I VOLTI NUOVI DELLA MOTOGP PARTE 2: JORGE LORENZO

Jorge Lorenzo arriva in MotoGP con in tasca due titoli della 250cc, conquistati nel 2006 e nel 2007 alla guida dell’Aprilia, ed è forse, tra i quattro debuttanti, il più atteso dai media. Lo spagnolo ha dominato due stagioni nella quarto di litro lasciando poco agli avversari e oscurando l’immagine degli altri piloti Aprilia, non capaci di sfruttare altrettanto al massimo il potenziale della moto italiana.
In molti scommettono già che Jorge Lorenzo darà filo da torcere a molti anche in MotoGP e che impiegherà poco anche a vincere il titolo della classe regina. Altri, invece, non si sbilanciano in previsioni di questo tipo sopratutto dopo che Dani Pedrosa negli ultimi due anni ha deluso rispetto ai pronostici fatti quando passò anche lui in MotoGP dopo aver vinto due titoli in 250cc.
Inoltre in molti si chiedono cosa avrebbe fatto Lorenzo in 250cc se invece di correre con l’Aprilia avesse corso, come Andrea Dovizioso, su una Honda, da anni poco competitiva nella quarto di litro. Queste, però, rimangono chiacchiere da bar perchè sicuramente Lorenzo dovrà lavorare molto per essere competitivo anche in MotoGP, ma ha già fatto vedere di avere talento e intelligenza tattica. Naturalmente il primo anno sarà il più difficile, sopratutto alla guida della Yamaha che deve recuperare un grande gap da Ducati e Honda.
I numeri di Jorge in 250cc dicono che in tre anni ha preso parte a 48 gran premi vincendone 17 e giungendo sul podio 29 volte. In prova ha conquistato 23 pole position segno questo che il giovane spagnolo si impegna al massimo anche in qualifica. Inoltre Lorenzo ha fatto vedere di saper gestire al meglio il consumo delle gomme durante tutto l’arco della gara tenendole fresche per il finale e la sua intelligenza fa pensare che imparerà bene e presto al fianco di un compagno di team come Valentino Rossi.
Un’altro pregio di Lorenzo è quello di essere stato capace di maturare, come molti altri piloti non lo sono stati, riuscendo a sfruttare al meglio il talento fatto vedere ai tempi della 125cc con la maturità tattica di un pilota esperto. La pressione sarà molta nel 2008, ma lui deve rimanere sereno come sempre per prepararsi al meglio per un 2009 da sicuro protagonista.