ESTORIL, TORNA IN POLE POSITION LA HONDA CON NICKY HAYDEN DAVANTI A STONER E ROSSI

Estoril, Portogallo, la lotta alla pole position sembrava una questione a due tra Casey Stoner e Valentino Rossi, ma alla fine all’ultimo è stato il campione del mondo in carica Nicky Hayden a fare il colpaccio superando la Ducati numero 27 di soli 4 centesimi di secondo.
Proprio Stoner sembrava aver conquistato la sua sesta pole stagionale con un tempone che aveva demolito il crono di Vale, ed invece l’americano della HRC torna davanti a tutti confermando l’ottima crescita del finale di stagione. Hayden ha dato una sonora batosta al compagno di team, 5°, distaccato di più di mezzo secondo. Dunque un altro risultato negativo per Dani Pedrosa in prova, ma lo spagnolo nelle qualifiche di oggi è sembrato quello più a posto per domani.
Davanti a lui nella griglia di domani ci sarà anche, a sorpresa, Makoto Tamada con la Yamaha gommata Dunlop. Chiude la seconda fila Colin Edwards, mentre Marco Melandri è 7° davanti a Sylvain Guintoli, con l’altra Yamaha gommata Dunlop, e Toni Elias. Tornano a primeggiare le Michelin con i suoi 4 piloti di punta nelle prime sei posizioni, mentre la Bridgestone si salva grazie al binomio Ducati-Stoner.
Fino alle qualifiche di oggi Stoner è sembrato ancora il favorito per la vittoria di domani dominando i tre turni di prove libere, ma oggi le Michelin sono tornate a far paura e sia Rossi che Pedrosa hanno fatto ottimi Long-run. Dato che le temperature di questa ultima sessione erano molto alte rispetto a quelle precedenti se anche domani pomeriggio si confermeranno su questi valori è possibile che siano di nuovo i piloti con i pneumatici francesi a primeggiare.
Non si può però togliere dalla lista dei preferiti Stoner, che ha già dimostrato di andare sempre veloce e, spesso, di avere un asso nella manica per la domanica. Per sottolineare la brutta giornata delle Bridgestone basta scorrere la classifica per andare a trovare i due piloti Suzuki, John Hopkins e Chris Vermeulen, rispettivamente in 10° e 12° posizione. Sotto questo aspetto la 7° posizione di Melandri è davvero buona, essendo la seconda Bridgestone in griglia ed essendo ancora sofferente al collo per i postumi delle cadute nelle ultime gare.
Molto male, invece, Loris Capirossi solo 15°. Capirex si ritrova nel fondo della classifica insieme alle altre due Ducati del team Pramac d’Antin segno che oggi Stoner ha fatto la differenza più della sua Desmosedici. Domani la Rossa di Borgo Panigale dovrà soffrire su una pista che sembra esaltare le Honda e le Yamaha, che a meno di Stoner, si alternano nelle prime nove posizioni. Questo rischia di riaprire il campionato costruttori e mantenere aperto, almeno per quanto riguarda la certezza matematica, quello piloti.
La griglia di partenza:
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′36"301
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′36"341
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′36"576
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′36"736
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′36"829
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - 1′36"904
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - 1′37"157
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′37"189
- Toni Elias - (Honda Gresini) - 1′37"246
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′37"280
- Carlos Checa - (Honda LCR) - 1′37"296
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′37"365
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - 1′37"530
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′37"550
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - 1′37"733
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - 1′37"885
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′37"959
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - 1′38"271
- Kurtis Roberts - (Team Roberts KR) - 1′39"017
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