I VOLTI NUOVI DELLA MOTOGP PARTE 3: ANDREA DOVIZIOSO

Andrea Dovizioso è la giovane promessa italiana, un vero talento che ha fatto vedere ottime cose negli ultimi anni in 250cc e ora approda in MotoGP con l’intenzione di arrivare presto al titolo mondiale. Al Dovi non manca l’umiltà e l’intelligenza tattica che gli hanno permesso di conquistare due secondi posti nella quarto di litro con una Honda inferiore alle migliori Aprilia.
Andrea è molto simile a Jorge Lorenzo perchè, come lo spagnolo, ha accumulato una grande esperienza in 250cc non solo dal punto di vista della prestazione velocistica, ma anche dal punto di vista della gestione del mezzo in ogni fase della gara che lo rende, insieme al campione della 250cc, un sicuro protagonosta dellla classe regina.
Dovizioso approda in MotoGP in un team non ufficiale, ma esperto e determinato come quello JiR Scot. Probabilmente le sue possibilità di vincere una gara al primo anno sarebbero state maggiori in altri team, non solo ufficiali, come ad esempio quello di Fausto Gresini. Comunque la scelta di rimanere un pilota Honda anche nella classe regina è quella giusta, visto che la moto 2008 non sarà di certo un flop come quella del 2007, anzi, insieme alla Ducati sarà la moto da battere.
In 250cc i numeri del Dovi non danno pieno merito al pilota italiano come detto a causa della scarsa competitività della sua Honda rispetto alle Aprilia dominatrici incontrastate della categoria. Le doti di Dovizioso, però, emergono confrontando i suoi risultati ai compagni di marca, mai in lotta per la vittoria o anche solo per un posto sul podio negli ultimi anni. Nonostante le difficoltà Andrea ha conquistato 4 vittorie, 26 podi e 4 pole position.
Da debuttante Dovizioso ha poche possibilità di lottare per il campionato fin da quest’anno, ma questo non lo esclude dal poter essere protagonista in vari gran premi. Inoltre avrà molti occhi puntati perchè tutti vogliono assistere al proseguimento della sfida tra lui e Lorenzo dopo i duelli in 250cc. Staremo a vedere se dopo Valentino Rossi e Marco Melandri sarà lui l’ennesimo giovane fenomeno italiano in MotoGP.
Non ci sono articoli correlati.