DONINGTON, GARA STREPITOSA DI CASEY STONER PRIMO ANCHE IN INGHILTERRA. SOLO QUARTO VALENTINO ROSSI

Donington, Inghilterra, Casey Stoner avrebbe dovuto limitare i danni il più possibile su una pista sulla carta non adatta alla sua Ducati e invece è stato Valentino Rossi a perdere ancora punti dopo una gara sofferente e incolore. Il peggiore dei tre contendenti al titolo è stato Dani Pedrosa, 8° sotto la bandiera a scacchi, ormai forse fuori dalla lotta per il campionato.
Stoner ha guidato benissimo e dopo una brutta partenza, che lo ha visto precipitare fino alla 9° posizione, ha saputo recuperare la 2° piazza dopo soli quattro giri. Poi con la pista che si andava sempre più asciugando è andato in fuga prima con Colin Edwards, 2° sul traguardo, e poi da solo seminando tutti.
Anche Rossi non è partito benissimo ed è sembrato fin da subito in difficoltà con una moto non perfetta nell’assetto. Solo a metà gara ha dato l’idea di poter recuperare su Edwards, ma un errore prima e, forse, una scelta di gomme sbagliata poi gli hanno fatto riperdere anche il terzo gradino del podio. Ora Stoner guida la classifica con 26 punti di vantaggio su The Doctor e questo comincia a essere un vantaggio importante per le prossime gare, che a questo punto ci domandiamo se saranno davvero così inadatte allo spettacolare duo Stoner-Ducati.
Abbiamo già detto di Pedrosa che ha disputato una gara davvero brutta dopo due primi giri che facevano pensare a una giornata più facile per lui. Invece dopo il sorpasso subito da Stoner al quarto giro ha perso in una sola tornata altre quattro posizioni finendo poi per lottare con Randy De Puniet e Alex Barros per la 6° posizione. Grande gara anche per Loris Capirossi, rovinata però da una caduta a sei giri dal termine quando era 5° e poteva forse andare a giocarsi il podio con Rossi e Chris Vermeulen.
La Suzuki, grazie proprio a Vermeulen, è tornata sul podio confermando di essere la terza forza del mondiale, dopo Ducati e Yamaha, anche grazie al 5° posto di John Hopkins. La Honda esce nuovamente sconfitta e umiliata perchè oltre all’8° posto di Pedrosa abbiamo assistito al disastro di Nicky Hayden, caduto a inizio gara quando era nel gruppo dei primi, e alle anonime prestazioni dei due piloti del team Gresini, Marco Melandri 10° e Toni Elias 12°. Macio perde così due posizioni in campionato a favore dei due piloti Suzuki.
Tra una settimana si va in Olanda sulla nuova Assen che, nonostante il riammodernamento della pista per ragioni di sicurezza, rimane ancora una pista dove il pilota conta tanto e qui potrebbe esserci l’ultimo esame per Stoner per dimostrare per l’ennesima volta il suo talento.
L’ordine di arrivo:
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 30 giri in 51′40"739
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - a 11"768
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 15"678
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - a 21"827
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 35"518
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - a 36"474
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - a 38"094
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - a 38"992
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - a 39"239
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - a 1′01"526
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - a 1′06"486
- Toni Elias - (Honda Gresini) - a 1′34"074
- Kurtis Roberts - (Team Roberts KR) - a 1 giro
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - a 1 giro
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 2 giri
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 2 giri
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - a 4 giri
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - ritirato
- Carlos Checa - (Honda LCR) - ritirato
La classifica piloti:
- Stoner, punti 165
- Rossi, 139
- Pedrosa, 106
- Vermeulen, 88
- Hopkins, 83
- Melandri, 81
- Edwards, 65
- Barros, 60
- Capirossi, 57
- Elias, 49
- Hofmann, 45
- Hayden, 41
- De Puniet, 40
- Nakano, 21
- Checa, 20
- Tamada, 17
- Guintoli, 16
- Nieto, West, 5
- Jacque, Roberts jr, 4
- Roberts, 3