I VOLTI NUOVI DELLA MOTOGP PARTE 1: JAMES TOSELAND

James Toseland sulla Honda Superbike

In attesa del via ufficiale della stagione 2008 di MotoGP a marzo cerchiamo di conoscere meglio i piloti debuttanti nella classe regina. Tra questi troviamo il campione 2007 della Superbike, il campione, il vice campione ed il terzo classificato nel 2007 nella classe 250cc.

Tra questi probabilmente il meno conosciuto dagli appassionati del Motomondiale è l’inglese James Toseland già due volte campione Superbike nel 2004, con la Ducati, e nel 2007, con la Honda. Il pilota di Sheffield arriva da 7 anni di Superbike, il campionato delle derivate di serie da cui proveniva anche Colin Edwards prima del debutto in MotoGP nel 2003.

Toseland ha dimostrato in questi ultimi anni di essere un ottimo pilota non solo veloce, ma anche costante ed intelligente nel gestire le differenti fasi della corsa. James non è solito commettere errori e in pochi ricordano cadute o incidenti in cui l’inglese si sia trovato coinvolto. Probabilmente l’unico errore commesso di recente è quello avvenuto quest’anno a Vallelunga in gara2 che ha rischiato di rovinare una strepitosa stagione.

Inoltre James ha vinto due titoli in modo completamente opposto, il primo rincorrendo e superando all’ultimo appuntamento il compagno di team Regis Laconi, in una stagione dominata dalle Ducati. Il secondo dopo un dominio completo davanti a piloti del calibro di Max Biaggi, con la Suzuki, Troy Bayliss, con la Ducati, Troy Corser e Nuriyuki Haga, con la Yamaha. Proprio lo scorso hanno il giovane inglese ha potuto sottoporsi alla pressione di chi ha il titolo in pugno e può solo perderlo per colpa sua alla fine della stagione.

Toseland si è dimostrato maturo sopratutto quando la sua Honda è sembrata sensibilmente inferiore alla Yamaha di Haga e quando la voglia di rivincita di Biaggi lo ha riportato sotto all’inglese. Il 2005 e il 2006, invece, sono stati per James due anni difficili a causa della non competitività delle moto che lo hanno tagliato fuori dai giochi per il titolo, prima con la Ducati e poi con la Honda. Nel 2006, comunque, è riuscito a terminare al 2° posto in campionato mettendo le basi per il successo di quest’anno evidenziando le sue ottime doti di guida e la sua regolarità.

In 7 anni di Superbike Toseland ha disputato 168 gran premi vincendone 16 e arrivando sul podio 57 volte. La sua regolarità si evidenzia guardando i tempi in gara dove ha conquistato solo 2 giri veloci, ma il suo ritmo è sempre rimasto costante dall’inizio alla fine. Anche le sole 4 pole position testimoniano la sua poca propensione a rischiare, ma questo non significa che non sia un combattente.

Correre in Yamaha in un team satellite non è il massimo per un pilota del suo calibro, ma con al fianco l’esperto Colin Edwards potrà maturare bene e magari trovare spazio in qualche team ufficiale per tentare di essere un protagonista assoluto già nel 2009.

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