista e strappare anche la 4° posizione a Edwards, mentre l’inglese poteva giocarsela con Lorenzo, Nicky Hayden e Chris Vermeulen per la 6° piazza. Davvero un peccato per entrambi, soprattutto per de Angelis che non ha ancora perso il vizio della caduta che aveva in 250cc. La prossima gara è ad Assen, in quel che rimane della vecchia università dei motori, e con uno Stoner così, con un Rossi, con la fame di rivincita, e un Pedrosa, che non ha di certo voglia di fare lo spettatore di questi due, lo spettacolo è sicuramente assicurato.
L’ordine d’arrivo:
La classifica piloti:
La classifica costruttori:
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on Sunday, June 22nd, 2008 at 17:25 and is filed under MotoGP.
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